• Google+
  • Commenta
19 Luglio 2019

Paolo Borsellino I 57 giorni: trama, recensione, cast e trailer

Locandina Paolo Borsellino I 57 giorni
Locandina Paolo Borsellino I 57 giorni

Locandina Paolo Borsellino I 57 giorni

Ecco di cosa parla il film Paolo Borsellino i 57 giorni, di Alberto Negrin e interpretato da Luca Zingaretti, Lorenza Indovina, Enrico Ianniello: trama, cast e trailer ufficiale.

La pellicola è una produzione riservata Rai. Andato in onda per la prima volta su Rai 1 il 22 maggio 2012. La storia racconta dei 57 giorni che passano fra la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino, i due magistrati che hanno dato la loro vita per la lotta alla mafia.

Il 19 Luglio 1992 veniva assassinato da Cosa Nostra, a distanza di 57 giorni dall’assassinio di Giovanni Falcone, il magistrato Borsellino, da lui stesso autodefinitosi “un morto che cammina“.

Anni difficili per l’italia i primi anni 80-90. Gli interventi dello Stato italiano nei confronti della criminalità organizzata si sono fatti più incisivi a partire dagli anni 80.

Il pool antimafia, creato dal giudice Chinnici ha portato alle indagini, dirette poi da Antonino Caponnetto. Del pool facevano parte anche i magistrati Giuseppe Di Lello, Leonardo Guarnotta, Falcone e Borsellino. Tutti assassinati da Cosa Nostra.

In questa produzione Rai, è Luca Zingaretti, il celebre volto del Commissario Montalbano di Camilleri, ad interpretare il magistrato Paolo Borsellino.

Andiamo quindi a scoprire trama e recensione del film che ci racconta chi era Paolo Borsellino.

Di cosa parla il film Paolo Borsellino I 57 giorni: trama e recensione, della pellicola firmata Rai

Il film è una produzione riservata Rai. Il film di Negrin è stato trasmesso per la prima volta su Rai 1 il 22 maggio 2012. La storia racconta dei 57 giorni che passano fra la morte di Falcone e Borsellino. Il pubblico ha premiato la produzione con 8 milioni di telespettatori, un vero successo di pubblico.

Il film Paolo Borsellino I 57 giorni parla dei 57 giorni che separano la morte del magistrato Falcone e della sua compagna, dalla morte del magistrato protagonista del film.  La fiction inizia dalla data del 23 maggio 1992, giorno in cui Falcone è stato assassinato. Il suo assassinio viene denominato La strage di Capaci e con il magistrato perdono la vita anche la sua compagna e gli uomini della sua scorta.

Quel giorno il giudice Falcone doveva incontrare a pranzo l’amico Paolo per festeggiare la sua nomina alla ”Superprocura”. Da quel giorno cresce in Borsellino l’idea di dover affrontare una corsa contro il tempo alla ricerca della verità, consapevole però che il suo destino è legato a quello dell’amico, morto tra le sue braccia dopo l’attentato subito.

“Non ho mai chiesto di occuparmi di mafia. Ci sono entrato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale. La gente mi moriva attorno.” – P. B.

Il finale del film: La Strage in via D’Amelio e la morte di Borsellino

Il 19 luglio 1992, alle ore 16:58, una Fiat 126 rubata e contenente circa 90 chilogrammi di esplosivo telecomandato a distanza, esplode in via Mariano D’Amelio 19, sotto il palazzo dove abitavano Maria Pia Lepanto, sorella di Borsellino e Rita Borsellino, madre del magistrato. Borsellino infatti era lì in visita.

Mel film di Paolo Borsellino cosi come nella vita reale perdono la vita anche cinque membri della scorta a lui assegnata. Gli agenti di scorta sono Emanuele Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

L’unico agente sopravvissuto è Antonino Vullo, che stava parcheggiando e quindi più distante rispetto agli altri dal luogo della detonazione. Descrive così l’esplosione: «Il giudice e i miei colleghi erano già scesi dalle auto, io ero rimasto alla guida, stavo facendo manovra, stavo parcheggiando l’auto che era alla testa del corteo. Non ho sentito alcun rumore, niente di sospetto, assolutamente nulla. Improvvisamente è stato l’inferno. Ho visto una grossa fiammata, ho sentito sobbalzare la blindata. L’onda d’urto mi ha sbalzato dal sedile. Non so come ho fatto a scendere dalla macchina. Attorno a me c’erano brandelli di carne umana sparsi dappertutto…»

Scheda tecnica
Paolo Borsellino I 57 giorni è una produzione riservata Rai. Andato in onda per la prima volta su Rai 1 il 22 maggio 2012. La storia racconta dei 57 giorni che passano fra la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino, i due magistrati che hanno dato la loro vita per la lotta alla mafia.
TitoloPaolo Borsellino I 57 giorni
Durata97 minuti
Generestorico, drammatico
CastLuca Zingaretti, Lorenza Indovina, Enrico Ianniello
RegiaAlberto Negrin
Anno di prod.2012
Google+
© Riproduzione Riservata