Calendario scolastico 2020-21 Abruzzo in PDF: vacanze e festività

Daniela Saraco 11 Settembre 2020

Nuovo calendario scolastico 2020-21 Abruzzo: scarica il formato pdf per conoscere ponti, vacanze scuola estive e natalizie, e tutte le festività.

Quando sarà il primo giorno di scuola? Quale l’utimo? Ci saranno ponti scolastici? Più che gli studenti, queste domande se le pongono le famiglie. Dopo la lunga pausa dovuta all’emergenza sanitaria, i genitori sperano in una ripresa della scuola in presenza. A tutti i quesiti risponde il Calendario scolastico 2020-21 Abruzzo. E’ l’Ufficio Scolastico Regionale a pubblicare ogni anno il calendario scolastico per ogni regione, a cui si attengono le scuole dei comuni dell’Abruzzo per stilare il proprio calendario. Se volete sapere quali saranno le  vacanze e le date da ricordare, basta stampare sul vostro pc il Calendario scolastico 2020-21 Abruzzo.

La Giunta ha modificato pochi giorni prima dell’avvio dell’anno scolastico i giorni di partenza e di fine attività. Infatti il 31 agosto è stato deciso che l’inizio delle lezioni sarà il 24 settembre. La scuola finirà il 10 giugno. E i giorni di festa? Sono festività nazionali obbligatorie: tutte le domeniche, le festività nazionali e la festa del santo patrono. Sono anche  indicate le vacanze natalizie e pasquali, più altri giorni di sospensione. Unico vincolo è raggiungere almeno 200 giorni di lezione per garantire la validità dell’anno scolastico.

Le date delle vacanze natalizie sono le stesse per ogni Regione, simili agli scorsi anni. Fisse sono, inoltre, le date di festività nazionali come l’Immacolata concezione, la Festa della repubblica, il Primo maggio e Tutti i santi, il 1 Novembre. Cambiano, invece, le date di chiusura e di apertura delle scuole. Ci sono anche da aggiungere  alcuni giorni relativi a festività locali o a scelte dipendenti direttamente dalle singole regioni. Vediamo, allora, nel dettaglio, il  Calendario scolastico 2020-21 Abruzzo   da scaricare direttamente in pdf.

Calendario scolastico 2020-21 regione Abruzzo in PDF da stampare: vacanze, festività e ponti

L’Abruzzo ha stabilito il calendario scolastico per il prossimo anno. Recentemente il MIUR ha definito le regole per il rientro tra i banchi di scuola. In virtù dell’autonomia scolastica sono però le scuole a decidere le relative date. Ovviamente devono decidere in relazione alle esigenze del territorio.  Gli istituti scolastici possono infatti variare la data di inizio delle lezioni. Possono, inoltre, individuare altri giorni di sospensione delle attività didattiche. Ma quali sono le date di inizio scuola, e quelle delle prossime vacanze nel Calendario scolastico Abruzzo 2020-21? Recentemente la Giunta della Regione Abruzzo ha deliberato una modifica del calendario scolastico 2020/2021. Si tornerà a scuola il 24 settembre.

Il calendario scolastico  definisce, infatti, le date di inizio e termine delle lezioni. Inoltre sono espressi  i giorni delle vacanze natalizie e pasquali, nonché le ulteriori sospensioni delle attività didattiche. Il  totale dei  giorni di lezione è 208, ai quali andrà sottratta la festa del santo patrono se coincidente con un giorno di lezione.

L’assessore regionale Piero Fioretti spiega:” Sono tante le problematiche ancora irrisolte per un rientro a scuola in massima sicurezza per alunni, corpo docente e personale. Tra i nodi cruciali c’è l’edilizia scolastica, il trasporto, gli operatori scolastici, i celeberrimi banchi monoposto in arrivo dal governo, la questione della mascherina in classe e la gestione delle persone con disabilità. Infatti  in nessun documento istituzionale sino ad oggi menzionate, nonostante abbiano subito le conseguenze più gravose dell’emergenza sanitaria.”

Ponti e festività del calendario scolastico 2020-21 in Abruzzo

Oltre a quelli già citati, sono previsti altri giorni di chiusura per le festività nazionali e per la festa del Patrono, se ricade all’interno dell’anno scolastico. Ma quali sono i ponti del Calendario scolastico 2020-21 Marche? In quest’anno scolastico molte festività ricadono già di sabato o domenica.

Partiamo dalla prima festività solitamente prevista nell’anno scolastico: la festa di Ognissanti del 1° novembre. Ebbene, questa volta non ci sarà sospensione straordinaria delle lezioni: il 1° novembre 2020, infatti, cade di domenica e quindi non sono previsti né giorni di chiusura delle scuole né tanto meno ponti.

Pertanto l’unico ponte ufficiale è il 7 dicembre 2020 per la festa dell’Immacolata Concezione. Niente chiusura delle scuole, neanche, per la Festa della Liberazione  in quanto questa cade di domenica. Poche scuole, invece, chiuderanno per la festa dei lavoratori del 1° maggio, visto che trattandosi di un sabato in molti casi già non sono previste lezioni.

Quest’anno l’emergenza sanitaria da Covid 19 ha inciso molto nella ripresa dell’anno scolastico. Ogni istituzione scolastica ha dovuto, infatti, adeguare le strutture per renderle luoghi  sicuri per studenti e docenti. Di conseguenza molte scuole hanno ritardato l’apertura.

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avatar Daniela Saraco Sona una donna, una madre, una docente. Scrivo di scuola e di formazione perché è il mio mondo quotidiano. La Direzione di Controcampus mi ha affidato la rubrica sulla scuola, per aiutare a capire meglio le notizie che raccontano la realtà scolastica, con pochi e semplici passaggi: • Cronaca, ossia il racconto dei fatti interessanti accaduti nel mondo della scuola • Inchiesta, è l'approfondimento di un tema attraverso ricerche e interviste. • Intervista, è interessante fare due chiacchiere con una persona particolare che ci può raccontare un'esperienza o una sua opinione. Perché è così difficile raccontare la scuola sui giornali? Perché è difficile trovare giornalisti davvero specializzati nel settore, che ha le sue caratteristiche peculiari e anche il suo lessico giuridico. Far scrivere un articolo sulla scuola a qualcuno che non sa cosa sia un PTOF, ignora le direttive delle ultime circolari ministeriali, non conosce la differenza fra un concorso abilitante per entrare in ruolo e uno aperto solo agli abilitati è come affidare la spiegazione di un discorso finanziario a un giornalista che non mastica neppure i termini base dell'economia. Gli articoli che riguardano la scuola e i suoi problemi, solitamente, nelle redazioni ormai sono affidati in molti casi a cronisti generici. Questo perché, mancando pagine specializzate e un interesse continuativo per il settore, l'articolo parte quasi sempre da un fatto specifico di cronaca spicciola avvenuto in tale o tal altro istituto, e che viene portato a conoscenza dei media da persone estranee alla scuola stessa. Io, invece, essendo ferrata sulle normative del settore e sui termini tecnici e avendo una memoria storica consolidata di quanto è avvenuto in precedenza, racconto episodi e avvenimenti di cui capisco la reale sostanza. Una scuola non ha un ufficio stampa o un addetto ai rapporti con i media, il Ministero non interviene se non con scarni comunicati che riguardano cose sue, i Presidi si trovano a dover rispondere a domande che rischiano di toccare particolari aspetti della privacy degli alunni e che, se rivelati incautamente, possono avere pesanti ripercussioni sulle vite di ragazzi spesso minorenni. Ecco perché risulta importante e necessario far scrivere di scuola a chi la scuola la fa! Leggi tutto