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Lavorare da Burger King: come fare, candidatura e stipendio

Redazione Controcampus 19 Marzo 2021
R. C.
26/09/2022

Scopriamo cosa fare per lavorare da Burger King: quali sono i requisiti richiesti, come inviare la candidatura nella sezione Lavora con noi e quanto guadagna un dipendente.



Avere i requisiti per lavorare da Burger King significa entrare a far parte di una catena della ristorazione produttiva ormai da quasi sessant’anni. Le recensioni e le opinioni dei dipendenti e di coloro che hanno già prestato servizio raccontano di un ambiente molto stimolante, con ottima possibilità di fare gruppo data la presenza di molti giovani. L’azienda si caratterizza di ritmi molto frenetici come unico elemento negativo riportato. Al contrario, la flessibilità oraria è stata riscontrata come un fattore del tutto positivo, utile per chi al contempo segue un percorso di studi.

Presso la famosa catena Burger King nuove assunzioni riguardano soprattutto la figura di Addetto al fast food (anche nella figura di tirocinante). E’ possibile infatti lavorare da Burger King come cameriere, cassiere, personale della cucina e addetto alla ristorazione. L’organico è poi incrementato anche con assunzioni in sede, svolgendo uno Stage oppure un Internship. Nella sezione Burger King lavora con noi sul sito ufficiale, è possibile visualizzare tutte le nuove offerte di lavoro.

Seguiamo questa guida completa per scoprire cosa fare per lavorare da Burger King, candidatura spontanea compilando il modulo online ed inviando il proprio curriculum vitae.

Come lavorare da Burger King: Lavora con noi modulo e invio candidatura spontanea

Se si è appassionati al mondo della ristorazione, entrare a fare parte del team può rappresentare senza dubbio una opportunità da non perdere. Per lavorare da Burger King posizioni aperte da considerare solo molteplici, come le possibili aree di inserimento. Ma come candidarsi per un’offerta lavorativa prevista nelle nuove assunzioni? I candidati che sono intenzionati ad intraprendere una carriera nel fast food, possono visualizzare tutte le offerte di lavoro recandosi sul sito ufficiale del Gruppo franchising. Accedendo alla sezione Lavora con noi Burger King, sarà possibile scorrere e valutare tutte le proposte disponibili al momento e selezionare poi quella che maggiormente si avvicina ai requisiti richiesti e di cui si è in possesso.

Per poter procedere con l’invio della candidatura spontanea, è necessario compilare il modulo lavora con noi presente sulla pagina aperta, inserendo i propri dati anagrafici, la posizione preferita, alcune informazioni preliminari ed allegare il proprio curriculum vitae ed una foto. Dopo aver accettato i termini e le condizioni circa la normativa sulla privacy, si può procedere con l’invio della candidatura.

Requisiti lavoro da Burger King, carriera e stipendio

In base alla posizione per cui si sta inviando la propria candidatura, i requisiti richiesti sono molteplici. Per lavorare da Burger King come Addetto al fast food la risorsa ricercata si occuperà di gestire la clientela, eseguire in autonomia la preparazione dei prodotti, valutare la qualità del cibo e mantenere in ordine la postazione di lavoro rispettando le norme HACCP. Requisiti richiesti sono il iploma di scuola superiore, disponibilità a lavorare part-time, weekend e nei giorni festivi, flessibilità oraria, capacità di lavorare in team, essere automuniti. L’Addetto al fast food potrà aspirare ad un guadagno mensile che si aggira intorno ai 700 euro.

Il franchising in continua espansione incrementa il proprio organico anche con le figure di Store Manager e Assistant Store Manager. Le risorse acquisiranno le competenze necessarie attraverso la scuola di formazione Burger King Academy. Il programma si compone di ore di lezione svolte in aula (circa il 60%) e di training sul lavoro (il restante 40%). Alla base del corso ci sono nozioni di marketing e comunicazione, gestione del personale, gestione economica, coaching e formazione. Vengono selezionati ragazzi tra i 19 e 30 anni che possono inviare la propria candidatura ed il curriculum vitae all’indirizzo [email protected]

