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28 Maggio 2019

Test di accesso a scienze della formazione primaria 2019: date e novità

Test Scienze della Formazione 2019
Test di accesso a scienze della formazione primaria 2019

Test di accesso a scienze della formazione primaria 2019

Ultime sulle news riguardo i test di accesso a scienze della formazione primaria 2019: date ufficiali delle prove d’ingresso e novità sui quesiti previste dal MIUR.

Il prossimo Settembre milioni di giovanissimi affronteranno i tanto temuti test d’ingresso per poter accedere alle varie facoltà universitarie come il tanto temuto test di medicina.

Tra di loro, chi desidera entrare nel mondo della scuola, affronterà le prove per poter accedere alle facoltà a numero chiuso. Ogni anno la data del test facoltà di Scienze della formazione primaria viene comunicata dal Miur tramite decreto nel quale vengono esplicate tutte le particolarità relative al test per quell’anno.

Il corso di laurea in Sc. della Formazione Primaria è uno dei vari corsi presenti su tutto il territorio italiano a numero programmato nazionale.

Ciò significa che è il Ministero dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca a gestire il numero dei posti disponibili ed indicare ai vari atenei le modalità e gli argomenti della prova che si svolgerà. Saranno le singole università a gestire la somministrazione del quesiti per le prove d’accesso, che si tengono in tutta Italia lo stesso giorno e la graduatoria di coloro che riusciranno a superare la prova.

Test di accesso a scienze della formazione primaria 2019: 13 settembre la data ufficiale

In queste settimana si è in attesa delle date del test in scienze della formazione primaria essendo un corso con numero chiuso. Questo significa che si decide un tot di numero di studenti che possono seguire il corso di laurea.

Finalmente dopo varie riunioni il Miur pubblica le date ufficiali. Il 13 Settembre 2019 si terranno i test di accesso a scienze della formazione primaria 2019 per accedere al corso di laurea quinquennale a ciclo unico presso l’ateneo scelto. Alle ore 11:00 in tutti gli atenei italiani si svolgerà il test, inizia la distribuzione della busta contenente le domande.

I posti disponibili alle prove d’ingresso di Scienze della Formazione Primaria sono 6.789 da distribuire in tutte le università sul territorio nazionale. Ciascun ateneo dovrà infatti pubblicare il proprio bando dove sarà possibile consultare tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione al test di ammissione ed al numero di posti disponibili per quell’ateneo in particolare.

Ci comunicano già come saranno suddivise le prove in modo che i prossimi studenti sapranno come prepararsi. Avranno un determinato tempo da rispettare per compilarlo. Ogni Università spiegherà ai studenti i passaggi e saranno controllati da opportune figure di sorveglianza tra personale docente e tecnico amministrativo con determinati compiti.

Novità test scienze della formazione primaria 2019: quesiti e domande

Quest’anno c’è un’importante novità comunicata recentemente proprio dal Miur. Il Ministero dell’Istruzione ci fa sapere infatti che i laureati in scienze dell’educazione e della formazione in possesso dei requisiti previsti dal D.M. n. 378 del 9 maggio 2018, sono ammessi previo superamento delle prove al terzo anno del corso di laurea magistrale in scienze della formazione primaria. Una novità molto importante che porta quindi un grande beneficio per i giovani universitari.

Il test di accesso a scienze della formazione primaria 2019 sarà composto da 80 quesiti a risposta multipla, da svolgere in un tempo massimo di 150 minuti. Le domande saranno così suddivise:

  • 40 quesiti su competenza linguistica e ragionamento logico;
  • 20 quesiti su cultura letteraria, storico sociale e geografica;
  • 20 quesiti su cultura matematica-scientifica.

Per ogni risposta esatta sarà assegnato un punto, mentre sarà assegnato un punteggio pari a 0 per quelle errate o omesse. Al punteggio conseguito nel test si possono aggiungere dei punti in più. Questi punti sono riservati a chi è in possesso di una Certificazione di competenza linguistica di lingua inglese di almeno Livello B1.
Ogni università potrà decidere che tipo di domanda fare basandosi su queste linee guida.

Quindi ogni ateneo avrà delle proprie prove d’ingresso. Sarà fondamentale quindi allenarsi e quale modo migliore se non consultando il materiale a disposizione delle prove relative agli anni precedenti? Non ci resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti coloro che tenteranno di muovere i primi passi nel mondo della scuola tentando con questo primo ostacolo.

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