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27 Aprile 2019

Sondaggi politici oggi 27 aprile 2019: Lega e M5S salgono, Pd giù

Sondaggi politici oggi 27 aprile 2019
Sondaggi politici oggi 27 aprile 2019

Sondaggi politici oggi 27 aprile 2019

Ecco gli ultimi sondaggi politici oggi 27 aprile 2019 e le intenzioni di voto degli italiani se si votasse oggi: Lega primo partito, M5S avanti al Pd.

Vediamo quali sono nello specifico i risultati dei sondaggi politici elettorali di oggi 27 aprile 2019 e se ci sono stati dei cambiamenti rispetto alle scorse settimane.

Gli ultimissimi sondaggi politici elettorali effettuati da Supermedia you trend/Agi per la trasmissione omnibus vedono la lega ancora primo, mentre dietro il M5S allunga sul Pd. I sondaggi politici di oggi confrontano i dati odierni rispetto alle a quelli di due settimane fa. La Lega resta il primo partito con il 32,8% dei consensi. Il M5S riprende a risalire dopo una leggera flessione nelle ultime settimane ed arriva al 22,2%. Il Pd, perennemente a fasi alterne, si allontana del M5S e si ferma al 20,6%. Gli altri tre partiti presenti nel sondaggio di oggi sono Fi, Fdl e +Europa.

Vediamo nel dettaglio i dati degli altri partiti politiciFi va sotto il 10% e si arresta al 9,6% Fdi conferma i dati di due settimane fa e resta al 4,6%. +Europa registra un leggero incremento, oggi è al 3,2%.

Commentando i dati attuali con quelli delle scorse settimane possiamo intuire che i due partiti al governo aumentano i propri consensi di oltre mezzo punto percentuale. I due partiti firmatari del contratto di governo conquistano esattamente lo 0,7 %. Il Pd, vicino alla soglia del 21% e ad un passo dai M5S due settimane fa, si trova adesso distante dal M5S di quasi un punto e mezzo percentuale.

Dei restanti partiti una leggera risalita si regista per +Europa mentre il Pdl perde lo 0,6% in quattordici giorni. Come già detto in precedenza Fi resta stabile al 4,9%.

Ultimi sondaggi politici oggi 27 aprile 2019: chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi

Vediamo chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi, analizziamo i dati degli ultimi sondaggi politici di oggi 27 aprile 2019Le intenzioni di voto, se si votasse oggi, premierebbero la Lega ed a seguire M5S e Pd. La Lega resta in testa nei sondaggi e oramai da diversi mesi guarda dall’altro tutti gli altri partiti. Al momento questo consenso sembra intoccabile ed inarrivabile dai due partiti che inseguono la Lega.

A rincorre il partito del ministro dell’interno Matteo Salvini troviamo gli alleati di governo, distanti più di 10 punti percentuale e il Pd che è dietro il M5S.

L’attuale governo giallo-verde è sostenuto dal 55% degli italiani nonostante le ultime infuocate settimane tra i due leader dei partiti di maggioranza. Queste tensioni potrebbero lasciare degli strascichi in considerazione del fatto che la lega si sente forte dell’ascesa inarrestabile del partito, ed alcuni sostenitori leghisti spingono per mollare l’alleato di governo, ma con i numeri attuali, significherebbe determinare la caduta dell’esecutivo. Magari si sta seminando adesso per raccogliere alle prossime elezioni.

Previsioni elettorali: Lega in salita, M5S stacca il Pd

I sondaggi politici e le intenzioni di voto di oggi 27 aprile 2019 forniti da Supermedia you trend/Agi ci dicono che la Lega continua a correre mentre è in ripresa il M5S rispetto al Pd.

I sondaggi registrano un aumento dei consensi da parte del M5S e della Lega.

Le ultime tensioni tra i due partiti di governo non sembrano aver avuto ripercussioni dal punto di vista dei consensi.

I due partiti alla guida del paese continuano a crescere, nonostante ci sia una differenza di 10 punti percentuali tra la Lega ed il M5S.

L’ultimo scontro tra i due Leader di governo è avvenuto in merito alla commemorazione  del 25 aprile, giorno della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista.

Il leader della Lega ha disertato gli eventi in programma e si è recato in Sicilia svolgendo svariati comizi.

Il coinquilino di governo ha commentato : “chi non festeggia divide” ed ha aggiunto : “inutile andare a Corleone se c’è l’ombra della mafia”.

Il riferimento di Luigi Di Maio è al caso Armando Siri, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, indagato per corruzione e per presunti rapporti con la mafia.

Questo primo anno di governo giallo-verde ci ha insegnato che attacchi, risposte dure e prese di posizione lasciano il tempo che trovano perché alla fine un compromesso si trova sempre. Qualche volta rinuncia uno e qualche volta rinuncia l’altro.

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