Chi era Cartesio: pensiero, metodo e significato Cogito ergo sum

Ivonne Lamberti 20 Novembre 2020

Filosofo e matematico francese, chi era Cartesio, autore della famosa frase Cogito ergo sum: vita, pensiero, data di nascita, morte, frasi, opere e metodo.

René Descartes, filosofo e matematico francese, considerato il fondatore della matematica e della filosofia moderna. Il significato della frase Cogito ergo sum, potrebbe essere riassunto nella sua stessa vita.

Primo, tra i pensatori moderni, a costruire un vero e proprio sistema filosofico. La sua figura, in filosofia, rappresenta il passaggio dal Rinascimento all’età moderna.

Padre dei principi di una ”scienza nuova” e del “Cogito, ergo, sum” la sua celebre frase che tradotta in italiano è “Penso, dunque, sono”. Con questa formula, il filosofo, sottolinea la certezza indubitabile che l’uomo ripone nella sua esistenza in quanto soggetto pensante.

Il pensiero cartesiano può essere considerato come la base del razionalismo moderno in quanto, trova il metodo necessario per elaborare la sua nuova scienza, nella ragione. Infatti, secondo lo scienziato, le verità filosofiche si potevano dimostrare seguendo gli stessi passaggi di un teorema matematico, il quale, ricorre anch’esso alla ragione.

Oltre un grande filosofo, infatti, è stato un brillante scienziato in campo matematico, a lui dobbiamo la diffusione degli assi cartesiani, grazie ai quali fondò una nuova scienza: la geometria analitica.

Ai giorni nostri, ne abbiamo sentito parlare anche sui social e YouTube. La sua famosa citazione è stata in una canzone di Billie Eilish, Cartesio chi era lo raccontano ancora oggi le sue frasi famose, ma è dal suo metodo e pensiero che partiremo per conoscerlo a fondo.

Chi era Cartesio: breve storia e riassunto, vita, morte, pensiero e metodo dal Cogito ergo sum

Per scrivere un breve riassunto che ci dica chi era Cartesio, storia della sua vita, quando è nato, dove e quando è morto, pensiero e metodo ci saranno d’aiuto, come anche le sue frasi famose e citazioni.

René Descartes, nome francese del filosofo, è nato il 31 marzo 1596 a La Haye, nella regione francese della Turenna. E’ del segno zodiacale dell’Ariete. Capelli lunghi e neri. Abiti lunghi e scuri.

Proveniente da una famiglia borghese piuttosto ricca, fu subito affidato a una balia, che si prese a lungo cura di lui. La madre morì l’anno dopo la sua nascita. Trascorse l’infanzia con i due fratelli a La Haye.

Nel 1616, dopo gli studi dai gesuiti, si laurea in diritto. Nel 1618 si arruola nell’esercito dei Paesi Bassi guidato da Maurizio di Nassau, di religione protestante. Successivamente s‘imbarca per la Danimarca e raggiunge la Germania dove era scoppiata la guerra dei Trent’anni. In questo periodo studia e medita, cercando di definire il vero metodo della scienza per costruire un nuovo sapere.

Viaggia fra l’Italia e la Francia. Nel 1628 decide di ritornare nei Paesi Bassi per gettare le basi di una nuova filosofia. Nel 1637 pubblica a Leida tre saggi (DiottricaMeteore e Geometria) assieme a un’importante prefazione intitolata ”Discorso sul metodo”.

Contemporaneamente scrive un saggio di metafisica, le Meditazioni sulla filosofia prima, pubblicate a Parigi nel 1641. Nel frattempo decide di scrivere un intero corso di filosofia nel quale le sue idee vengono presentate sotto forma di tesi: sono i Principi di filosofia.

Nel 1649 si lascia convincere dalla regina Cristina di Svezia a intraprendere un viaggio nella città per impartirle delle lezioni. Cartesio è morto l’11 Febbraio 1650 per una sopraggiunta polmonite a Stoccolma.

Fondatore del Razionalismo, un movimento filosofico del ‘600 che esalta la ragione come unico strumento di conoscenza per raggiungere la verità.

Secondo il pensiero del filosofo, bisogna disfarsi di tutte le conoscenze e dottrine apprese. Era convinto, infatti, che anche un solo uomo aveva la capacità di costruire un nuovo edificio del sapere, se riesce a individuare il metodo esatto.

Questo metodo è offerto dalle scienze matematiche che forniscono un modello deduttivo da utilizzare. Nel ”Discorso sul metodo” ne evidenza quattro regole.

Per quanto riguarda il percorso metafisico e quale sia il significato di Cogito ergo sum che ci spiega appunto chi era Cartesio, lo vediamo ancora nelle opere, frasi e nel riassunto della sua filosofia.

Significato Cogito ergo sum: cosa significa ancora oggi

Se per molti è l’autore di una citazione della canzone scritta contro gli hater da Billie Eilish, Cartesio, chi era, certamente non sarà la sua sola frase Cogito Ergo Sum a dircelo, ma partiamo dal suo pensiero e la sua filosofia attraverso le sue opere e attraverso l’idea di Dio.

Andiamo ad analizzare proprio la frase Cogito Ergo Sum, la locuzione significa letteralmente ”Penso, dunque, sono” . Il filosofo esprime la certezza e l’evidenza immediata, intuitiva, con cui il soggetto pensante coglie la propria esistenza. Affermando la precedenza della sostanza pensante, ovvero l’anima, su quella estesa, cioè il corpo. Quindi, so di pensare prima di sapere di avere un corpo fisico esteso.

Partendo da questa autocoscienza troviamo che nella mente dell’uomo sono presenti delle idee i cui contenuti devono essere analizzati. Tra di queste esiste l’idea di Dio come essere eterno, infinito, onnipotente e creatore. Tale idea non può essere stata prodotta dall’uomo, che è invece limitato e finito.

Dunque l’idea d‘infinito è innata e deve avere la sua causa in un essere infinito, Dio appunto, che l’ha messa in noi.

Il filosofo rappresenta ancora oggi un’importante figura ispiratrice. Riportato nel film ”Cartesius” del 1973 di Roberto Rossellini e nella musica come ultimamente ha fatto la giovane cantante Billie Eilish nel suo nuovo singolo.

Dal pensiero al metodo chi era Cartesio filosofo e matematico

Dal pensiero al metodo, ecco chi era Cartesio, filosofo e matematico rimasto nelle frasi ancora oggi di molti intellettuali e anche cantanti.

Il filosofo è convinto che tutti gli uomini possano essere gli autori del proprio bagaglio del sapere. Proprio per questo introduce un nuovo metodo, il quale può essere utilizzato solo se si abbandona il patrimonio di conoscenze accumulato in precedenza.

Il dubbio cartesiano è alla base di questo metodo. Ovvero, il rifiuto di ogni opinione che sia anche lontanamente sospettabile di falsità.

Nel Discorso sul metodo ne enuncia, quindi, le quattro regole:

  • 1) Evidenza, accogliere solo quelle informazioni di cui si ha la piena certezza ed evidenza.
  • 2) Analisi, dividere ogni difficoltà in particelle.
  • 3) Sintesi, organizzare i propri pensieri partendo dal più semplice per giungere al più complesso.
  • 4) Enumerazione, verificare, fare un riepilogo, ed esporre completamente e generalmente i pensieri.

Come grande scienziato, invece, introduce le coordinate geometriche che permettono di individuare un punto del piano per mezzo di una coppia ordinata di numeri. Grazie a questo metodo fonda la geometria analitica che consente di tradurre i problemi algebrici in geometrici e viceversa.

Le più belle frasi di Cartesio chi era raccontato dalle sue citazioni
  • ”Quello che so, è che esisto e che sono pensante”
  • ”Se vuoi essere un vero cercatore della verità, è necessario che almeno una volta nella tua vita tu dubiti, per quanto possibile, di tutte le cose”
  • ”Notai che la verità: io penso, dunque sono era così solida e certa, che non avrebbero potuto rimuoverla neppure le più stravaganti supposizioni degli scettici, e quindi giudicai che potevo accoglierla senza esitazione, come primo principio della filosofia che andavo ricercando”
  • ”Se l’uomo è libero, allora è Dio che non lo è”
  • ”Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l’intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza”
Anagrafica Principale
René Descartes, in italiano conosciuto come Cartesio, è nato a La Haye in Turenna il 31 marzo del 1596. Filosofo e matematico francese. Padre della filosofia e della matematica moderna, fondatore del Razionalismo. Da ragazzo studia presso i gesuiti e nel 1616 si laurea in diritto. Nel 1637 pubblica un'importante prefazione ''Discorso sul metodo''. Dal dubbio metodico enuncia la sua più profonda e riconosciuta locuzione ''Cogito, ergo, sum'' per raggiungere un principio saldo su cui fondare la conoscenza. Muore l' 11 febbraio 1650 a Stoccolma, in Svezia.
Nome e CognomeRené Descartes, Cartesio
Data di nascita31/03/1596
Luogo di nascita Descartes, Francia
ProfessioneFilosofo e Matematico
Anagrafica Principale
René Descartes, in italiano conosciuto come Cartesio, è nato a La Haye in Turenna il 31 marzo del 1596. Filosofo e matematico francese. Padre della filosofia e della matematica moderna, fondatore del Razionalismo. Da ragazzo studia presso i gesuiti e nel 1616 si laurea in diritto. Nel 1637 pubblica un'importante prefazione ''Discorso sul metodo''. Dal dubbio metodico enuncia la sua più profonda e riconosciuta locuzione ''Cogito, ergo, sum'' per raggiungere un principio saldo su cui fondare la conoscenza. Muore l' 11 febbraio 1650 a Stoccolma, in Svezia.
Nome e CognomeRené Descartes, Cartesio
Data di nascita31/03/1596
Luogo di nascita Descartes, Francia
ProfessioneFilosofo e Matematico
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avatar Ivonne Lamberti Studentessa universitaria, appassionata di scrittura e informazione. Il mio interesse è rivolto in particolar modo a quei problemi di carattere ambientale e sociale. Sono convinta che il giornalismo sia un potente mezzo per comunicare e informare in quanto riporta avvenimenti che hanno la necessità di essere divulgati ogni giorno. Leggi tutto