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24 Aprile 2019

Sondaggi europee oggi 24 aprile 2019: crolla la partecipazione

Sondaggi europee oggi 24 aprile 2019
Sondaggi europee oggi 24 aprile 2019

Sondaggi europee oggi 24 aprile 2019

Ultimi sondaggi europee oggi 24 aprile 2019: ecco quali sono le intenzioni di voto degli italiani in vista delle prossime elezioni: crolla la partecipazione.

Ma cerchiamo di capire nel dettaglio quali sono gli ultimi sondaggi politici, sulla base dei dati forniti dall’Istituto Demopolis.

Se si votasse oggi alle Europee, secondo un sondaggio effettuato dell’Istituto Demopolis, la Lega, su base nazionale – pur perdendo circa un punto e mezzo nell’ultimo mese – sarebbe primo partito con il 31%.

In lieve ripresa appare il Movimento 5 Stelle, attestato al 23,5% rispetto alle intenzioni di voto a oggi.

Il Partito Democratico di Zingaretti, in crescita dopo le primarie, registra un freno nel consenso, attestandosi al 20%. Forza Italia otterrebbe poco più del 9%, Fratelli d’Italia il 4,2%.

Secondo Pietro Vento, direttore di Demopolis: “se la partecipazione al voto alle Politiche è stata intorno al 70%, l’affluenza per le Europee prevediamo che sia 8 punti in meno, destinati ad incidere sulle percentuali del consenso ai partiti.

Sondaggi europee oggi 24 aprile 2019: chi vincerebbe se si andasse al voto, intenzioni

“Cambia lo scenario di voto per le elezioni europee” – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento -, caratterizzate da un significativo incremento dell’astensione. Se la partecipazione al voto per le Politiche si era attestato intorno al 70%, Demopolis stima invece al 62% l’affluenza per le Europee: 8 punti in meno, destinati ad incidere sulle percentuali del consenso ai partiti.

I sondaggi europee oggi 24 aprile 2019 risultanti da un’indagine dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo, a poco più di un mese dal voto del prossimo 26 maggio, incoronano la Lega di Salvini al 33%, il Movimento guidato da Luigi Di Maio il 22%, il Partito Democratico il 21%; distanziati Forza Italia all’8% e Fratelli d’Italia al 5%. Più Europa avrebbe poco più del 3%, mentre sarebbero distanti dalla soglia di sbarramento del 4% le altre forze minori.

La maggiore o minore motivazione degli elettorati a recarsi alle urne pare incidere sul peso odierno dei partiti: la Lega avrebbe il 33%. Il Movimento 5 Stelle, leggermente penalizzato dalla minore affluenza alle Europee, otterrebbe il 22%; il PD raggiungerebbe il 21. La motivazione al voto incide anche sul consenso degli altri due partiti di Centro Destra. Infatti, gli elettori della Meloni sono più propensi a recarsi alle urne il 26 maggio rispetto a quelli di Berlusconi.

 “Un ulteriore, probabile incremento dell’astensione – continua il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – potrebbe modificare ulteriormente, in modo significativo, le odierne stime di voto per le Europee”.

Nota informativa: i sondaggi europee oggi 24 aprile 2019 sono stati effettuata dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per il programma Otto e Mezzo su un campione stratificato di 1.500 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone.

Previsioni elezioni europee: oltre la Brexit, rivincita di Farage in UK

“Nigel Farage sarà il politico del 2019”, scrive sul Daily Telegraph Matthew Goodwin, professore all’università del Kent.

Il leader euroscettico del nuovo Brexit Party è il favorito di queste elezioni europee nel Regno Unito che, visto l’ennesimo rinvio della Brexit, è oramai quasi certo che si terranno. Secondo un recente sondaggio effettuato su Twitter da YouGov il Brexit Party di Farage sarebbe nettamente il primo partito con il 27% delle intenzioni di voto, seguito dal Labour di Jeremy Corbyn al 22% e dai conservatori “crollati” al 15%.

Sondaggi europee oggi 24 aprile 2019

Il peso dei partiti se si votasse oggi

Farage ha cominciato da settimane la sua campagna elettorale mentre i partiti tradizionali “dormicchiano” nel limbo della Brexit. La sua campagna ha attirato migliaia di nuovi iscritti ogni giorno e un fiume di donazioni. In questo momento Farage è uno schiacciasassi politico e non sembra incontrare alcuna difficoltà verso un trionfo clamoroso. Solo nel giorno di Pasqua, il suo Brexit Party ha ricevuto 3mila nuove iscrizioni. Di questo passo, Farage potrebbe stravincere alle prossime elezioni europee.

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