Pinocchio di Matteo Garrone: cast, location, trailer e recensione

Luigi Crispino 23 Novembre 2020

Recensione film Pinocchio: trama, location, opinioni, cast completo, scheda tecnica, trailer, dove vedere film italiano e curiosità.

Un altro tentativo di trasposizione cinematografica dell’omonima favola di Carlo Collodi. Stavolta, l’adattamento è molto più simile al libro. Il risultato è decisamente più dark di quello che ci si potrebbe aspettare da un “film per bambini”. Nel dicembre del 2019 esordì al cinema con un buon riscontro da parte del pubblico. Oggi, è disponibile nella programmazione serale di Sky Cinema Family.

Ecco dove vedere il film completo Pinocchio con Roberto Benigni, Federico Ielapi e – forse in pochi sapranno – Gigi Proietti. Qui di seguito proponiamo una scheda tecnica con riassunto della trama, trailer ufficiale, personaggi, cast completo, location, opinioni, anticipazioni, colonna sonora e curiosità.

Trama Pinocchio: recensione e opinioni del film di Matteo Garrone, di cosa parla e come finisce

Qual è la trama delle avventure di Pinocchio nel film di Matteo Garrone? Scopriamolo insieme in questa recensione che racconta brevemente di cosa parla.

Geppetto (Roberto Benigni) è un falegname anziano, da sempre desideroso di avere un figlio che, però, non è mai riuscito ad avere. Una notte particolarmente malinconica, decide di dare la forma di un bambino ad un tronco di legno. Ciò che non si aspetta è che la sua marionetta acquisisce magicamente vita coi connotati, la voce e la mente di un vero bambino. Il quale, siccome è “nato” dal legno di un albero di pino, viene battezzato – appunto – Pinocchio (Federico Ielapi).

Ecco, così, che il desiderio di Geppetto diventa realtà: il figlio da sempre bramato è finalmente di fronte a lui. Ma non è tutto oro quello che luccica: il burattino è particolarmente “birichino”, rifiuta di studiare e sovente disobbedisce ai dettami del “padre”. Tant’è che il Gatto e la Volpe, prima (Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini) e Lucignolo, poi, lo indurranno a seguirlo letteralmente sulla cattiva strada. Predisponendo la storia ad una serie di eventi tumultuosi e ricchi di allegorie.

Ma quanto dura Pinocchio di Garrone, quindi? In 125 minuti, le avventure del burattino prendono decisamente una brutta piega. Viene, infatti, prima messo in galera, poi trasformato in un asino nel Paese dei Balocchi, e infine divorato dal mostruoso Pesce-cane. Alla luce di questa analisi dei fatti, dunque, ve la sentireste di definirlo ancora un film per bambini?

In effetti, la morale propedeutica della favola per il pubblico giovanile esiste: il burattino riesce a diventare un bambino reale a tutti gli effetti, ma solo dopo essersi impegnato a diventare buono, altruista nei confronti del padre e soprattutto diligente. Un elemento decisamente non trascurabile, quest’ultimo: l’attitudine allo studio è l’unica forma concreta di “redenzione”, e riesce sicuramente a penetrare la consapevolezza dei più giovani.

Di cosa parla il film di Matteo Garrone e come finisce

Analizziamo insieme, dunque, i punti caratteristici e le location della favola di Collodi nella sua trasposizione cinematografica ad opera di Matteo Garrone e con la partecipazione di Benigni: di cosa parla e come finisce il film.

Quello che ha fatto discutere e che divide l’opinione dei critici di settore, a differenza del Pinocchio di Benigni meno pretenzioso e più “innocente”, resta la pelle oscura dell’opera. C’è chi la apprezza proprio in virtù della fedeltà alla favola di Collodi: le scene illustrate, e l’annessa brutalità di alcune in particolare, sono l’effettiva resa cinematografica della prosa collodiana. L’altra “compagine”, invece, analizza questo aspetto in maniera negativa, soffermandosi sull’effetto scenico che snatura l’intenzione della pellicola.

A proposito della sceneggiatura, ricorre un quesito in particolare sul web: dov’è stato girato il film Pinocchio di Matteo Garrone? Per la sua realizzazione, è stato fatto pochissimo uso del green screen e, invece, parecchia ricerca di ambienti reali. Le location in questione riguardano l’Italia centro-meridionale: dalla Toscana (precisamente Sinalunga, scelta per rappresentare il villaggio d’origine di Geppetto), al Lazio (Villa Catena) e alla Puglia (le province di Bari e Brindisi).

L’opera vanta l’ottenimento di 5 David di Donatello, oltre che la presenza all’interno del cast di alcune “chicche”. Ciò che salta subito all’occhio è la presenza di Roberto Benigni, che si spoglia delle vesti del suo burattino per interpretare, stavolta, Geppetto, in quello che appare un sagace tentativo di meta-cinema. Inoltre, da segnalare un giovanissimo quanto talentuoso Federico Ielapi come protagonista, e, soprattutto, la collaborazione di Gigi Proietti in vece di Mangiafoco – nella sua ultima performance su grande schermo (in attesa che “Io sono Babbo Natale” venga distribuito).

Una buona occasione, quella offerta da Sky Cinema Family nella sua programmazione serale, per farvi un’idea personale sulla resa in lungometraggio della favola di Collodi più controversa di sempre.

Trailer ufficiale Pinocchio di Matteo Garrone (2019)

Scheda tecnica
Geppetto è un falegname anziano, da sempre desideroso di avere un figlio che, però, non è mai riuscito ad avere. Una notte particolarmente malinconica, decide di dare la forma di un bambino ad un tronco di legno. Ciò che non si aspetta è che la sua marionetta acquisisce magicamente vita coi connotati, la voce e la mente di un vero bambino. Il quale, siccome è "nato" dal legno di un albero di pino, viene battezzato - appunto - Pinocchio.
TitoloPinocchio
Durata125 minuti
Genereavventura, fantastico
CastFederico Ielapi, Roberto Benigni, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Marine Vacth, Gigi Proietti
RegiaMatteo Garrone
Anno di prod.2019
Scheda tecnica
Geppetto è un falegname anziano, da sempre desideroso di avere un figlio che, però, non è mai riuscito ad avere. Una notte particolarmente malinconica, decide di dare la forma di un bambino ad un tronco di legno. Ciò che non si aspetta è che la sua marionetta acquisisce magicamente vita coi connotati, la voce e la mente di un vero bambino. Il quale, siccome è "nato" dal legno di un albero di pino, viene battezzato - appunto - Pinocchio.
TitoloPinocchio
Durata125 minuti
Genereavventura, fantastico
CastFederico Ielapi, Roberto Benigni, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Marine Vacth, Gigi Proietti
RegiaMatteo Garrone
Anno di prod.2019
© Riproduzione Riservata
avatar Luigi Crispino Amante della letteratura italiana, del cinema novecentesco e dell’arte in generale; un amore tale da diventare l’ardente oggetto dei miei studi universitari (ovvero Lettere, ramo Cinematic Arts, Film & Television Production).Per Controcampus mi occupo della rubrica Arts & Entertainment. Nello specifico, recensisco il meglio dei film e delle produzioni cinematografiche disponibili sia su piattaforme di fruizione gratuita (Rai, Mediaset) sia su quelle on demand (Sky, Netflix et simili).Attraverso i miei articoli, oltre all’analisi globale convenzionale, intendo proporre un ulteriore approccio squisitamente tecnico relativo alle pellicole trattate, al fine di renderle appetibili ed intriganti anche per lo “scheletro” che le compone e non solo per la trama e le curiosità annesse." Leggi tutto