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4 maggio 2012

Venosa: taglio del nastro per il liceo “ Q. Orazio Flacco”

Oggi alle ore 10 è stato inaugurato il nuovo istituto d’istruzione superiore “Q. Orazio Flacco” di Venosa in provincia di Potenza, il quale ospiterà gli indirizzi classico e scientifico.

Il taglio del nastro è avvenuto in presenza di numerose cariche istituzionali, a partire dal dirigente scolastico, Mario Lasala, il presidente della Provincia Piero Lacorazza, l’assessore all’edilizia scolastica, Rosaria Vicino, i consiglieri provinciali Di Leo e Gammone e infine il sindaco Bruno Tamburriello.

In realtà il liceo è un’istituzione pre-esistente, ma dal 1964, anno della sua fondazione, purtroppo non aveva mai avuto fissa dimora, né tantomeno locali moderni e all’avanguardia come quelli attuali; inoltre i lavori cominciati nel 2006 sarebbero dovuti terminare nel 2009, invece sono durati più del previsto, per tali motivi sicuramente questo giorno tanto atteso è stato accolto con massimo entusiasmo da tutta la cittadinanza.

L’assessore Rosaria Vicino infatti ha aggiunto:‹‹ con la costruzione di questa struttura, per la quale sono stati investiti più di 4 milioni di euro, si contribuisce a rendere il patrimonio edilizio scolastico più adeguato alle esigenze didattiche e sociali delle nuove generazioni; particolare attenzione è stata assegnata alla sostenibilità dell’opera: vi è un sistema di mitigazioni delle emissioni del sottosuolo, una vasca per la raccolta dell’acqua piovana e la realizzazione della copertura con moduli metallici predisposti per l’alloggiamento di elementi fotovoltaici per i quali è previsto un investimento di 90000 euro ››.

La nuova scuola, infatti è considerata un punto di snodo fondamentale per il programma “scuole ecologiche in scuole sicure”, premiato da Legambiente nazionale e per il quale sono stati investiti 70 milioni di euro; non solo! Infatti appartiene anche all’ampio programma “Abitare il futuro”che appunto si occupa di finanziare il sapere al fine di valorizzare i cervelli locali offrendo nuove opportunità lavorative.

Pertanto il liceo di Venosa pur prendendo il nome dall’antico poeta romano, cerca di conciliarsi con le prospettive attuali e future, al fine di porre sempre e comunque la scuola e dunque sapere e conoscenza, al centro dei nostri interessi.

Oltre a questi elementi, segnali forti di una profonda innovazione tecnologica, la struttura dal punto di vista più tradizionale è dotata di 20 aule per una capienza di oltre 500 alunni, numerosi spazi adibiti ai laboratori, attività extra scolastiche, agli uffici amministrativi, alle attività sportive e alla biblioteca.

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