Sondaggi politici oggi 7 giugno 2020 Quorum/Youtrend per Sky Tg24

Gabriella De Rosa 7 Giugno 2020

Sondaggi politici oggi 7 giugno 2020 sulle intenzioni di voto degli italiani.

Ecco cosa voterebbero se si votasse oggi. Cosa è cambiato rispetto ai precedenti sondaggi.

Le intenzioni di voto degli italiani rimangono stabili sul primato della Lega, il partito di Salvini sarebbe ancora il partito più votato con il 26,2% con 5 punti in più rispetto al Pd.

I sondaggi politici elettorali oggi domenica 7 giugno 2020 indicano che continua l’ascesa della Meloni, Fratelli d’italia infatti nelle ultime settimane sta scalando l’indice di gradimento insieme alla sua leader, mentre i pentastellati perdono terreno.

Al quinto posto, con un distacco di più della metà dei consensi, troviamo Forza Italia con 6,5% delle preferenze.

La fiducia nel governo sembra calare ancora.

Il Pd perde lo 0,3% delle preferenze, mentre guadagna solo uno 0,1% il Movimento 5 Stelle e i consensi per Italia Viva sono sempre più bassi: perde anche oggi 0,1%.

Seguono Azione al 2,6%, La Sinistra 2,2%, i Verdi e +Europa rispettivamente all’1,6% e 1,5%. Complessivamente la fiducia nel governo Conte si staziona sul 52,9%, mentre  il 47,1% non confidano in questo governo.

Ultimi sondaggi politici a oggi 7 giugno 2020: la fiducia nei leader nazionali secondo il grafico

Il sondaggio Quorum/Youtrend ha fotografato per Sky Tg24 anche la fiducia nei leader. Il primato passa dalle mani di Conte a quello di Mario Draghi, ex presidente della Bce, che di poco supera il premier: 59,3% e 57,1%.

Questo periodo di emergenza ha dato ampio spazio ai Presidenti di Regione che spesso si sono trovati in contrasto con le scelte di Roma per quanto riguarda la gestione della pandemia. I loro dissensi e il loro spirito di indipendenza li resi protagonisti negli ultimi sondaggi politici. Tra i favoriti Luca Zaia presidente leghista del Veneto con il 49,7%, seguito da Vincenzo De Luca con il 43,4%; il governatore campano è stato molto presente in questi mesi sul panorama mediatico per le sue scelte.

Tra i leader di partito al 33, 2% troviamo Giorgia Meloni che supera, Matteo Salvini, favorito dal 31,2% di poco distante al 30,4% Zingaretti. Luigi Di Maio al 22,5% viene sorpassato da Fontana, presidente della regione Lombardia che anche ha fatto molto discutere in questi mesi. Tra gli ultimi troviamo Berlusconi al 19,9% davanti a Matteo Renzi la cui fiducia cala di giorno in giorno che guadagna solo l’11%.

Quali sono le intenzioni di voto degli italiani oggi: un’ipotetica lista Conte

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, Quorum/Youtrend ha effettuato delle simulazioni dove la situazione potrebbe essere sovvertita. Infatti, i sondaggi politici oggi dimostrano che se Conte fosse leader del M5S, il partito dei grillini otterrebbe il 19,9% dei consensi superando il Pd. Se invece, Conte realizzasse un partito e ci fosse una sua lista, sarebbe il quarto partito più votato con il 14,3%.

Giuseppe Conte viene visto abbastanza equidistante dalle forze di governo, sia rispetto al Pd che al Movimento 5 Stelle. Nonostante ciò, viene comunque percepito più vicino ai pentastellati che al partito democratico.

Il presidente del Consiglio dei Ministri in questi mesi di emergenza sanitaria ha ottenuto un crescente consenso, i dati infatti, vedono un crescente indice di gradimento nei mesi di marzo e aprile rispetto a febbraio. Da maggio inizia, però, una flessione avvenuta in concomitanza con l’inizio della fase 2. Probabilmente gli italiani non sono completamente d’accordo con la gestione delle ripercussioni economiche della pandemia. Con l’avvio della fase 3 gli italiani sono sempre più decisi a bocciare le misure per l’economica. Il 53,3% da un giudizio negativo alle misure intraprese.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto