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3 Ottobre 2019

Sondaggi politici oggi 3 ottobre 2019 e intenzioni di voto

Sondaggi politici oggi 3 ottobre 2019 dell'Istituto Ixè
Sondaggi politici oggi 3 ottobre 2019 dell'Istituto Ixè

Sondaggi politici oggi 3 ottobre 2019 dell’Istituto Ixè

Ecco quali sono gli ultimi sondaggi politici oggi 3 ottobre 2019 dell’Istituto Ixè apparsi alla trasmissione Carta Bianca su Raitre e le intenzioni di voto degli italiani.

Nel dettaglio ecco i risultati della rilevazione statistica: Lega primo partito ma sotto il 30%, seguono poi Pd e M5S , rispettivamente al 21,6% e al 20%.

Questi sono i principali partiti politici italiani, al di sopra del 20% che si contendono un posto al sole alla prossima competizione elettorale.

Dei restanti partiti Fdi è all’ 8,6% mentre Fi al 6,9%. Il neo partito dell’ex premier Matteo Renzi sorprendentemente si colloca al 3,9%. Italia Viva, nata dopo l’ennesima scissione all’interno del centrosinistra , gode ad oggi di un discreto numero di sostenitori e la Leadership di Matteo Renzi può far lievitare ancora i numeri del partito. La sinistra e +Europa si stanziano entrambi al 2,3% mentre Europa Verde è all’ 1,5%.

Ecco l’elenco completo di tutti i partiti politici italiani con le rispettive percentuali di gradimento nei sondaggi politici Ixè di questa settimana rispetto alla scorsa settimana:

  • Lega: 29,7% (dal 29,9%)
  • Pd: 21,6%(21,8%)
  • M5S: 21% (21,5%)
  • Fdi: 8,6% (8,6%)
  • Forza Italia: 6,9% (6,5%)
  • Italia Viva: 3,9% (2,9%)
  • +Europa: 2,3% (2,7%)
  • La Sinistra: 2,3% (2,7%)
  • Europa Verde: 1,5% (2,0%)
  • Altri partiti: 2,2% (1,4%)

I tre partiti principali della nostra politica (Lega, M5s e Pd) tutti hanno perso circa lo 0,2% rispetto alla settimana scorsa.

Sondaggi politici oggi 3 ottobre 2019 di Ixè a Carta Bianca: italiani favorevoli all’eutanasia

I sondaggi politici effettuati da Swg per il Tg di La7 sull’eutanasia lascia pochi dubbi: gli italiani sono favorevoli alla “buona morte”.

Il grafico mostra come negli anni gli italiani gli italiani era praticamente divisi tra favorevoli e contrari. Dal 2005 in poi i contrari sono divenuti sempre meno e ad oggi sono soltanto l’8%. Il restante 92% si divide tra favorevoli (45%) e favorevoli a determinate condizioni (47%).

Sembra che il popolo italiano abbia capito che prima di quella salvezza che ci promettono fin da piccoli , dai tempi del catechismo, c’è una dignità da preservare.

Riprendo le parole usate da Luis Sepúlveda nel libro “Le rose di Atacama” : “Amare significa non soltanto fare la felicità dell’essere amato, ma anche evitargli le sofferenze e salvaguardare la sua dignità”

I cittadini su un tema cosi delicati mostrano una maturità sicuramente maggiore rispetto ai propri rappresentanti. In questo tema non esistono bandiere, non esistono colori e nemmeno partiti ma esistono persone che meritano risposte, meritano di essere liberi anche di morire.

Io so cosa significa osservare ed essere impotenti di fronte al quel destino beffardo che ha colpito chi ti ha accompagnato per tutta la vita, dal primo gemito fino a quella notte di mezza estate. Libertà di scelta , rispetto per la vita umana e per la dignità delle persone.

Dazi Usa, Conte prova a far cambiare idea a Trump: ultime news

La guerra dei dazi ha una data prestabilita: il 18 ottobre 2019. I prodotti europei che entreranno negli Stati Uniti saranno Parmigiano reggianopecorinoprovolone e prosciutto, anche se di suini non domestici (sono esclusi i dop). La mannaia commerciale Usa si abbatte sul Made in Italy, colpendo con una tariffa del 25% su prodotti di eccellenza. La conferma – dopo l’annuncio del Segretario di Stato statunitense Mike Pompeo – è arrivata dalla lista dei prodotti pubblicata dalle autorità americane dopo il via libera del Wto agli Stati Uniti.

I dazi imposti dagli Stati Uniti potranno arrivare fino a 7,5 miliardi di dollari annui, quasi sette miliardi di euro.

La commissaria europea al Commercio uscente, la svedese Cecilia Malmstroem ha dichiarato: “Anche se gli Stati Uniti hanno avuto l’autorizzazione dal Wto di applicare le contromisure adesso sarebbe miope e controproducente. Restiamo pronti a trovare una soluzione equa, ma se gli Usa decidono di imporre le contromisure autorizzate dal Wto, l’Ue non potrà che fare la stessa cosa“.“L’imposizione reciproca di contromisure avrebbe solo effetti negativi per tutti”.

Mancano pochi giorno all’avvio “guerra dei dazi” ed il clima è davvero infuocato, senza un passo indietro o un accordo tra le partiti sarà scontro tra Ue e Usa.

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