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15 Ottobre 2019

Sondaggi politici oggi 15 ottobre: balzo Lega, crollo Pd, ripresa M5S

Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 di SWG
Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 di SWG

Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 di SWG

Ecco quali sono gli ultimi Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 da SWG, trasmessi dal Tg di La7: secondo le intenzioni di voto degli italiani: Lega in rialzo perde il Pd, M5S sale dello 0,1%.

Rispetto alla scorsa settimana, prendendo in esame sempre i sondaggi svolti da Swg, la Lega compie un importante passo in avanti e tocca la quota del 33,2%. Alle spalle del partito leghista troviamo il Pd, sempre secondo ma sotto il 20%, oggi al 19,4%. A chiude il podio troviamo il M5S al 18,6%, in lievissimo rialzo ma anch’esso sotto il 20%.

A seguire troviamo Fdi, guidato da Giorgia Meloni, che continua a salire arrivando al 7,6%(+0,5% rispetto alla scorsa settimana). Italia Viva avanti a Forza Italia, con il primo al 5,3% ed il secondo al 5,1%. Infine ci sono gli altri partiti quasi tutti sotto il 2% salvo Sinistra Italiana al 3,1% e le altre liste al 2,3%.

Sommando ora i consensi dei due partiti politici al governo noteremo che sono al di sotto della soglia del 40%. Lo scorso esecutivo giallo-verde era invece abbondantemente sopra il 50%.

Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 di SWG: chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi

Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 partiti minori

Sondaggi politici oggi 15 ottobre 2019 partiti minori

Se si votasse oggi, prendendo come riferimento i sondaggi politici Swg, le elezioni verrebbero vinte da Matteo Salvini. Con oltre il 33% dei consensi e con un distacco di oltre 10 punti rispetto alle inseguitrici.

Un altro aspetto da considerare sono i numeri delle due probabili coalizioni che si potrebbero affrontare alle prossime elezioni politiche.

Il centrodestra unito con Lega,Fdi e Fi oggi gode del 45,9% dei consensi.

Sull’altra sponda invece, escludendo un’alleanza Pd e M5S i numeri sono notevolmente inferiori, al di sotto del 30% ipotizzando una coalizione Pd, Verdi, Sinistra italiana e +Europa.

Scenario diametralmente opposto se i due partiti oggi al governo decidessero di allearsi: godrebbero di quasi il 40%, molto più vicini ai numeri del centrodestra. L’ago della bilancia è sicuramente il partito più in alto nei sondaggi politici, cioè la Lega. Il consenso raccolto dal partito del Carroccio ha spostato la bilancia verso destra.

Il leader Matteo Salvini insieme ai suoi probabili alleati alle prossime elezioni sono, oggi 15 ottobre, i favoriti a vincere le prossime elezioni politiche. C’è curiosità anche di conoscere la posizione di Italia Viva , neo partito fondato da Matteo Renzi, che può bilanciare o ancor di più sbilanciare le future elezioni politiche.

Offensiva della Turchia in Siria preoccupa l’Italia

La Turchia da 5 giorni ha iniziato a bombardare la Siria portando con se morte, dolore e lacrime.

In una lettera inviata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la Turchia ha cosi giustificato l’intervento armato in Siria: “l’operazione prenderà di mira solo i terroristi, i loro nascondigli, rifugi, armi ed equipaggiamenti”. Si specifica inoltre che l’operazione, denominata “primavera di pace”, sarà “proporzionata,misurata e responsabile”.

A stare nel mezzo tra civili e i bombardamenti turchi ci sono i curdi, sedotti prima dagli Stati Uniti per combattere l’Isis e successivamente abbandonati al proprio destino. L’Europa nell’immobilismo generale propone sanzioni, sospensione dei rapporti commerci con la Turchia ed il boicottaggio dei prodotti Made in Turkey.

La preoccupazione principale che assale i principali è la questione immigrazione poiché sussiste una accordo tra Turchia e Ue per bloccare il flusso di migranti verso l’Europa. La guerra oltre a lasciare delle indelebili tracce di sangue lascia anche tracce del passaggio, del cammino, della corsa per sfuggire alla morte.

Nella corsa però c’è un ostacolo altissimo: il Trattato di Dublino. Se l’aria balcanica è difficilmente accessibile e quella marocchina attraverso lo stretto di Gibilterra è presidiata a Ceuta , enclave spagnola in Africa, dai soldati spagnoli, di conseguenza l’unica rotta possibile è quella libica.

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