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10 dicembre 2013

Esame Avvocato 2013: traccia e svolgimento prima prova esame avvocato

Atto giudiziario esame avvocato 2018

Oggi migliaia e migliaia di aspiranti avvocati hanno affrontato la prima prova scritta di esame avvocato 2013. Scopriamo insieme tracce e svolgimento

Esame avvocato 2013

Esame avvocato 2013

Coloro che supereranno l’esame avvocato 2013 potranno iscriversi all’Albo ed esercitare la professione da professionisti.

Per il candidato costituisce quindi l’ultimo step, l’ultimo “ostacolo” per concludere un difficile percorso accademico e di formazione, infatti, il candidato per poter sostenere l’esame avvocato 2013 deve essere in possesso della laurea in giurisprudenza e aver svolto due anni di tirocinio.

Le prove scritte dell’esame avvocato 2013/2014 sono formulate dal Ministero della Giustizia e sono di carattere teorico-pratico.

Le prove scritte dell’Esame Avvocato 2013 sono tre

  • la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile;
  • la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale;
  • la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo

Qui di seguito riportiamo le tracce e lo svolgimento della prima prova esame avvocato 2013/2014 in cui il candidato è chiamato ad affrontare il parere di diritto civile.

Esame avvocato 10 dicembre 2013 tracce parere di diritto civile. Ecco le tracce presentate e affrontate oggi da migliaia di studenti che hanno varcato le aule dei principali atenei o altre sedi predisposte.

Traccia 1 – “Tizio Caia, coniugi in regime di comunione di beni, con atto pubblico del 12/12/2010 hanno formato un fondo patrimoniale per i bisogni della famiglia conferendo allo stesso, gli altri beni, un immobile di proprietà di entrambi, gravato da un’ipoteca volontaria, scritta il 10/10/2006. A garanzia di un contratto di mutuo in virtù del quale la banca. Alfa aveva erogato A tizio e Caia sia l’importo pari a euro 250.000 per l’acquisto di quello stesso bene, importo che i due avrebbero dovuto restituire onorando il pagamento di rate semestrali per la durata di 15 anni. L’atto pubblico è stato trascritto il 15/12/2010 ed annotato nei registri dello stato civile il 15 01 2011. A far data dal gennaio 2012 tizio Caia si sono resi morosi del pagamento delle rate di mutuo. Candidato assunte le vesti di legale Dell’istituto di credito, illustri questioni sottese al caso in esame, iniziando in particolare È natura abbia il fondo patrimoniale, quale incidenza assuma la costruzione dello stesso fondo patrimoniale in relazione alle azioni possibili della banca mutuante”

Traccia 2- La società Alfa nel gennaio 2009 esegue una fornitura di merce a favore della società Beta s.r.l. per l’importo complessivo di 120.000 euro che, pur fatturato, non viene corrisposto. Alfa invia a Beta, nel frattempo posta in liquidazione volontaria, diverse lettere di sollecito per ottenere il pagamento della fornitura, tutte regolarmente ricevute dal liquidatore. Alfa decide, perciò, di agire giudizialmente nei confronti della debitrice sulla scorta degli ordini e delle fatture in suo possesso. Prima di rivolgersi al suo legale per la consegna della documentazione, Alfa esegue una visura presso la Camera di commercio e scopre che la società Beta nel gennaio 2013 è stata cancellata dal registro delle imprese su richiesta del liquidatore ed, all’esito della approvazione del bilancio finale di liquidazione che ha consentito una ripartizione modesta di attivo a favore dei quattro soci (20.000 euro ciascuno). Alfa accerta, inoltre, che i soci di Beta sono tutti proprietari di beni e che, invece, il liquidatore è impossidente. Alfa sincera, quindi, dal proprio legale di fiducia se esistono possibilità direcuperare quanto dovuto.Ciò premesso, il candidato assunta la posizione di legale della società Alfa, illustri le questioni sottese alla fattispecie ed, in particolare, queli effetti produce la cancellazione dal registro delle imprese di una società di capitali, e queli azioni possono essere esercitate dalla creditrice.”

Ecco lo svolgimento del parere civile dell’esame avvocato 2013/2014:

Il consiglio dell’esperto sulla prima prova esame avvocato 2013/2014. Abbiamo riportato un abstract di  un’intervista rilasciata dall’avvocato Volpe in cui consiglia mai fidarsi di nessuno: “La prima cosa di cui tener conto all’esame di avvocato è la lucidità. Un buon avvocato si dimostra tale quando è in grado di non lasciarsi prendere dal panico; mantenendo la calma si è in grado di riflettere con maggiore chiarezza sulla traccia scelta. Inoltre, suggerisco di evitare ulteriori stress: non fatevi influenzare da colleghi che, prima dell’inizio della prova, decantano esperienza e doti forensi fuori dal comune. La sicurezza di sé è importante quasi quanto la conoscenza stessa della legge; infine, non contate sulla collaborazione con altri candidati: mai fidarsi di nessuno e, soprattutto, è meglio sbagliare per proprio conto che per colpa di chi, malignamente, si finge corretto ma in realtà non lo è. Contate sulle vostre forze e conoscenze, se avete studiato e avete acquisito quanto imparato sul campo non vi mancherà nulla per portare avanti lo svolgimento.”

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