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9 Luglio 2019

Sondaggi politici oggi 9 luglio 2019 Swg tg la7: Lega e M5s salgono

Sondaggi politici oggi 9 luglio 2019 Swg tg la7
Sondaggi politici oggi 9 luglio 2019 Swg tg la7

Sondaggi politici oggi 9 luglio 2019 Swg tg la7

Ecco quali sono gli ultimi sondaggi politici oggi 9 luglio 2019 condotti da Swg per il tg La7 di Enrico Mentana: intenzioni di voto degli italiani e andamento di partiti politici.

Secondo i grafici dell’ultimo sondaggio politico del giorno, Lega primo ma in calo, a seguire Pd e M5S entrambi in leggero rialzo.

Anche questa settimana il trend dei principali partiti italiani è molto simile alle scorse settimane. C’è da registrare però un calo dei consensi della Lega, stabilmente primo, che però questa settimana perde mezzo punto percentuale. L’ultima settimana per il partito del ministro dell’interno non è stata semplice, principalmente dal punto di vista degli sbarchi. La Sea watch prima ed il veliero Alex , due navi ong che sono entrate nelle acque territoriali italiane senza autorizzazione, sono soltanto gli ultimi due casi che mettono in crisi il governo giallo-verde ed imbarazzano la Lega.

Bisogna tener presente che il flusso dei migranti che parte dalla Libia e non solo non si è mai arrestato, poiché gommoni e barchini continua a giungere su Lampedusa.

Ecco i numeri di tutti i partiti politici oggetto dei sondaggi politici da Swg tg la7:

  • Lega: 37,5%
  • Pd: 22,7%
  • M5S: 17,4%
  • Forza Italia: 6,8%
  • Fratelli d’Italia: 6,6%
  • +Europa:2,9%
  • Verdi: 2,4%
  • Sinistra:1,7%
  • Altra lista: 2%
  • Non si esprime: 39%

Gli altri due partiti che inseguono la Lega registrano uno leggero aumento dei consensi: +0,1% per il Pd, +0,2% il M5S.

Sondaggi politici oggi 9 luglio 2019 Swg tg la7: chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi

Sondaggi politici oggi 5 luglio 2019 partiti minori

Sondaggi politici oggi 5 luglio 2019 partiti minori

Se si votasse oggi, facendo riferimento ai sondaggi politici di oggi, le elezioni verrebbero vinte dal partito di Matteo Salvini.

Nonostante il calo di quest’ultima settimana, un calo non da poco, il partito guidato dal Ministro dell’Interno resta ancora troppo distante da Pd e M5S.

Tale battuta d’arresto non era sinceramente pronosticabile e probabilmente la questione sbarchi ha avuto uno peso specifico.

Se da una parte gli elettori della Lega auspicano interventi ancora più duri per quanto riguarda la questione migranti, dall’altra i due casi clamorosi sopraelencati hanno dimostrato che nonostante il decreto sicurezza bis la musica è sempre la stessa.

Per cercare di arrestare definitivamente i continui ingressi illegali delle Ong, il Ministro Matteo Salvini ha ipotizzato: una sanzione fino ad un milione di euro ai danni di chi “favorisce l’immigrazione clandestina”, sequestro della nave Ong e arresto del comandante della nave. Sicuramente ci saranno degli sviluppi, magari decisivi o magari meno, per contrastare queste Ong.

Nel dibattito tra Ong e Salvini si sono intromessi anche Pd e M5S. I primi criticano la gestione dei migranti , salendo anche sulle navi delle Ong “illegali”, i secondi si dividono su Ministro e non mancano le frecciatine di alcuni esponenti del Movimento (Di Stefano e Trenta) verso Salvini.

Ultime notizie sul governo: Tensione Salvini-Trenta ed esponenti M5S

Come oramai accade da diversi mesi le continue scaramucce all’interno del governo giallo-verde sono all’ordine del giorno. La gestione del veliero Alex, bloccato in porto e poi sbarcato, ha avviato una serie di botte e risposte.

Manlio Di Stefano, viceministro degli Esteri dei 5Stelle: “Il problema è sempre lo stesso se vuoi fare tutto da solo e non passi mai la palla, se tieni lo sguardo fisso a terra senza accorgerti mai dei tuoi compagni, in porta non ci arrivi mai. Se ti senti Maradona e poi giochi come un Higuain fuori forma, è un serio problema, perché di mezzo c’è il Paese. Non si può dire che è sempre colpa degli altri”.

Il  leghista ha replicato stizzito: Ignorante, vada in Venezuela“. Un riferimento alle posizioni filo-Maduro di Di Stefano.

Scontro Salvini-Trenta. Salvini durissimo: Chiederò se le navi militari italiane servono in mare a far rispettare le leggi e i confini o se servono da scorta per la navi fuorilegge”.

Riposta piccata dal Ministero della Difesa:”Da giorni abbiamo offerto supporto al Viminale sulla situazione di queste ore e il Viminale lo ha respinto, in più di una occasione. Questi sono i fatti”L’ulteriore replica del Ministero della Difesa è ancora più dura:”Lo ripetiamo: esigiamo rispetto per i nostri militari”.

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