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16 Aprile 2019

Sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019: intenzioni di voto

Sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019
Sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019

Sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019

Ultimi sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019: ecco quali sono le intenzioni di voto degli italiani in vista delle prossime elezioni: Lega primo partito, dietro M5S e Pd.

Ma cerchiamo di capire nel dettaglio quali sono gli ultimi sondaggi politici, sulla base dei dati Poll of Polls, e chi voterebbero gli italiani, se si andasse a votare oggi. Lega, al 33% a seguire M5S al 22% e Pd al 21%. Situazione che si riflette anche sul piano nazionale.

Se la Lega di Salvini sarà protagonista alle prossime elezioni europee, facendo riferimento alle intenzioni di voto di oggi, non si può dire lo stesso del M5S tallonato dal Partito Democratico. Uno scenario di questo tipo per il Movimento 5 Stelle era impensabile fino a pochi mesi fa. Il calo dei 5 Stelle ha favorito il nuovo Pd di Zingaretti, che nonostante le prime impressioni positive non convince ancora del tutto gli elettori di centrosinistra.

Gli altri partiti di centrodestra non superano la soglia del 10% ed al momento il partito di Giorgia Meloni (Fdl) si ferma al 5% mentre Fi è al 10%.

+Europa invece è al 3% mentre a seguire abbiamo lo schieramento di centrosinistra con LeU al 2% e i Verdi all’1%.

A fare compagnia ai Verdi all’1% troviamo Potere al Popolo ed il partito popolare sudtirolese SVPIn Italia si voterà domenica 26 Maggio.

Sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019: grafico Pool of Polls, cosa voterebbero gli Italiani

Sondaggi elettorali europee oggi 16 aprile 2019

Il rinnovo del parlamento europeo è un momento determinante per tastare lo stato di salute non solo dei 28 paesi membri ma anche dei vari governi nazionali.

La Lega sarà protagonista anche alle prossime elezioni di maggio 2019.

Discorso diverso sulla base degli ultimi sondaggi elettorali ad oggi, deve essere fatto per chi si contenderà la seconda posizione.

Pochi punti percentuali di differenza tra M5S e Pd potrebbero determinare nei cambiamenti anche dal punto di vista nazionale.

Un crollo del movimento 5 stelle, a discapito dei democratici, rischia di peggiorare una situazione già complicata per la stabilità di governo. Viceversa un riscatto dei pentastellati può far rifiatare il movimento dopo il crollo iniziato lo scorso febbraio.

In attesa di aumentare i propri consensi gli altri partiti di centrodestra Fi e Fdl proseguono la propria campagna elettorale per queste elezioni europee auspicando un aumento di consensi.

A sinistra LeU, Verdi e Potere al Popolo restano molto lontani dagli altri partiti.

La ventata sovranista e populista partita dall’America ha raggiunto da diverso tempo l’europa. Italia, Francia e paesi dell’est europa persistono su questa strada con toni accessi.

Immigrazione e sicurezza, fomentano folle desiderose di sentirsi al sicuro dallo “straniero”.

Sull’altro versante i partiti di sinistra non riescono a rallentare l’ondata sovranista, consapevoli che su temi come accoglienza ed immigrazione hanno fallito.

Previsioni elettorali elezioni europee: Lega primo, seguono M5S e Pd

Analizziamo i sondaggi elettorali sulle elezioni europee da ottobre dello scorso anno ad oggi 16 aprile 2019. Si capisce subito come si sono modificate le intenzioni di voto degli italiani.

Prendiamo in considerazione i tre partiti principali cioè Lega, Pd e M5S rispetto alle previsioni elettorali fornite dal grafico Poll of Polls.

Al 17 ottobre 2018 avevamo la Lega al 33%, il M5S al 28% e il Pd al 17%.

I dati di oggi 16 aprile dicono: Lega al 32%, il M5S al 22% e il Pd al 21%.

La Lega perde un solo punto percentuale rispetto ad ottobre, il Pd conquista quattro punti percentuali in più mentre il M5S perde ben sei punti percentuali in sei mesi esatti.

Il grafico ci mostra che il crollo del M5s, a partire dalla fine di febbraio 2019, ha determinato la risalita del Pd.

Le previsioni elettorali di oggi danno un quadro pressoché uguale rispetto a quello dell’ultimo mese per la Lega che perde un solo punto percentuale.

Se vogliamo confrontare i dati di oggi rispetto alle ultime elezioni europee,  maggio del 2014, resteremo meravigliati del crollo verticale del Pd e del balzo impressionante della Lega.

Nel maggio del 2014 il Pd ottenne il 40,8% dei consensi (dimezzati in 5 anni), la lega il 6,2% (quintuplicati i consensi ad oggi).

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