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8 Maggio 2019

Come diventare commissario di maturità: quanto guadagna e cosa fa

Tfa 2014 scuola
Come diventare commissario di maturità

Come diventare commissario di maturità

Tutte le informazioni per sapere come diventare commissario di maturità: cosa fare, esattamente quali sono i suoi compiti da interno ed esterno e quanto guadagna 

La maturità 2019 è ormai alle porte. Quest’anno per questa grande prova sono cambiate molte cose, ma vediamo invece quali sono rimasti i punti saldi. Alcuni di questi sono i tanto temuti commissari di maturità, interni ed esterni.

La commissione d’esame di maturità è infatti composta da tre commissari interni, tre esterni ed infine un presidente di commissione. Ogni professore si occupa di una materia oggetto d’esame della maturità. Le materie dei commissari esterni vengono comunicate entro il 31 gennaio dal Miur. In seguito poi i consigli di classe dovranno procedere alla nomina dei commissari interni, che dovranno insegnare materie non affidate ai membri esterni.

Ogni professore che partecipa ad una commissione riceve un compenso per il tempo che dedica alla correzione dei compiti ed ai colloqui orali degli studenti. Un commissario interno di solito guadagna: 399 + 171 di missione, che fanno un totale di 570 euro lordi. (Il totale può cambiare nel caso in cui il commissario svolga più missioni). Paragonato però alla mole di lavoro che spetta sembra essere una cifra non adeguata. Difatti se si effettua un breve calcolo si constata che: in una media di 20 giorni di lavoro per 6 ore al giorno, ovvero 120 ore, un commissario interno guadagna una cifra oraria di 4,70 lordi. (Tenendo conto dei 570 euro lordi).

Come diventare commissario di maturità: quanto guadagnano i prof della commissione esterna

Il compito principale da conoscere per sapere come diventare commissario di maturità è quello di valutare gli alunni, sia per gli scritti che agli orali. Ogni professore interroga, al colloquio orale, circa la propria materia di insegnamento. In particolare ognuno è tenuto a fare domande relative solamente al programma svolto durante l’ultimo anno. Nel caso in cui il professore fosse abilitato all’insegnamento di due materie, egli potrà tranquillamente porre domande su entrambe le materie. Un esempio può essere un insegnante di italiano abilitato anche all’insegnamento del latino.

Non appena il Miur stabilisce le materie esterne a Gennaio si passa alla nomina dei commissari esterni di maturità. Il come diventare commissario di maturità è deciso infatti dall’Ufficio scolastico regionale che nomina i commissari esterni ed il presidente di commissione. Il tutto avviene secondo sulla base di criteri determinati a livello nazionale con decreto del Miur per gli esami di stato.

Quanto guadagnano i professori in commissione esterna alla maturità

Tutt’oggi il compenso per un commissario esterno è ben diverso da quello per un commissario interno. Ma c’è di più: la retribuzione è rimasto ancorata ad un decreto di più di dieci anni fa. Il compenso infatti non è mai stato aumentato da un decreto datato anno 2007. Il documento si rifà inoltre alla precedente circolare ministeriale 104 del 16 Aprile 1999. Gli importi erano descritti in termini di vecchie lire e da allora è cambiato ben poco.

Un commissario esterno di maturità ha una retribuzione di 911 euro lordi a cui si aggiungono delle quote (da 171 a 2.270 euro) relative alla distanza del luogo di residenza o servizio rispetto alla sede di esame. Difatti più il luogo dove è necessario prestare servizio è lontano, più le quote salgono. Il pagamento che spetta di solito si effettua nel mese di Agosto. Però è possibile anticiparlo ai commissari che risiedono in comuni diversi da quelli di servizio o di dimora. Difatti, sotto richiesta dei diversi membri, può essere anticipato fino al 50% dei compensi  lordi che spettano complessivamente.

Cosa fanno i commissari esterni agli esami di stato: compiti

Nel caso in cui la materia insegnata dal commissario esterno sia oggetto di una delle due prove scritte il compito del professore sarà quello di valutare gli scritti degli studenti. In caso contrario egli potrà fare domande, al colloquio orale, solo ed esclusivamente sul programma dell’ultimo anno della materia (o delle materie) per cui è abilitato ad insegnare. Il compito di ogni commissario esterno è di valutare gli studenti nelle materie che, per quell’anno, sono state dichiarate come esterne.

Un’altra mansione da conoscere per essere informati su come diventare commissario esterno agli esami di stato riguarda la decisione da prendere, insieme all’intera commissione, riguardo i voti da assegnare agli studenti. Il ruolo del commissario esterno è molto importante soprattutto nell’attribuzione della lode. E’ fondamentale infatti che ci sia l’unanimità della commissione per assegnare la lode, quindi l’opinione dei commissari esterni non è da sottovalutare! Ora non resta altro se non fare un grande in bocca al lupo a tutti i maturandi di quest’anno!

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