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6 giugno 2013

Come scoprire le domande della terza prova di maturità in anticipo

Come scoprire le domande della terza prova
Come scoprire le domande della terza prova

Come scoprire le domande della terza prova

La terza prova maturità è stata fissata per il giorno 24 Giugno, quattro giorni dopo la seconda prova: ma come scoprire le domande della terza prova.

Nella terza prova ci possono essere domande inerenti a cinque materie al massimo. Tutte le materie possono essere oggetto della terza prova, vediamo come si svolge la terza prova  e come scoprire in anticipo domande e materie. 

L’obbiettivo della terza prova della maturità è dare una panoramica delle conoscenze acquisite nelle materie studiate durante gli anni di scuola. Essendo questo lo scopo, il Ministero ha delegato la scelta delle materie da proporre agli studenti alla commissione d’esame, dandogli modo di decidere la tipologia con cui strutturare la prova stessa.

La commissione, ovviamente, è costretta a non poter rivelare nulla al proposito: gli studenti scopriranno la scelta delle materie la mattina stessa della terza prova maturità stabilita dal MIUR.

Come scoprire le domande della terza prova maturità e come prepararsi al meglio

  • È risaputo che le materie scelte dalla commissione non possono essere più di cinque e si sa, inoltre, che i docenti della commissione saranno sei, tre interni e tre esterni. Ad ognuno di questi professori è stata assegnata una materia; non è difficile, dunque, dedurre quali saranno le materie della prova: solitamente italiano e la materia della seconda prova non vengono inserite nella terza; escludendo il professore di italiano è facile dedurre quali potrebbero essere gli argomenti della terza prova.
  • Se nella commissione c’è un insegnante di lingua straniera quasi sicuramente ci saranno domande sulla sua materia; nel caso in cui si tratta di un liceo linguistico, ad esempio, gli studenti sono autorizzati a scegliere quale delle due lingue avere nella terza prova, l’importante è che non sia la stessa della seconda.
  • La commissione è libera di scegliere se strutturare la terza prova su risposte aperte o chiuse. Per capire quale tipo di esame gli studenti dovranno affrontare basta fare riferimento alla forma di test più volte sottoposta durante gli anni scolastici. Insomma, la commissione non sottoporrebbe mai ai maturandi un test a risposta aperta se durante gli anni scolastici hanno eseguito sempre e solo domande a risposta multipla. La maggior parte degli studenti preferirebbe un test a risposta multipla per avere la sicurezza di dare una risposta, il test a risposte aperte è decisamente il più temuto.

Come scoprire le domande della terza prova in base a indirizzo e scuola

  • Altro criterio da seguire per capire quali possano essere le materie della terza prova è tener conto delle proprie materie di indirizzo: se, ad esempio, si frequenta un liceo socio-psico-pedagogico è molto probabile che venga scelta psicologia oppure sociologia, un liceo scientifico potrebbe avere domande di latino e così via.
  • A ogni docente corrispondono una o più materie, a seconda della classe di concorso per la quale risulta abilitato. Per esempio il professore di storia e filosofia, può valutarvi su entrambe le materie e quindi vale doppio.
  • Generalmente le materie della prima e seconda prova non si ripetono alla terza prova maturità, considerate che si vuole valutare lo studente globalmente per cui ha poco senso ripetergli domande alla terza prova su argomenti rispetto ai quali si è già appurato il tipo di preparazione

Ma come scoprire le domande della terza prova? Badate bene, dunque, alle discipline di indirizzo ma cercate di assimilare quanto più possibile per ogni materia, potreste trovarvi di fronte una brutta sorpresa!

 

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