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1 luglio 2012

Gli indemoniati sono come i down, parola del vescovo

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Gli indemoniati sono come i down, parola del vescovo

Hanno creato disappunto e anche sofferenza le parole del vescovo emerito di Isernia Andrea Gemma, il quale durante una puntata andata in onda nella televisione dei vescovi italiani TV 2000 ha paragonato le movenze delle persone indemoniate a quelle delle persone affette da sindrome di Down.

Le sue esatte parole, a scanso di equivoci e decontestualizzazioni :

Un posseduto che come conseguenza della sua possessione è diventato simile, mi spiego, a un down. Quindi non capisce, fa gesti…

Il paragone infelice e anche cattivo se proviene da una figura che dovrebbe rappresentare Cristo fa più male ancora per i genitori dei bambini affetti dalla sindrome; lo stesso Cristo che della sofferenza ne fece un valore e non un paragone di discrimine. Ancorati ancora a vecchie ideologie fuori dalla storia e lontane dalla scienza, alcuni prelati sono posseduti da vecchi schemi cattolici dove il problema fisico è frutto del demonio, e non di una semplice malformazione genetica. Oppure la malformazione fisica, secondo queste teorie, sarebbe una prova messa da Dio. La chiesa cattolica da tempo fa proclami contro le persone disabili, come quanto è stato affermato da vescovo dell’opus dei Javier Echevarria Rodriguez sui diversamente abili : “sono figli di genitori che non hanno mantenuto la purezza del proprio corpo prima del matrimonio“.

Alcuni genitori di bambini down hanno scritto a Repubblica il loro disappunto sul paragone di Gemma e hanno chiesto le scuse da parte del vescovo :

Dopo aver ascoltato le parole di monsignor Andrea Gemma, siamo molto amareggiati. I nostri figli – hanno scritto – pur avendo questa condizione genetica che comporta dei ritardi cognitivi, non sono simili a degli indemoniati. Sono ragazzi che riescono a raggiungere dei grandi risultati se sostenuti al meglio. Non è possibile definirli come persone che non capiscono“.

David Murgia, conduttore della trasmissione “Vada retro“, ha difeso il presule affermando che si è trattato solo di un equivoco :

Non c’è stato alcun accostamento – sono le sue parole in una nota scritta dopo lo scambio di email con il coordinatore dell’associazione Coordowne paragone tra indemoniati e persone down“.

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