Come spiegare il Coronavirus ai bambini: Covid spiegato a scuola

Dalila D'Andrea 5 Ottobre 2020

Ecco come spiegare il Coronavirus ai bambini piccoli di asilo, scuole elementari, medie, superiori, Covid spiegato a scuola: cos'è, consigli della Professoressa Sellitto.

Spiegare il nuovo Coronavirus ai bambini piccoli di elementari e medie è come affrontare una grande sfida per genitori ed insegnanti. Ci si interroga su come spiegare le regole covid e il distanziamento sociale senza spaventarli e informandoli bene. Ma spiegare il Coronavirus ai bambini di prima elementare o della scuola primaria è essenziale per la salute dell’intera famiglia.

La paura, da un lato, è quella di essere troppo duri. Dall’altro, però, i bambini devono sapere la verità. Assumere un atteggiamento consapevole e responsabile in classe, durante lo sport o sull’autobus, consente di abbassare i rischi di contagio. Anche è è avvero difficile parlare del Covid-19 ai più piccoli, per molti genitori e nonni è assolutamente necessario, per garantire  anche lo svolgimento delle attività scolastiche ed uno stile di vita quanto più “normale” possibile durante la pandemia. Genitori, maestre ed insegnanti si interrogano su come si possono tranquillizzare i bambini che hanno paura del Coronavirus. Ma ci sono numerose nuove abitudini e regole che bisogna conoscere e applicare: primo fra tutti, l’obbligo della mascherina. Anche se regole e divieti, variano anche in base all’eta. Quindi, come spiegare il distanziamento sociale ai ragazzi delle scuole superiori e del liceo? Come facciamo a spiegare il Coronavirus ai bambini dell’asilo e di ogni scuola?

L’abbiamo chiesto al professor Rocco De Leo e alla Professoressa Emilia Sellitto, docente di Scienze Naturali presso il liceo.

Come spiegare il Coronavirus ai bambini piccoli senza spaventarli, il Covid a scuola e all’asilo

Professoressa Emilia Sellitto, come possiamo spiegare le regole covid ai bambini? Come far capire il perché del distanziamento sociale ai bambini piccoli? Come facciamo a spiegare il Coronavirus ai bambini di scuola primaria, medie e superiori?

“Quando parliamo con i ragazzi, soprattutto con i più piccoli, è importante usare il giusto tono e le giuste espressioni. Evitare troppi giri di parole ed arrivare al punto. Insomma, occorre spiegare la situazione con parole che non siano troppo dure. Al contempo, però, bisogna mostrarsi chiari e decisi.” – spiega la Professoressa Emilia Sellitto -.

“Non dimentichiamoci che i bambini assistono al comportamento dei genitori. Spesso, poi, ne imitano le reazioni. Cosa succede se genitori, insegnanti e altre figure di riferimento si mostrano inspiegabilmente turbate? Questa preoccupazione, naturalmente, si trasferisce ai bambini. È bene, dunque, mostrarsi consapevoli ma mai paranoici.” -continua la docente.-

Ricordiamo sempre ai bambini che la loro probabilità di contagio è bassissima. Tranquillizzarli a riguardo è fondamentale. I casi di bambini piccoli contagiati, infatti, sono rarissimi. In molti casi, quando ciò accade, erano già presenti altre patologie e problematiche.”-chiarisce l’esperta in materie scolastiche.-

Tranquillizzare, si, ma mai mentire. I bambini vogliono conoscere la verità, hanno diritto di conoscerla. Quando ci domandano qualcosa, è bene spiegar loro la realtà dei fatti. Naturalmente, utilizzando parole adatte alla loro età. Se non si conosce la risposta ad una loro domanda, non bisogna inventarsela. Si può cercare insieme una risposta, facendo ricorso a fonti attendibili e chiare. ” -consiglia la professoressa Sellitto -.

Il Covid spiegato a scuola e all’asilo: cos’è e cosa fare

  • Covid spiegato all’asilo: Come si può spiegare il Coronavirus ai bambini dell’asilo?

“I bambini che vanno all’asilo spesso non comprendono ancora bene la distinzione tra realtà e immaginazione. Per questo, bisogna essere cauti. Attenzione, quindi al modo in cui spieghiamo loro cosa sta succedendo nel mondo. I bambini più piccoli, infatti, si preoccupano e si spaventano molto facilmente.” -spiega la professoressa -.

“Una spiegazione troppo cruda potrebbe turbarli. Potrebbe trasmettergli inutili angosce e paure. Per questo, una buona idea sarebbe presentare il virus sotto forma di gioco. Si potrebbe magari  spiegare attraverso una favola. “- consiglia la docente -.

