Come prepararsi al test ingresso di medicina 2020: cosa studiare

Carmela Sansone 21 Agosto 2020

Cosa studiare e come prepararsi al test ingresso di medicina 2020 in poco tempo: esercitazioni della prova d'accesso e risultati test medicina anni precedenti.

Cosa studiare e approfondire, come capire gli esercizi di logica, da quali libri prepararsi.

Se la domanda che ti poni è come prepararsi al test d’ingresso per il 2020, sappi che le risposte sono simili che si tratti di Medicina, ingegneria, scienze della formazione, scienze motorie, veterinaria o economia: impegno, dedizione, costanza e furbizia. Vediamo, nel dettaglio, da quali volumi studiare, quali argomenti scegliere per riuscire a superare la prova d’accesso in Medicina e come prepararsi al meglio.

Se ti stai chiedendo qual è la soluzione migliore per poter superare lo scoglio del test preliminare ed entrare a frequentare i corsi di Medicina, sei nel posto giusto. Innanzitutto, la scadenza per l’iscrizione al test è già superata e ci sono già i primi numeri: ben 66.638, con soli 13.072 posti. Le possibilità, dunque, di riuscire dipendono molto dal proprio livello di preparazione, perchè la concorrenza è veramente spietata, un po’ come accade anche per altri corsi ad accesso programmato. Quello che bisogna fare, dunque, è prendere visione dell’allegato A pubblicato in appendice al decreto n. 218 del 16 giugno 2020. Al suo interno, sono resi tutti gli argomenti da affrontare divisi per disciplina.

Quali sono i macro-argomenti per il test d’ingresso in Medicina 2020? Cultura generale e logica, biologia, chimica, fisica e matematica. Vediamo, dunque, nel dettaglio come prepararsi al test d’ ingresso e di ammissione in Medicina 2020, cosa studiare e quali volumi preferire e qualche trucchetto per una perfetta memorizzazione dei contenuti. (questi valgono anche per prepararsi ad altri test d’accesso, come veterinaria, scienze della formazione primaria, design, economia, ecc.)

Come prepararsi al test ingresso di medicina 2020 in breve tempo per superarlo con successo

Vediamo, innanzitutto, come fare per prepararsi al meglio al test d’ingresso di Medicina per l’anno accademico 2020 e superarlo con successo, senza difficoltà. Il test, negli atenei statali, è fissato al 1 settembre 2020. Non c’è, dunque, molto tempo a disposizione ed è necessario focalizzarsi con attenzione sui contenuti. Ma come prepararsi alla prova e quali sono trucchetti da poter utilizzare?

A parte studiare gli argomenti presenti nel programma del Miur, una buona idea è quella di prendere visione degli scorsi test, relativi agli anni passati. Da lì, infatti, è possibile avere una panoramica chiara del tipo di domande che saranno poste e non solo. Guardare i test del passato aiuta il candidato a prendere confidenza con la categoria di quesiti a cui dovrà rispondere e lo abituerà visivamente al tipo di prova. Il tempo a disposizione, infatti, è di 100 minuti, ed è molto ridotto: non c’è tempo per tergiversare.

Sul web, poi, è possibile trovare simulatori di test gratuiti, che aiutano a tenersi allenati anche in momenti in cui non si ha a disposizione il libro. Se si è un po’ pigri, inoltre, si può pensare di iscriversi a corsi di preparazione. Alcune università, infatti, anche quelle telematiche, organizzano dei corsi a pagamento per preparare i candidati a sostenere le prove, e questo non vale solo per la facoltà di Medicina. Ad oggi, in realtà, è possibile che molti di essi siano già stati fatti, ma vale la pena fare una ricerca accurata in rete per scovarne di alcuni ancora acquistabili.

L’ultimo consiglio su come prepararsi al test d’ingresso di Medicina 2020, prima di passare al programma da studiare è di acquistare un libro apposito per la preparazione. Ce ne sono tanti sul web e possono essere usati da guida per tenere sotto controllo gli argomenti da affrontare. Ovviamenti, questi volumi vanno integrati con lo studio diretto dai libri dei contenuti. Per il resto, al momento del test valgono tre regole: leggere bene i quesiti, non lasciarsi prendere dall’ansia e riposare bene la sera prima.

Cosa studiare per la prova d’accesso a medicina e chirurgia

Vediamo, invece, settore per settore, cosa studiare per la prova d’accesso a medicina e chirurgia e come prepararsi al meglio al test d’ingresso. In 100 minuti, il candidato dovrà rispondere a 60 domande a risposta multipla. Tra queste, 12 di cultura generale, 10 di logica, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica. Per la parte di cultura generale, occorre conoscere bene la lingua italiana e saper risolvere alcuni enigmi logici. Come afferma il decreto, “i quesiti vertono su testi di saggistica scientifica o narrativa di autori classici o contemporanei, oppure su testi di attualità comparsi su quotidiani”.Per l’ambito storico, i quesiti possono riguardare, tra l’altro, gli aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo attuale. E’ opportuno avere anche qualche nozione di diritto.

Tra gli argomenti di biologia, la Chimica dei viventi, le molecole organiche presenti negli organismi e funzioni, gli enzimi. E ancora, la cellula come base della vita, la teoria cellulare e i virus. Rientrano nella categoria di chimica: la legge dei gas perfetti, i legami chimici, elementi di cinetica. Per la parte, invece, di fisica, vanno studiate le misure, la meccanica dei fluidi, elementi di termodinamica. Tra i contenuti di matematica, invece, gli insiemi, le funzioni, elementi di geometria e statistica.

Il programma completo, è possibile consultare l’allegato A pubblicato in appendice al decreto n. 218 del 16 giugno 2020.

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avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto