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27 novembre 2012

Yoani Sanchez, blogger dissidente cubana di nuovo arrestata e rilasciata

Avevamo già ricordato come lo scorso 4 ottobre la blogger Yoani Sanchez era finita in custodia cautelare, insieme al marito, il giornalista indipendente, Reinaldo Escobar.

Yoani Sanchez

Yoani Sanchez

Insieme a loro c’era anche Agustin Lopez, un loro collega, e tutti sono stati rilasciati dopo trenta ore di carcere.La blogger dissidente cubana Yoani Sanchez è stata di nuovo arrestata e poi rilasciata dopo qualche ora. Lei stessa ha raccontato su Twitter il suo arresto all’Avana, scrivendo: “Dopo alcune ore in detenzione torno a camminare per la strade della città”, ha scritto la 37enne fondatrice del blog ‘Generacion Y’. “Sto bene! Grazie per la solidarietà!”. Secondo il racconto del blogger ufficialista Yohandry Fontana, l’arrestodella Sanchez era motivato dall’aver recato “disturbo dell’ordine pubblico e indisciplina sociale”.

I tre volevano solo assistere al processo contro il giovane politico spagnolo Angel Carronero, imputato per omicidio colposo dopo l’incidente d’auto in cui morirono gli oppositori Oswaldo Payà e Harold Cepero, lo scorso luglio. Volevano essere testimoni della vicenda per raccontare il fatto in diretta sul Web.

Grazie alla sua attività di informazione puntuale e capillare e che va contro il governo castrista, ormai la Sanchez sta diventando una giornalista di spicco, stimata e ammirata in molti posti nel mondo, ma che fa altrettanta paura a tanti, soprattutto ai suoi concittadini. Per questo la blogger viene continuamente ostacolata e contestata da certe fazioni, ma il suo blog non rimane mai indietro. Gli aggiornamenti in tempo reale che l’hanno resa celebre nel mondo hanno fatto volare l’autrice del blog Generación Y anche nella classifica  di People. Il mese scorso, infatti, sull’edizione spagnola della rivista People Yoani Sanchez compariva tra le 25 donne più importanti del 2012. Il suo aspetto schivo e restio nasconde il fatto che questa giornalista cubana di 37 anni sta ormai diventando una delle donne più potenti di Cuba.

Non a caso, pochissimo tempo fa, come riporta “La Stampa.it” la Sanchez è stata scelta come vicepresidente regionale della Commissione per la libertà di stampa della Società Interamericana della Stampa (Sip), un’associazione che riunisce gli editori di oltre 1.300 testate di tutto il continente americano. La giornalista ha raccontato di aver accettato l’incarico “perché ho sofferto sulla mia pelle cosa sono le limitazioni della libertà d’espressione e la persecuzione di chi vuole soltanto fare il giornalista“, come riporta ancora l’articolo della Stampa, aggiungendo anche che “appartenere alla Sip e trovarmi in questa commissione per me sarà una protezione. Da una parte mi creerà dei problemi, ma probabilmente me ne eviterà degli altri“.

Del resto gli stessi editori di People affermano di aver eletto la filologa e scrittrice perché “il suo blog si è trasformato un’arma politica contro la mancanza di libertà di espressione a Cuba“.

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