Santa Gertrude: frasi buon onomastico e significato del nome Gertrude

Redazione Controcampus 15 Novembre 2018

Il 16 novembre è Santa Gertrude: frasi di buon onomastico e messaggi di auguri, immagini e video per amiche e colleghe di lavoro, inoltre curiosità e significato del nome Gertrude.

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Il calendario cristiano il 16 novembre ricorda S. Gertrude di Helfta, detta la Grande. Nacque a Eisleben, e fu una religiosa cistercense, ossia di voti solenni.

Probabilmente apparteneva ad una famiglia benestante, in quanto fu affidata ed istruita all’età di 5 anni nel monastero cistercense di Matilde di Magdeburgo. All’età di 26 anni ebbe un’apparizione che la spinge alla consacrazione a Dio. Santa Gertrude è stata una delle più grandi mistiche cristiane. Numerose sono le testimonianze delle sue estasi, visioni e fenomeni soprannaturali.

La sua popolarità quindi era molto diffusa all’epoca in cui visse, tant’è che il suo desiderio di ritirare a vita solitaria le fu impedito dalla sua fama.

Infatti ogni giorno si recavano al convento numerosi fedeli che volevano incontrarla.

L’onomastico Geltrude può essere festeggiato il 16 novembre, in memoria della mistica tedesca, ma anche in altre date in cui si ricordano diverse sante e beate, alle date seguenti: il 18 febbraio, S. Geltrude Comensoli, fondatrice dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento. Il 17 marzo si ricorda S. Gertrude, la più giovane delle figlie dei santi Pipino e Itta, succeditrice di sua madre alla guida dell’abbazia di Nivelles. Il 7 novembre si celebra la badessa di Remiremon. Mentre il 6 dicembre, la santa omonima detta “l’Anziana”, vedova, fondatrice e prima badessa del convento di Hamage.

Per fare gli auguri a chi festeggia l’onomastico di oggi 16 novembre, ecco di seguito dediche simpatiche e messaggi spiritosi, idee originali per augurare un felice onomastico alla fidanzata, alla moglie o alla amica del cuore tramite Whatsapp e Facebook. Idee per personalizzare una frase, con cartoline divertenti, immagini e video personalizzati da YouTube, per rendere ancora più speciale il proprio augurio.

Santa Gertrude: significato del nome e frasi auguri buon onomastico Gertrude e Geltrude

Immagini auguri per Santa Gertrude

Immagini auguri Gertrude

L’origine del nome risale ad un nome germanico attestato in varie forme, quali Gerdrud e Geretrudis. Il significato di Gertrude potrebbe essere “amica della lancia”, “lancia fedele”, “lancia forte”.

In Italia è abbastanza diffuso,  grazie al culto di diverse sante con tale nome che si sono diffuse.

L’onomastico può essere festeggiato il 16 novembre, in ricordo di Santa Gertrude La Grande.

Nacque nel 1256 a Eisleben, in Germania, ed a 5 anni venne affidata alle monache di Helfta. Frequentò la scuola dell’abbazia, e subito dimostrò di essere dotata di grande ingegno e di essere una grande studiosa.

A 26 anni ebbe una visione nella quale si trovò di fronte a una siepe di spine. Il Signore la sollevò e la depose dalla sua parte. «Da allora cominciai a seguire il profumo dei tuoi balsami e appresi in breve che il giogo del tuo amore è mite e leggero». La sua biografia fu scritta da una consorella, dopo la sua morte. Si basava sugli appunti e racconti della stessa Santa Gertrude. L’opera, intitolata ‘Rivelazioni‘, era formata da cinque libri. Solo il secondo, il ‘Legatus’, un inno alla misericordia di Dio, è scritto dalla santa del 16 novembre. Come Maria, Gertrude si sente sposa e madre di Gesù. Nei suoi appunti racconta di vivere costantemente alla presenza di Dio. Vede sempre Gesù, il Dio fatto uomo, il Salvatore con il cuore squarciato e vive nella disponibilità a patire ciò che ancora manca alla passione di Cristo. Morì nel 1301 o 1302.

Immagini e bellissime frasi auguri buon onomastico Gertrude e Geltrude

Immagini con nome per Santa Gertrude

Immagini con nome Gertrude

L’onomastico è una ricorrenza cristiana che viene celebrata ogni qual volta il calendario liturgico segna la memoria del proprio santo omonimo. L’onomastico del giorno 16 novembre è celebrato quindi da tutte coloro le quali si chiamano Gertrude.

Ecco allora alcune idee per scrivere frasi simpatiche e battute in rima, ma anche immagini con nome o cartoline da scaricare gratis e condividere su Whathsapp, Twitter, Instragramm e Facebook per festeggiare Santa Gertrude.

Scarica immagini per auguri su Facebook, Twitter e WhatsApp da fare ad amici e colleghi di lavoro per l’onomastico.

  • Buon onomastico Gertrude, sei la mia migliore amica, quella che mai delude, ti auguro un giorno di festa, con le persone care, oggi che il tuo nome si manifesta.
  • Se il nasino di prude, è perché ti ho mandato un bacino Gertrude, per augurarti un giorno fantastico oggi che si festeggia il tuo onomastico!
  • Non conoscevo questo nome prima di conoscere te, oggi sarebbe impossibile dimenticarsi e non festeggiarti.
  • Il tuo nome è come te, originale e tanto speciale. Hai un nome che resta non solo il giorno in cui il tuo Santo si manifesta!
  • I nomi sono segnati sulle date del calendario, il tuo è inciso nei miei migliori ricordi. Auguri Gertrude.
  • Sei unica in ufficio solo perché sei la sola ad avere questo nome, sei esclusiva, perché sei la sola collega e mia cara amica.
  • Questo nome mi ricorda solo te, perché sei l’unica che non potrei mai dimenticare. Auguri.
  • Se c’è un nome da dare alla felicità e sincerità, quello è il tuo. Felice onomastico Gertrude.

Video buon onomastico per Santa Gertrude per Facebook e WhatsApp

Curiosità legate al nome Gertrude
Il 16 novembre è Santa Gertrude di Helfta, detta la Grande. Nacque a Eisleben, e fu una religiosa cistercense, ossia di voti solenni. Il significato del nome è "amica della lancia", "lancia fedele", "lancia forte". mParola di origine germanica attestato in varie forme, quali Gerdrud e Geretrudis.
Data onomastico16 novembre
SignificatoAmica della lancia
OrigineGermanica
Numero fortunato2
ColoreBlu
MetalloMercurio
Curiosità legate al nome Gertrude
Il 16 novembre è Santa Gertrude di Helfta, detta la Grande. Nacque a Eisleben, e fu una religiosa cistercense, ossia di voti solenni. Il significato del nome è "amica della lancia", "lancia fedele", "lancia forte". mParola di origine germanica attestato in varie forme, quali Gerdrud e Geretrudis.
Data onomastico16 novembre
SignificatoAmica della lancia
OrigineGermanica
Numero fortunato2
ColoreBlu
MetalloMercurio
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto