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5 Ottobre 2019

Sondaggi politici Demos & Pi a Repubblica oggi 5 ottobre 2019

Sondaggi politici Demos & Pi a Repubblica oggi 5 ottobre 2019
Sondaggi politici Demos & Pi a Repubblica oggi 5 ottobre 2019

Sondaggi politici Demos & Pi a Repubblica oggi 5 ottobre 2019

Conosciamo gli ultimi sondaggi politici di oggi 5 ottobre 2019 effettuati da Demos & Pi e pubblicati dal quotidiano la Repubblica.

Secondo il sondaggio elettorale del quotidiano La Repubblica, il M5S si mantiene sopra il 20% ( 20,6%) mentre il Pd scende al 19,1%, cresce Fratelli d’Italia della Meloni.

Le stime di voto realizzate dall’istituto statistico ci offro l’attuale quadro politico e le evoluzioni avvenute dal mese di luglio fino ad oggi.

Vediamo nel dettaglio chi sale e chi scende nei consensi: la Lega resta il primo partito con il 30,2% mentre il M5S scavalca il Pd in caduta libera.

I dati attuali dei tre partiti maggiori in Italia ci danno una idea parziale dell’evoluzione avvenuta da luglio fino ad oggi.

Nel mese di luglio infatti lo scenario è notevolmente diverso rispetto ad oggi:

  • Lega: 30,2% ottobre 35,3% luglio
  • M5S: 20,6% ottobre 17,6% luglio
  • Pd: 19,1% ottobre 22,5% luglio 

Prendendo come riferimento questo lasso di tempo possiamo dedurre che:

  • La lega nonostante sia prima e distante da M5S e Pd ha perso 5 punti percentuali
  • Il M5S dopo la crisi della scorsa primavera è in rialzo e sopra il 20% (+3 punti percentuali rispetto a luglio)
  • Il Pd sotto la soglia del 20% perde quasi 3 punti e mezzo

L’altro partito politico che merita di essere menzionato è Fdi , oggi all’ 8,6% con quasi 2 punti e mezzo rispetto a luglio.

Il partito di Giorgia  Meloni ,che alle elezioni politiche dello scorso anno aveva il 4,4% , ha praticamente raddoppiato i consensi.

Sondaggi politici Demos & Pi a Repubblica: chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi

Se si votasse oggi secondo i sondaggi politici odierni le elezioni verrebbero vinte dalla Lega di Matteo Salvini.

Come già detto precedentemente il partito di Matteo Salvini continua a resta sopra la soglia del 30% nonostante il crollo a picco da Luglio fino ad oggi La distanza tra gli altri due partiti che inseguono la Lega era enorme prima come lo è adesso. Fattore non da poco è l’alternanza dei due partiti che seguono il  partito del Carroccio: se il Pd oscilla sempre intorno al 20%, il M5S ha ripreso a correre adesso dopo aver toccato i minimi storici.

Questo discorso testimonia quindi che nonostante  il crollo dei consensi secondo quanto testimoniano gli stessi sondaggi politici, il partito guidato da Matteo Salvini resta irraggiungibile per i due partiti che oggi governano l’Italia.

L’ex ministro dell’interno, nonostante le sue responsabilità nell’aver determinato la  fine dell’esperienza di governo con gli esponenti del M5S, riesce comunque ad avere presa su 3 cittadini su 10.

Il carisma del leader, l’atteggiamento nell’affrontare gli argomenti e la bravura nello stare sempre al centro dell’attenzione in un modo o nell’altro hanno mantenuto in vita il partito ed il proprio leader.

Ius culturae al centro del dibattito politico: ultime news

Con lo ius culturae è prevista la possibilità di acquisizione della cittadinanza, su istanza del genitore, da parte del minore che abbia frequentato un corso di istruzione primaria o secondaria o un percorso di istruzione o formazione professionale.

Lo ius culturae permetterà quindi ai minorenni figli di immigrati di avere la cittadinanza italiana prima dei 18 anni previsti oggi.

  • I minori devono risiedere in Italia o essere giunti in Italia entro i 12 anni.
  • Aver svolto un percorso formativo di almeno 5 anni in Italia.

Il dibattito ovviamente è stato molto acceso e tra favorevoli e contrari c’è chi addirittura prevede che questi minori di oggi saranno poi certamente i terroristi di domani.

Lo ius soli, a differenza dello ius culturae, prevede il riconoscimento della cittadinanza italiana  per il solo fatto di essere nato sul territorio italiano, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

I due provvedimenti posso sembrare simili ma sono differenti z: nel caso dello ius soli si parla di bambini nati sul territorio italiano mentre nel caso dello ius culturae si parla di minori che vivono in Italia e che abbiano compiuto un percorso formativo. In altri termini lo ius soli si acquisisce per nascita mentre lo ius culturae per merito.

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