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8 Maggio 2012

Unis@und, ultima puntata di “L’Italia e le mafie”

Vittime di mafia: un lungo elenco di  semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali. Tutti  dichiarati “colpevoli”  per aver voluto combattere il cancro della nostra società: la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la sacra corona unita. Oltre novecento nomi, tra questi  molti bambini e tante donne. A queste persone ‘L’Italia e le mafie’, format prodotto da ‘L’Italia e le mafie’  (webradio dell’Università di Salerno), dedica la sua ultima puntata.

E’ il nostro contributo, piccolo finché si vuole,  affinché il Paese possa ritrovare la propria dignità e sconfiggere questa gramigna”,  sottolinea Alessandra Gonzales , responsabile redazione web del format radiofonico . “Una battaglia che – aggiunge –passa attraverso l’impegno di tutti;  l’importante è continuare a combattere affinché tutto il sangue non sia stato versato inutilmente”.

“Vittime di mafia” sarà, quindi, l’argomento della  la trasmissione in onda il 9 maggio, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, alla quale parteciperanno Paolo Siani, Annamaria Torre, Adriana Musella e Sebastiano Lo Monaco (autore dello spettacolo teatrale ‘Per non morire di mafia’). . In studio il collaudato trio tutto in rosa composto da Michaela Sica, Giovanna Di Troia  e Rita Di Simone.

Un’attività frenetica quella della  giovane redazione giornalistica che non si fermerà il 9 maggio ma che continuerà per l’organizzazione del convegno ‘L’Italia e le mafie’ in programma il 30 maggio, presso il teatro di Ateneo.

Finora– aggiunge Gonzaleshanno assicurato la loro presenza  Fabio Granata, Vice Presidente della Commissione parlamentare  antimafia,  Rita Borsellino, Parlamentare europeo,  Antonio Ingroia, Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Palermo, Franco Roberti, Procuratore della Repubblica  presso il Tribunale  di Salerno,  Lorenzo Diana, coordinatore della Rete per la Legalità, Adriana Musella, presidente  Riferimenti- Coordinamento Gerbera Gialla, Don Marcello Cozzi, vice presidente nazionale Libera e presidente del Centro studi e ricerche sulle realtà meridionali (Cestrim),  Pietro Nardiello, giornalista di  Repubblica e Articolo  21, Maria Carmela Lanzetta , sindaco di  Monasterace”.

In quella occasione saranno premiati gli studenti e le classi che hanno partecipato al concorso ‘Cara Mafia ti scrivo” e sarà inaugurato il ‘Giardino della Legalità ‘Falcone e Borsellino – dedicato alle vittime campane di tutte le mafie”. 

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