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20 Settembre 2018

Come diventare insegnante di sostegno a scuola primaria e secondaria

Come diventare insegnante di sostegno
Come diventare insegnante di sostegno

Come diventare insegnante di sostegno

Ecco come diventare insegnante di sostegno a scuola dopo le modifiche dettate dal MIUR: dai titoli d’accesso all’insegnamento ai corsi di specializzazione in pedagogia e didattica per le attività di sostegno ed inclusione scolastica e sociale.

Diventare insegnanti di sostegno con un diploma magistrale o con una laurea in psicologia si può? E insegnare senza abilitazione è possibile?

L’insegnamento è sempre stato la meta di molti per la ricerca del posto fisso, spesso da insegnanti di sostegno si puntava alla cosiddetta mobilità professionale per il passaggio di cattedra o di ruolo, ma da alcuni anni diventare insegnante è sempre più difficile.

Solo con la “messa a disposizione” (ruoli di supplenza per chi non è iscritto nelle graduatorie) è possibile insegnare senza abilitazione anche sul sostegno.

Il MIUR ha stabilito le lauree abilitanti che permettono l’accesso. Ecco le specializzazioni:

  • Laurea in in scienze della formazione primaria
  • SISS
  • COBASLID
  • Diplomi accademici di II livello rilasciati dalle istituzioni AFAM per l’insegnamento dell’educazione musicale e dello strumento
  • Diploma di didattica della musica (Legge 268/2002)
  • Concorsi per titoli ed esami indetti antecedentemente al DDG 82/2012
  • Concorso per titoli ed esami indetto con DDG 82/2012
  • Titoli professionali conseguiti all’estero e riconosciuti abilitanti all’insegnamento con apposito Decreto del Ministro dell’Istruzione
  • Diploma magistrale (, diploma triennale di scuola magistrale ovvero titoli sperimentali ad esso equiparati e conseguiti entro l’a.s. 2001/02.

Come diventare insegnante di sostegno a scuola primaria con laurea in scienze della formazione

Dal 2019 ci sarà l’introduzione di un nuovo percorso di specializzazione, il FIT, un corso sulle tematiche del sostegno. Per i già assunti, l’obbligo di formazione sulle tematiche di inclusione.

La laurea in scienze della formazione primaria, che permette l’insegnamento alle scuole dell’infanzia e primaria è il primo step per poter accedere all’abilitazione sul sostegno. Bisognerà aggiungere alla formazione già conseguita 60 crediti universitari formativi indirizzati allo sviluppo delle competenze pedagogico-didattiche e giuridiche sull’inclusione. Competenze che permettono all’insegnante di creare le condizioni per costruire il percorso di integrazione. Conoscere i principi dell’educabilità, i modelli concettuali e culturali dell’inclusione, il profilo dell’insegnante di sostegno, la normativa italiana ed internazionale sull’inclusione e la cura educativa è molto importante. Il corso dura un anno con l’aggiunta di 300 ore di tirocinio formativo, che corrispondono a 12 crediti formativi universitari.

Come diventare insegnante di sostegno a scuola secondaria

Il percorso per insegnare nella scuola secondaria, di primo e secondo livello invece è diverso. Alla laurea in scienze della formazione primaria specialistica va aggiunta una specializzazione di un anno che prevede 60 crediti formativi e 300 ore di tirocinio. Le discipline previste sono: psicologia, antropologia, pedagogia e didattica dell’inclusione.

Con il diploma di secondo livello dell’alta formazione artistica e musical, oppure titolo equipollente, è possibile iscriversi al concorso, purché coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso. Il concorso prevede quattro prove di esame:

  • Prima prova scritta ed ha l’obiettivo di valutare il candidato sulla disciplina scelta;
  • Seconda prova scritta ed ha l’obiettivo di valutare il candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche acquisite;
  • Prova orale ed ha l’obiettivo di valutare il candidato in tutte le discipline che fanno parte della propria classe di concorso;
  • Terza prova scritta ed ha l’obiettivo di valutare le conoscenze antropo-psico-pedagogiche, didattiche e le competenze sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica. 

Come dovranno completare il percorso i vincitori del concorso

I vincitori del concorso sottoscrivono un contratto triennale retribuito di formazione iniziale, tirocinio e inserimento. Al termine del corso i docenti su posto di sostegno acquisiscono 60 crediti formativi divisi tra lezioni, seminari, laboratori, attività di tirocinio diretto e indiretto. Con l’esame finale, dopo la valutazione dei risultati conseguiti si può ottenere il diploma di specializzazione.

Dopo aver conseguito il diploma viene confermato per il secondo anno l’incarico e lo sarà anche per il terzo, dopo il superamento della valutazione intermedia al termine del secondo anno.

L’insegnante di sostegno durante gli ultimi due anni, dovrà:

  • Completare la sua preparazione professionale con tirocini formativi diretti e indiretti;
  • Svolgere un progetto di ricerca-azione con la supervisione di un tutor universitario e scolastico;
  • Acquisire altri 40 crediti formativi universitari in ambiti formativi collegati alla pedagogia speciale e alla didattica dell’inclusione, dei quali 10 crediti formativi di tirocinio indiretto ed altri 20 di laboratorio.
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