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30 maggio 2014

Esame Maturità scritto e orale: commissioni, materie e prove d’esame

Tutto quello che devi sapere sull’esame maturità scritto e orale: commissioni, materie e prove d’esame. Le ultime news sull’esame di maturità 2014 e i consigli dei prof per come preparare e affrontare l’esame, i trucchi per vincere lo stress, per organizzare lo studio e per superare al meglio la tua maturità

Esame Maturità

Esame Maturità

L’esame Maturità 2014 è alle porte.

Ormai rimane poco per ripetere, le prove scritte e l’orale sono vicini.

I programmi di tutte le materie affollano le vostre scrivanie? Vi sembra di non ricordare nulla? Non sapete come affrontare la maturità 2014 ?

Ecco a voi i consigli per superare gli scritti e gli orali della maturità 2014.

Leggi anche i nostri consigli su un giusto abbigliamento da scegliere per gli esami.

Ricodiamo innanzitutto che quest’anno non ci sarà alcun test d’ingresso. Gli studenti potranno godersi un’estate spensierata poiché tutti i test si sono svolti ad aprile per decisione del nuovo Ministro Giannini.

Esame Maturità 2014: date

Ecco le date degli esami di maturità 2014, le date per ogni prova e per ogni istituto.

  • Prima prova scritta esame maturità: il giorno 18 giugno 2014 alle ore 8.30
  • Prova scritta suppletiva esame maturità: 1 luglio 2014 alle ore 8.30
  • Seconda prova scritta esame maturità: il giorno 19 giugno 2014 alle ore 8.30
  • Terza Prova scritta esame maturità: il giorno 23 giugno 2014 alle ore 8.30

Esame Maturità 2014: Commissioni

Un’altra certezza a disposizione degli studenti è la composizione delle commissioni d’esame di maturità ognuna delle quali è formata da tre commissari interni, tre esterni e un presidente di commissione di maturità (anch’esso esterno) che ha l’incarico di supervisionare due classi.

Esame Maturità 2014: Materie esterne

Stabilire quali materie spetteranno agli esterni spetta solo ed esclusivamente al Ministero. Cerchiamo di capire per ogni istiuto quali sono le materie oggetto degli esami di maturità 2014:

  • Materie Liceo Classico Italiano Matematica Filosofia
  • Materie Liceo Linguistico Italiano Matematica Filosofia
  • Materie Liceo Scientifico Italiano Inglese Disegno e storia dell’arte
  • Materie Istituto tecnico commerciale Italiano Matematica Diritto
  • Materie Istituto tecnico per il turismo Italiano Storia dell’arte Inglese
  • Materie Istituto tecnico per geometri Italiano Topografia Costruzioni
  • Materie Istituto tecnico industrie meccaniche Italiano Elettrotecnica ed elettronica Matematica
  • Materie Istituto servizi sociali Italiano Matematica Diritto ed economia.

Esame Maturità 2014: Prove Scritte

  • Prima Prova Maturità 2014: La prima prova scritta dell’esame di maturità 2014 è la prova d’Italiano forse meglio conosciuta con il nome di “tema” nonostante si snodi in quattro tipologie differenti di prova scritte. La prima prova maturità è uguale per tutti gli Istituti e i Licei. La prima prova dura 6 ore e si articola in 4 tipologie:
  • Analisi e commento di un testo letterario o non letterario,
  • Saggio breve o articolo di giornale
  • Tema storico su un argomento del programma svolto
  • Tema di attualità

La prova di italiano accerta la padronanza della lingua italiana, le capacità espressive, logico linguistiche e critiche dello studente, “consentendo la libera espressione della creatività” (D.M.389).

  • Seconda Prova Maturità 2014: Il secondo scritto cambia a seconda dell’indirizzo scolastico, per questo le tracce sono differenziate e anche la durata della prova varia in base al tipo di scuola. Come ogni anno anche nel 2014 sono infatti state decise dal Miur le materie della seconda prova.

Le materie dell’esame maturita per il liceo che sono state scelte sono:

  • Esame Maturità Seconda Prova Liceo classico: Greco;
  • Esame Maturità Seconda Prova Liceo scientifico: Matematica;
  • Esame Maturità Seconda Prova Liceo linguistico: Lingua straniera;
  • Esame Maturità Seconda Prova Liceo pedagogico: Pedagogia.

Le materie dell’esame maturita all’istituto tecnico-professionale: Prevedono invece che la seconda prova abbia carattere laboratoriale. Infatti la seconda prova può essere svolta in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto. Le materie selezionate dal Miur per gli Istituti tecnico-professionali sono:

  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto tecnico commerciale (ragionieri): Economia aziendale;
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto tecnico per geometri: Estimo;
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto tecnico per il turismo: Tecnica turistica;
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto tecnico industriale
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto tecnico industriale
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto tecnico industriale: Informatica generale
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto professionale per agrotecnico: Economia agraria;
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto professionale servizi alberghieri e ristorazione
  • Esame Maturità Seconda Prova Istituto professionale per i servizi sociali: Psicologia

Le materie dell’esame maturita all’Istituto professionale Tecnico industrie meccaniche: Tecnica della produzione. Per il settore artistico (Licei e Istituti d’arte): La materia oggetto di seconda prova (che si svolgerà in tre giorni) ha carattere progettuale e laboratoriale (ad esempio architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria). Il decreto del Miur individua, inoltre, le materie affidate ai commissari esterni nella scelta delle quali è stato seguito, laddove si è rivelato opportuno, il criterio della rotazione delle discipline. Anche quest’anno dirigenti scolastici e insegnanti presenteranno on line la domanda di partecipazione agli Esami di Stato in qualità di presidenti di commissione e di commissari d’esame.

  • Terza Prova Maturità 2014: La terza prova è l’unica a non essere ministeriale . Il consiglio di classe sceglie materie coinvolte, tipologia di domande e durata . La terza prova dell’esame di maturità 2013 è costituito da un numero di domande deciso dal consiglio di classe su 5 materie scelte dal consiglio di classe. La prova dura circa 3 ore ma può variare in base alla tipologia di prova che viene scelta. Le materie e le domande devono essere rese note solo in seduta d’esame. La tipologia della terza prova è scelta fra sei tipologie possibili . La scelta deve tener conto del ciclo di studi della classe, dell’indirizzo di studio e della materia trattata nella seconda prova ( che è di solito esclusa ). Il Ministero non dichiara alcun limiti o costrizione per quanto riguarda le materie. L’ unico limite è quello del tempo uguale per tutte le scuole.

Esame Maturità 2014: come preparare e superare gli orali

Gli orali iniziano circa una settimana dopo la pubblicazione dei quadri con i voti delle prove scritte. Per decidere chi sarà il primo a sostenere il colloquio orale la commissione estrae a sorte una lettera, questa indicherà la lettera con cui inizia il cognome del primo candidato. Si continuerà in ordine alfabetico. Il colloquio orale dura circa 40 minuti e vale ben 30 punti dei 100 totali. Si comincia con l’esposizione della tesina, mappa concettuale o lavoro multimediale a Powerpoint ( circa 10 minuti del colloquio )e poi la commissione è libera di chiedere al candidato ciò che vuole, fermo restando che ogni componente può interrogare solo sulle materie per cui è abilitato. Solitamente anche gli scritti diventano oggetto dell’orale; infatti non è infrequente che i docenti decidano di fare alcune domande sulla seconda prova scritta e sulla correzione della stessa.

Esame Maturità 2014: come preparare e superare gli scritti

I consigli dei prof per l'esame di maturità

I consigli dei prof per l’esame di maturità

Abbiamo chiesto l’aiuto di un ex preside di maturità 2014, il Prof U. De Francesco; professore di Matematica del Liceo E. Vittorini di Napoli.

In base alla sua esperienza di presidente di maturità cosa consiglia agli studenti per superare scritti e orali ?

Come si supera il colloquio orale all’esame maturità? “Per superare il colloquio orale consiglio agli studenti di studiare le correzioni delle prove scritte in modo da non trovarsi in difficoltà nel caso il docente avesse voglia interrogarli sugli errori fatti nel compito o se lo studente è eccellente sulle spiegazioni scritte per ogni passaggio o calcolo del compito. Non è infrequente che inesattezze e imprecisioni siano lo spunto per domande e precisazioni durante il colloquio”.

“Vi consiglio di applicare il metodo dei collegamenti laterali per evitare brutte sorprese all’orale. Il metodo dei collegamenti laterali consiste nel prevedere le domande che ci potrebbero essere poste facendo attenzione agli argomenti che trattiamo durante il colloquio. Consiglio ai molti che copieranno di prepararsi molto bene sugli scritti poichè il loro orale verterà su tesina è correzione delle prove scritte.”

Come ci si prepara per la prova orale dell’esame maturità? “Lo studente deve preparare su di un foglio una scaletta con tutti gli argomenti di ogni programma in modo da rendere la ripetizione completa e ordinata. Si consiglia inoltre di limitarsi alla ripetizione ad alta voce, il redigere i riassunti scritti non fa altro che rallentarci. Consiglio la creazione di brevi schemi sottolineati ed evidenziati con una consapevole gerarchia di colori. Quando avrete finito una ripetizione di tutti gli argomenti potrete passare alla ripetizione degli argomenti della mappa concettuale o della tesina che avete redatto. E’ preferibile negli Istituti tecnici che si presenti un lavoro multimediale ed è ormai diffusa anche in tutti i licei l’idea che la tesina sia un dispendio di tempo, per questo consiglio di redigere una mappa concettuale e per ogni argomento scegliere una citazione pregnante o un’aforisma da riportare nel documento che verrà presentato. L’elaborato in Powerpoint è sempre ben accetto, si consiglia solo di non presentare elaborati scarni ma di creare molteplici collegamenti ipertestuali per ogni argomento.”

Come ci si prepara per le prove scritte degli esami maturità? “Le prove scritte sono per molti molto più ostiche del colloquio orale. Ogni prova ha delle insidie che lo studente deve saper decifrare e superare. L’ostacolo maggiore nella prima prova è quello di non avere argomenti per trattare le tracce proposte. Se lo studente è solito scegliere il tema o il saggio breve io consiglio di leggere molto e di esercitarsi precedentemente durante l’anno. Per chi invece è portato per la scrittura consiglio di non sforare dai limiti imposti dalla traccia e di centrare subito l’argomento senza perdersi in inutili giochi di parole.”

Come si supera la seconda prova di maturità? “Per le seconde prove che variano a seconda degli Istituti e dei Licei consiglio un esercizio che non si limiti alle sole settimane che precedono le prove scritte ma che durino durante tutto l’anno. Credo che la cosa migliore per lo studente non sia completare il compito ma risolvere bene anche se solo in parte la traccia. Si da spesso il consiglio di completare prima ciò che si è sicuri di saper risolvere e solo in seguito ciò di cui non si è sicuri al 100 %. Per le prove di tipo laboratoriale io consiglio di essere precisi e tranquilli nello svolgere il compito. Spesso è proprio l’ansia o lo stress a minare la seconda prova.Per affrontare la seconda prova bisogna attraversare alcuni step:

  • Leggere bene la traccia,
  • Scegliere il quesito, problema che crediamo di poter risolvere,
  • Scegliere l’approccio con il quale affrontare la traccia (analitico o geometrico per la prova di matematica, letterale o romanzata per la traduzione di greco ecc.
  • Tenere sotto controllo l’orologio durante la risoluzione,
  • Controllare il compito prima di ricopiarlo.

Come si supera il quizzone di maturità?“A seconda della tipologia della terza prova lo studente deve mutare metodo di risoluzione. Se le domande poste necessitano di risposte aperte si preferisce che lo studente non solo centri l’argomento ma sia anche preciso nelle citazioni e nei limiti imposti dalla traccia. Se la tipologia prevede la risposta multipla si consiglia di fare attenzione ai distrattori e di completare prima le risposte che si trovano più semplici. Se invece è necessario portare a termine un progetto si consiglia di evitare lunghi preamboli scritti e di chiarire i propri disegno con semplici didascalie, di non minare la chiarezza dei grafici con colori inadatti e di progettare la traccia in modo che si uniscano funzionalità e creatività. Se allo studente viene richiesta una prova pratica sulle basi delle conoscenze pragmatiche acquisite durante l’anno, consiglio semplicemente di mantenere la calma e di non avere fretta nel completare la prova poiché è molto più apprezzato dal docente che la prova sia parziale ma ben condotta che conclusa ma imperfetta.”


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