La risorsa che desidera lavorare da Burger King con uno Stage Maintenance farà parte del dipartimento di Construction. La figura di Maintenance Intern si occuperà di preventivi fornitori, inserimento ordini, gestione file manutenzione ed analisi dati, supporto richieste interdipartimentali e redazione minute di dipartimento. Il candidato ideale dovrà essere in possesso di un diploma geometra, tecnico industriale o una laurea in architettura. Buona conoscenza di Excel e preferibile conoscenza di Autocad, conoscenza della lingua inglese, proattività e buone doti organizzative, serietà e senso di appartenenza all’azienda. E’ possibile lavorare da Burger King come Store Accountant Specialist. Bisogna essere in possesso della Laurea in economia oppure un Diploma in Ragioneria. Esperienza pregressa di un anno circa la tenuta delle scritture contabili, attivo e passivo.

Anche per queste posizioni lavorative, l’azienda è conforme alla media nazionale dei contratti collettivi circa gli stipendi base per i propri dipendenti.

Come aprire un franchising Burger King: passaggi e costi

Più di un dipendente, un partner del franchising o meglio un Franchisee è l’imprenditore che aderisce al modello di sviluppo della catena di ristorazione Burger King. Infatti, quest’ultima è sempre alla ricerca di persone volenterose di aggrupparsi nel loro progetto imprenditoriale di ristoro, con un background manageriale. Elemento fondamentale da possedere è la motivazione nonché la capacità di lavorare al passo con persone competenti. Non meno importante è ovviamente la disponibilità economica. Se si è interessati ad entrare nel team di imprenditori per lavorare da Burger King, si potrà ricevere il supporto dell’azienda. Dalla formazione alla consulenza di architetti e progettisti, uno staff che segue le varie fasi di apertura ed una filiera di fornitori nazionali ed internazionali.

Quattro sono gli step da seguire. L’affiliazione, il primo momento di incontro tra il franchisee ed un responsabile Burger King per conoscersi. Il background check, una società esterna avvierà il processo di verifica della candidatura e del candidato. Un nuovo Franchisee, si entra a far parte del team dopo l’esito positivo dei primi due passaggi. Vengono attivati i fattori di Sviluppo e Training del personale, ricerca della location ed avvio del processo di Construction. Per poter avviare il ristorante il prima possibile. Il contratto di Franchising, si passa alla firma del contratto di durata compresa tra 10 e 20 anni. Non sono previsti extra fee o altri affitti da corrispondere alla catena.

Guida per come lavorare da Burger King, cosa fare e cosa no

Circa 60 anni fa, nel 1954 nasce a Miami il primo ristorante con insegna Burger King. Dopo soli tre anni nasce l’hamburger più famoso della catena, il Whopper che entra subito in competizione con il noto Big Mac. Con il passare degli anni, i ristoranti si diffondono su tutto il territorio americano, uscendo dagli Stati Uniti e approdando in Canada e a Puerto Rico. Poi ancora, Madrid e Milano, sino ad arrivare in Cina ed in Russia, in Bolivia ed a Budapest.

Vediamo brevemente quindi tutti i passaggi da seguire per candidarsi e lavorare da Burger King e ottenere un colloquio:

  • Recarsi sul sito web ufficiale Burger King
  • In alto, cliccare sulla Sezione Lavora con noi
  • Dopo aver individuato la posizione lavorativa, compilare il form, modulo online ed inviare
Scheda Azienda
Fondata a Miami nel 1954, Burger King Corporation rappresenta una catena di ristorazione e di fast food. I ristoranti presenti sul territorio italiano sono ad oggi 175. Alla conquista del mondo, il franchising si estende anche in Puerto Rico, Canada, Madrid, a La Paz in Bolivia, Budapest, Russia.
Nome AziendaBurger King
SettoreRistorazione
Regioni in cui è presenteAbruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia
Requisiti per lavorarePer la posizione di Addetto Fast Food: capacità di lavorare in team, diploma di scuola media superiore, flessibilità oraria, essere automuniti, disponibilità a lavorare su turni e part-time. Per la posizione di Stage Maintenance: diploma geometra, tecnico industriale o laurea architettura, buona conoscenza di Excel, preferibile conoscenza Autocad, conoscenza della lingua inglese. Capacità organizzative e senso di appartenenza all'azienda.
Contatti - Lavora con noihttps://www.burgerking.it/lavora-con-noi/
Anagrafica Principale
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto