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1 agosto 2012

Fare la scelta giusta? Difficile

Le percentuali sono allarmanti: più del 60% delle matricole, durante il primo anno di università, si rende conto di non aver scelto la facoltà più adatta a loro.
La scelta sbagliata si ripercuote, poi, sull’andamento e sui risultati, che vengono a mancare: lezioni saltate, esami non dati, tempo sprecato.

Questo perché? È sì vero che durante l’ultimo anno di liceo vengono organizzati molti corsi di orientamento, ma forse non basta. Questi corsi sono poco approfonditi, non mettono in luce quali materie e quale percorso formativo andrà ad affrontare lo studente; vengono organizzati orientamenti solo nelle facoltà e negli indirizzi di studio più noti, senza dare molto spazio a quelli meno conosciuti o meno frequentati.
Inoltre, da recenti statistiche, è noto come la scelta sia influenzata anche dal “passaparola”: magari si preferisce andare nella stessa direzione dell’amico conosciuto tra i banchi di scuola, invece di pensare al proprio futuro.

L’appello, dunque, non è rivolto solo ai licei, che dovrebbero guidare nel migliore dei modi gli studenti dell’ultimo anno e quindi prossimi all’immatricolazione, ma è rivolto anche agli studenti stessi che devono pensare a loro, alla facoltà che più ritengono adatta, a quell’indirizzo di studio che possa mettere in luce le proprie potenzialità che devono crescere durante gli anni dell’università per divenire mezzo fondamentale su cui si baserà la carriera lavorativa futura.

Fonte foto: www.monterone.it

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