  • Covid spiegato a scuola elementare. Come si può spiegare il nuovo Coronavirus ai bambini di prima elementare? Come possiamo spiegare le regole covid e il distanziamento sociale ai bambini della scuola primaria?

“I bambini delle elementari, così come quelli dell’asilo, non sono particolarmente soggetti al virus. Ciononostante, le loro energie e la loro vivacità possono rappresentare un punto critico. Com’è giusto che sia, infatti, i bambini più piccoli amano abbracciarsi, toccarsi e scambiarsi oggetti. Soprattutto durante i primi giorni di scuola, quando l’entusiasmo di rivedere i compagni li travolge, tenerli lontani è quasi impossibile.“-spiega la professoressa Sellitto -.

“Per rendere l’impatto con il Covid-19 meno drammatico, io consiglierei di introdurre l’argomento in maniera graduale. Cercate, insomma, di integrare le nuove norme nella loro routine quotidiana. Se riuscirete ad abituare i vostri figli a lavarsi spesso le mani, lo faranno poi in maniera automatica.” -afferma la docente-.

Con la giusta energia, potete rendere piacevole anche il rispetto delle norme igieniche, magari attraverso il gioco. I bambini si renderanno conto che la situazione non è cosi grave come credevano e riuscirete anche ad eliminare lo sconforto dovuto al cambio di routine.”-consiglia, dunque, l’insegnante Emilia Sellitto -.

Consigli per sapere come spiegare il Coronavirus ai bambini a scuola

  • Covid spiegato a scuola media. Come possiamo spiegare il Coronavirus ai bambini della scuola media?

“In passato ho lavorato anche in alcune classi delle scuole medie. Una grande minaccia per loro, oggi, è l’utilizzo improprio dei media. I ragazzi in questa fascia di età utilizzano spesso cellulari e computer senza alcuna supervisione. Durante la pandemia, possono imbattersi in notizie allarmanti, dai toni fatalistici, e perlopiù false.” -chiarisce la professoressa Sellitto -.

“Questi ragazzi sono abbastanza maturi da poter comprendere la situazione autonomamente. Ciononostante, i genitori hanno ancora un ruolo importante. Bisognerebbe stargli vicino. Andrebbe controllato che i contenuti che leggono siano attendibili. Se i ragazzi sembrano turbati, è bene parlarne apertamente con loro. Aiutiamoli a riconoscere le fake-news e ad allontanare fonti inutili di angoscia.” -consiglia, poi, la professionista in materia scolastica -.

Covid spiegato nelle scuole superiori. Cosa sa dirci riguardo i ragazzi del liceo? Come si può spiegare il nuovo Coronavirus alle scuole superiori?

“Sono una docente di Scienze Naturali. Per me è dunque importantissimo formare i ragazzi circa il nuovo Coronavirus. I miei studenti sanno bene cos’è un virus e come si trasmette. I ragazzi del liceo, infatti, sono pronti a ricevere una spiegazione più ‘scientifica’ del Covid-19.” -afferma la docente.-

In questi primi giorni di scuola, ho osservato i loro comportamenti. Ho osservato le loro interazioni. Alcuni di loro, purtroppo, vedono la mascherina come una forte limitazione. Credo che nel caso dei ragazzi più grandi sia fondamentale fare appello al loro senso civico. Insomma, spiegar loro come le loro azioni possono aiutare anche gli altri. Le regole non vanno seguite in quanto tali. Vanno seguite perché attraverso il loro comportamento, questi ragazzi possono salvare e proteggere migliaia di persone.” -conclude la professoressa Emilia Sellitto.-

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avatar Dalila D'Andrea Diplomata al liceo linguistico con 100 e lode, frequento il primo anno all'università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho 18 anni e amo confrontarmi con realtà nuove, viaggiare ed esplorare l'inesplorabile. Per questo scrivo per Controcampus. Amo avventurarmi al di là della mia comfort-zone e credo fortemente nel potere della comunicazione e della circolazione libera delle idee. Per questo mi è stata affidata anche la rubrica Il Professionista, dove curo interviste con personaggi di spicco del mondo del lavoro e della ricerca. Ognuno di noi ha una storia da raccontare; io fornisco la possibilità di farlo. Tra le mie interviste troverete consigli validissimi e opinioni di esperti professori, ginecologi, pediatri, psicologi, avvocati e tanto altro ancora! Sono appassionata di scrittura e sto lentamente esplorando il mondo del giornalismo, che mi ha sempre affascinata. Quando scrivo seguo sempre una celebre regola d'oro: l'interessante per mezzo, l'utile per scopo e il vero per soggetto. Leggi tutto