Contagi Coronavirus a scuola a oggi 7 ottobre: dati Miur, Iss, Cts

Gabriella De Rosa 7 Ottobre 2020

Ecco quali sono i numeri dei contagi Coronavirus a scuola a oggi 7 ottobre 2020: dati incoraggianti dal Miur, Iss, Cts sull'andamento dei contagiati da Covid-19.

Nelle ultime settimane il numero dei contagiati Covid-19 in Italia è progressivamente aumentato. Allo stesso modo, anche i contagi Coronavirus a scuola, in seguito alla riapertura in tutte le regioni, hanno destato preoccupazioni in relazione al loro aumento. Sono arrivati a più di 1200 i casi di contagi coronavirus a scuola tra studenti, docenti e personale scolastico. Bilancio positivo per il governo dai dati della riunione Miur, Iss e Cts.

Per il governo è ancora presto per fare previsioni o tirare le somme perchè il tasso di contagio è bassissimo, ovvero lo 0,021 degli studenti.

Ieri vi è stata la riunione tra la ministra dell’Istruzione e Comitato tecnico scientifico e l’Istituto Superiore di Sanità. Al termine della riunione la Azzolina ha esposto la situazione della diffusione del coronavirus nelle scuole. Gli studenti positivi sono 1492, i docenti contagiati sono 349 e il personale scolastico positivo è pari a 116 casi.

La ministra inoltre sottolinea che la riapertura delle scuole non ha avuto un impatto sull’aumento dei contagi generale che si sta verificando nelle ultime settimane.

L’appello è quello però di restare sempre prudenti anche se si può tirare un sospiro di sollievo essendo il bilancio molto confortante, fino ad ora.

Secondo i dati nelle prime due settimane di lezione dal 14 al 26 settembre – periodo nel quale molte scuole erano ancora chiuse – i docenti contagiati erano lo 0,047% del totale con 349 casi positivi. 116 i casi del personale non docente contagiato ovvero lo 0,059% del totale e per quanto riguarda gli studenti solo lo 0,021% con 1492 casi.

Anche gli esperti affermano che i casi di contagi nelle scuole sono solo sporadici e la maggior parte di essi sono stati contratti fuori dalla scuola. Nella scuola vigono protocolli di sicurezza abbastanza efficaci ma la preoccupazione è per le fasi e le attività extrascolastiche.

Aumento contagi Coronavirus a scuola a oggi 7 ottobre 2020: misure restrittive e impatto scuole

Entra in vigore il nuovo Dpcm che prolunga lo stato di emergenza per altri tre mesi, fino al 31 gennaio, ma non si chiuderanno bar e ristoranti.

Di fronte a questa situazione di rialzo dei contagi le Regioni e i Comuni agiscono individualmente. Secondo i dati del ministero della salute e l’Iss nell’ultima settimana di settembre sono comparsi 3.266 focolai attivi in aumento, questo allerta le amministrazioni per la paura di ritrovarsi nella stessa situazione del lockdown.

Il governo soprattutto i ministri Speranza e Boccia hanno chiesto alle amministrazioni regionali e locali di seguire la linea centrale.

Molte regioni hanno posto l’obbligo della mascherina all’aperto, come Campania in primis – il governatore De Luca aveva minacciato che queste fossero gli ultimi provvedimenti prima di chiudere la Campania – Lazio, Calabria, Sicilia e Basilicata. La Toscana è prossima a seguire le orme di queste regioni. Sull’obbligo delle mascherine all’aperto in Lombardia, il governatore Fontana non ha al momento emanato nessun provvedimento.

Numeri e dati ufficiali dei contagi Coronavirus a scuola sembrano al momento rassicuranti. Ma per molti non pare affatto una coincidenza l’aumento dei contagi con la riapertura delle scuole. Il boom dei casi di contagi nelle ultime settimane coincide con la progressiva ripresa della scuola da parte di tutte le regioni. Il problema evidenziato da molti non è tra i banchi nelle aule, dove vi sono misure di sicurezza abbastanza efficaci, ma fuori nelle fasi di entrata e uscita dagli istituti.

Regioni con aumento contagi Covid nelle scuole e misure

A Forlì la mascherina da ottobre sarà obbligatoria per tutti non solo in prossimità delle scuole. Stessa cosa in Piemonte dove Cirio aveva già portato la questione della misurazione della temperatura davanti al Tar.

Dal 3 ottobre anche in Lazio vi è l’obbligo della mascherina all’aperto esclusi i minori di 6 anni e chi svolge attività sportiva.

La Calabria vuole addirittura garantire la presenza di un infermiere in ogni scuola. La presidente Santelli ha infatti deciso di assumere infermieri  per fronteggiare la riapertura delle scuole e l’emergenza epidemiologica. Per quanto riguarda la mascherina all’aperto, la Calabria la obbliga già dal 25 settembre.

In anticipo su tutte il 24 settembre la Campania è stata la prima  regione a far scattare l’obbligo delle mascherine a prescindere dalla distanza interpersonale in concomitanza con la riapertura delle scuole. Consapevole che il problema maggiore si verifica fuori dalle scuole, De Luca ha imposto il divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche dalle 22 per limitare la movida.

Con l’aumento dei contagi coronavirus a scuola in ogni regione sono stati presi provvedimenti restrittivi. Questi potrebbero ulteriormente stringere la morsa con la diffusione dell’uovo Coronavirus in Italia.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto