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Playstation 5: prezzo, design, dimensioni e specifiche tecniche

Redazione Controcampus 23 Luglio 2020
R. C.
16/06/2021

Nuova Playstation 5 Sony: prezzo e quanto costerà su amazon la PS5, data di uscita in Italia, scheda tecnica completa di caratteristiche design, dimensioni e specifiche tecniche, dettagli su colori e accessori, e recensioni di chi l'ha usata.

La nuova Playstation 5 è molto attesa da tutti gli appassionati e la data di uscita in Italia sembra non essere così lontana in Italia: ma quale sarà il costo? Ecco, nel dettaglio, le caratteristiche della nuova Playstation 5 targata Sony, con le specifiche tecniche, le dimensioni, il design, ma anche le recensioni e tutti i primi rumors.

Il 2020 sembra essere un anno felice, almeno per gli appassionati di gaming, che potranno beneficiare finalmente sia della nuova Xbox serie x e sia dell’innovativa Playstation 5, prezzo considerato, che in entrambi i casi non sarà molto economico! Sony ha annunciato che la Playstation 5 debutterà tra qualche mese sul mercato giapponese, per poi essere lanciata nel resto del mondo. Le sue caratteristiche, inoltre, non deluderanno certamente gli appassionati e la scheda tecnica, almeno dai primi rumors e le prime news prova, sembra reggere il confronto con il competitors Microsoft. PlayStation ha già pensato e comunicato l’elenco giochi in esclusiva sulla piattaforma, come Spider-Man, Miles Morales, Horizon 2: Forbidden West e altri già confermati.

Ma non è tutto, in termini di novità. Rispetto al modello precedente, la nuova PS 5, ospiterà una GPU migliorata, una maggiore memoria complessiva e un SSD che consentiranno mondi più grandi, più ambiziosi e tempi di caricamento più rapidi. Non dimentichiamo nemmeno gli effetti visivi come il ray tracing. Rispetto alla data di uscita precisa esistono varie teorie sparse per il web, ma sulla scheda tecnica, le caratteristiche tecniche (dimensioni, design, ecc.), le recensioni di chi ha usato la Play station 5, non hanno dubbi: sarà uno spettacolo!

Nuova Playstation 5: recensione e opinione di chi l’ha usato e foto PD5 design e accessori

Innanzitutto, vediamo cosa dicono le recensioni di chi ha già usato e testato la Playstation5: come sono le sue prestazioni? Ne vale la pena acquistarla, considerando il suo prezzo? Partiamo dal design. La nuova Playstation 5 targata Sony avrà un aspetto unico, di colore bianco, con curve dal sapore futuristico e un aspetto generale molto diverso dalla sottile PS4. Ci sarà, almeno da quanto emerge dai primi rumors, una versione solo digitale della console in cui manca un’unità disco, nonché una versione standard potenzialmente più costosa con un lettore Blu-Ray 4K. La console avrà sicuramente una porta USB-A e USB-C. Ciò che significa che dovrebbe supportare le vecchie periferiche e guardare al futuro con la nuova tecnologia. Non ti piace il bianco? Beh, la casa produttrice ha già annunciato che saranno possibili edizioni personalizzate e limitate.

Il controller PS5 per i comandi sarà radicalmente ridisegnato: il DualSense ha una disposizione dei pulsanti familiare e riporta il touchpad dal DualShock 4. Anche qui, il design sarà in bianco e nero bicolore e, perciò, non sarà assimibilabile a nessun altro controller delle piattaforme precedenti. Come confermato in precedenza da Sony, DualSense avrà feedback tattili e trigger adattivi. Questi forniranno rumori realistici e tattili per simulare la sensazione, per esempio, di guidare nel fango o di lanciare arco e frecce. Il pulsante Condividi del controller è stato sostituito dal pulsante Crea, che fornirà ancora più modi per catturare e condividere i tuoi momenti di gioco preferiti. DualSense, inoltre, ha anche un microfono incorporato, che ti consentirà di chattare con gli amici senza dover estrarre l’auricolare per il gioco.

Per quel che riguarda l’interfaccia, non se ne può dare un giudizio preciso, senza prima vederla in azione. Da alcuni video di presentazione e da ciò che emerge da alcuni rumors, pare che sia identica a quella della PS4. La novità potrebbero essere le finestre di dialogo a comparsa per indicare quanto tempo potrebbe richiedere il completamento di un determinato livello. Si tratta, ovviamente, di ipotesi. Ciò che emerge con certezza dalle prime recensioni, è che la PS5 sarà in grado di destreggiarsi senza problemi tra diverse app come giochi, film e musica.

Quanto costa la nuova PS5: prezzo e accessori

Una delle domande più gettonate, riguarda il prezzo della nuova PS5 di Sony: quanto costerà in Italia? Quali accessori saranno inclusi? Come la sua data di uscita, rispetto alla quale ci sono solo ipotesi, anche il prezzo della PS5 è avvolto nel mistero. Tuttavia, c’è in corso una controversia. La console precedente, all’uscita, costava circa 370 euro. All’epoca, la Microsoft, visto il prezzo del competitors decise di abbassare il prezzo del suo prodotto di circa 80 euro. E’ chiaro, dunque, che Sony, non ripeterà la stessa scelta.

Da alcuni tweet, pare che l’azienda stia riflettendo sul costo, che potrebbe partire dai 450 euro. Si tratta di un costo correlato alle prestazioni e giusto considerando tutte le caratteristiche tecniche. D’altronde, acquistare una console da gioco è un lusso e i segnali di ripartenza non sembrano essere così lontani.

Per quel che riguarda gli accessori, la nuova PS5 avrà cuffie 3D, la videocamera in HD, la stazione di ricarica per i DualSense e il telecomando. Permetterà, grazie ad essi, di guardare comodamente film e serie TV , anche con Amazon Prime Video e Netflix, grazie al telecomando multimediale che permette di gestire i comandi durante la visione di un film.

Scheda tecnica Playstation 5 e caratteristiche principali

Vediamo, infine, la scheda tecnica possibile con le caratteristiche principali e le specifiche della nuova Playstation 5. Il processore è un 8x Zen 2 Cores a 3.5GHz. La GPU, invece, è una 10.28 TFLOPs, 36 CUs a 2.23GHz (in realtà, la frequenza variabile). La memoria RAM è da 16GB, quindi, sarà possibile supportare giochi, app e attività diverse, nello stesso momento, senza intoppi. Lo spazio d’archiviazione interno, invece, è di 825 GB. Essa è espandibile grazie ad uno slot USB HDD Support.

Il lettore ottico è un 4K UHD Blu-ray Drive. La console peserà 4,78 kg. Le dimensioni, invece, saranno le seguenti: 39.9 x 22.3 x 10 cm.

Video presentazione nuova Playstation 5

Scheda tecnica PlayStation 5 Sony
Peso4,78 Kg,
Dimensioni39.9 x 22.3 x 10 cm
Processore8x Zen 2 Cores a 3.8GHz.
Memoria16 Gb
Storage825 GB
Prezzodai 450 euro
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. 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Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto