• Google+
  • Commenta
12 Dicembre 2018

Parere penale esame avvocato 2018: tracce seconda prova e soluzioni

Parere penale esame avvocato 2018
Parere penale esame avvocato 2018

Parere penale esame avvocato 2018

Svolgimento parere penale esame avvocato 2018: tracce della seconda prova scritta con schema, scarica soluzioni pdf degli esami di abilitazione all’esercizio della professione forense.

Tra le prove scritte da superare per poter conseguire l’abilitazione alla pratica forense, c’è la redazione del parere di penale. Come redigere un parere di penale? La prima cosa da fare è esaminare la traccia che costituisce la via maestra da seguire. I candidati non possono assolutamente discostarsi da quanto riportato dalla traccia parere penale 2018 dell’esame di avvocatura di quest’anno. Ed è quindi fondamentale avere consapevolezza degli argomenti da trattare.

La traccia infatti consente di capire quali sono le questioni sottese al parere proposto ai candidati. E quindi le questioni da sviluppare e che saranno quindi oggetto di argomentazione del parere di diritto penale.

L’esame scritto deve illustrare gli argomenti, una tesi proposta dal candidato degli argomenti con un carattere senza una impostazione di carattere di natura difensiva. La traccia è esaminata attentamente. Vanno estrapolati dalla traccia gli argomenti che è necessario sviluppare e quindi in questo senso è utile trascriversi uno schema semplificativo che consenta di avere ben chiare quali sono le diverse fasi che conducono poi allo svolgimento del parere diritto penale esame avvocato 2018.

Redigendo una uno schema o una scaletta è possibile quindi individuare in maniera più facile diretta quali sono poi gli argomenti che necessitano di maggiore attenzione. Inoltre grazie alla scaletta è possibile evitare inutili digressioni che sarebbero giudicati anche come errori dai componenti della commissione.

Parere penale esame avvocato 2018: tracce svolte e soluzioni pronte – scarica PDF

Tracce svolte parere penale seconda prova esame avvocato 2018 < scarica

Prima della redazione dello svolgimento del parere penale 2018, ciascun candidato dovrebbe procedere dapprima alla redazione di una scaletta. Poter contare su uno schema di sintesi di certo contribuisce ad evitare determinati errori in sede d’esame, come inutili digressioni. Come redigere una scaletta? Dovranno essere indicati gli argomenti da sviluppare, gli elementi giuridici da proporre, le norme ed i principi di diritto da sviluppare. Ovviamente è necessario uno studio sugli elementi di fatto e sulle ragioni di diritto. Il parere deve essere calcolato con la sua struttura logico argomentativa. Non deve essere un copia incolla di principi giurisprudenziali sintetizzati nelle massime, altrimenti diventa troppo sterile. Le massime vanno inserite a supporto di un ragionamento logico.

La forma espositiva deve essere semplici, è possibile usare la tecnica narrativa in terza persona. La narrazione dev’essere semplice anche nell’esposizione dei contenuti. È utile inoltre usare in maniera adeguata la punteggiatura, per rendere il discorso quanto più fluido e lineare possibile.

La traccia deve essere analizzata in maniera precisa perché dalla traccia saranno estrapolate le questioni oggetto della trattazione del parere di diritto penale. L’avvocato deve persuadere attraverso l’argomentazione, quindi deve avere un’ottima capacità comunicativa. L’avvocato deve convincere con le proprie argomentazioni l’altra parte, che sia un giudice o un interlocutore. Per l’argomentazione vanno indicati anche i principi. Bisogna fare molta attenzione all’uso dei termini. I termini giuridici devono essere utilizzati in maniera opportuna in base al loro significato. Per questo motivo bisogna essere molto attenti ed evitare l’uso improprio dei termini e concetti giuridici. E’ necessario quindi conoscere gli istituti giuridici di diritto penale, soprattutto quelli legati alla struttura della fattispecie.

Come svolgere il parere penale: schema della seconda prova scritta

Lo svolgimento della traccia parere penale può essere agevolato con uno schema. Innanzitutto bisogna redigere una breve introduzione all’elaborato che vi accingete a scrivere. Introducete gli argomenti che andrete a toccare, spiegando che la trattazione del caso di specie presuppone brevi cenni a determinati istituti giuridici e norme. Non riportate nel compito il testo della traccia. Le ripetizioni inutili vengono mal viste in sede di correzione.

Può seguire poi una breve ma esaustiva analisi del reato e delle norme del codice di riferimento. Scomponete il reato in tutti i suoi elementi: soggettivi ( passivi e attivi), oggettivi, bene giuridico protetto e nesso causale. Fate riferimento alle cause di esclusione dell’antigiuridicità o a tutti gli altri aspetti legati all’argomento interessato, nonchè alle cause di giustificazione.

Il candidato deve individuare le sentenze della Cassazione che si riferiscono al caso trattato. Se ci sono stati contrasti giurisprudenziali su cui è intervenuta una sentenza a Sezioni riunite, inserite nell’elaborato anche l’iter logico-giuridico che ha portato alla pronuncia. Fate riferimento anche alle sentenze con i diversi orientamenti. Infine, seguono le conclusioni.

Google+
© Riproduzione Riservata