Orale 2016 e prove scritte 2015 esame avvocato: ecco come sono andate

Redazione Controcampus 2 Novembre 2015

Prove scritte e orale 2016 esame avvocato: tracce e pareri svolti degli anni passati, statistiche dei risultati, date delle prove scritte e i consigli sull'esame.

Si avvicinano le date delle prove scritte degli esami avvocato dicembre 2015: ecco quali scadenze ricordare e come prepararsi per superare gli scritti e orali per diventare avvocati ed esercitare la professione forense!

A dicembre si terranno le prove scritte dell’esame avvocato: a quasi un mese dalla data stabilita nel bando ufficiale, i candidati continuano la loro preparazione in vista degli scritti.

Come da bando ufficiale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4ª Serie Speciale dell’8 settembre 2015, anche per l’anno 2015 è stata indetta una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati presso le sedi di Corti di Appello di Catania, Catanzaro, Lecce, Trento, Campobasso: le modalità dello svolgimento restano invariate rispetto alle precedenti sessioni.

Le Corti di Appello di Bari, Firenze, Genova, L’Aquila, Bologna, Brescia, Torino, Venezia presto saranno alle prese con le correzioni delle tre prove scritte esami avvocato, che si terranno martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre: poi si passerà alla fase orale per le cui date si dovrà attendere il prossimo anno, sia per il pre-appello che per l’appello.

Le Corti d’Appello di Messina, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Cagliari, Caltanissetta misureranno agli esami avvocato il grado di preparazione degli aspiranti avvocati con le prove scritte stabilite dal Ministero della Giustizia.

Anche quest’anno ci sarà grande attenzione per i risultati, che molto spesso sono sufficienti e positivi solo nella metà dei casi, come è già successo nelle ultime prove per le correzioni avvenute nelle restanti Corti d’Appello di Ancona, Milano, Napoli, Palermo, Perugia e Trieste.

La riforma esami avvocato è stata rimandata nuovamente e così, almeno per quest’anno, non sono state introdotte significative novità.

Una delle tappe più dure da affrontare per gli aspiranti avvocati è sicuramente l’esame di Stato per ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione forense.

Dopo 18 mesi di praticantato, un altro sforzo è richiesto ai laureati in giurisprudenza per dimostrare le proprie capacità anche nel mondo del lavoro. Un iter difficile, troppo lungo, e che pone un ulteriore limite alla realizzazioni delle proprie ambizioni professionali quando ormai si è nella fase conclusiva della propria preparazione.

Vediamo quali sono le principali novità degli esami avvocato di quest’anno, come prepararsi alle prove scritte anche grazie a un Manuale Di Preparazione All’esame Di Avvocato 2015, e quali sono i consigli per superare con successo le fasi che conducono all’abilitazione per intraprendere la carriera forense.

Prove scritte e orale 2016: come prepararsi, tracce e pareri motivati

statistiche percentuali esami di avvocato anni precedenti <<< clicca e scarica

Ricordiamo fin da subito che le domande per partecipare all’esame d’avvocato 2016 dovranno essere inoltrate (esclusivamente per via telematica) entro l’11 novembre 2015. Il sistema di ricezione delle domande prevede la registrazione al sito internet del Ministero della Giustizia, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni“.

Per prepararsi al meglio in vista delle tre prove scritte, un primo consiglio è quello di esercitarsi con le prove scritte esami avvocato anni precedenti: in questo modo si potrà mettere alla prova la propria preparazione e prendere dimestichezza con la struttura ed i tempi da rispettare in sede d’esami.

La struttura delle prove scritte è la seguente: tre prove da svolgere sui temi formulati dal Ministero della Giustizia in tre giorni consecutivi ed hanno durata di 7 ore ciascuna.

Le prove dell’esame forense hanno per oggetto:

  • redazione parere motivato da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal cod. civile;
  • redazione parere motivato da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal cod. penale;
  • redazione di un atto giudiziario che verifichi conoscenze di diritto sostanziale e processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo.

Come superare prove scritte esame avvocato orale 2016

Per lo svolgimento dei pareri dell’esame di avvocato 2015/2016, i candidati hanno facoltà di scegliere tra due tracce: una di parte generale e l’altra di parte speciale. Nel primo caso, i pareri si concretizzeranno nello sforzo argomentativo di sostenere la tesi più favorevole all’ipotetico assistito, anche se minoritaria o risalente in giurisprudenza. Nel secondo caso, invece, si tratterà di redigere dei pareri esame avvocato “pro veritate”, forniti, cioè, non nell’interesse esclusivo del cliente, bensì nell’interesse equidistante della verità .

Uno dei consigli più utili per esercitarsi per l’esame di avvocato e arrivare preparati alle prove scritte, è quello di tenere presenti le tracce degli anni precedenti e mettere alla prova, in questo modo la propria preparazione.

La scelta delle tracce è uno dei momenti cruciali, capace di influire anche in maniera determinante sul buon esito dell’esame. Poi un’altra fase decisiva è quella relativa alla lettura approfondita della traccia prescelta: una fase anch’essa molto delicata, che presuppone una buona conoscenza della fattispecie oggetto della traccia scelta.

La redazione dei pareri deve essere fatta con un registro scorrevole e fruibile nelle sue articolazioni strutturali della soluzione giuridica di un caso concreto.

Schema di redazione pareri per gli esami avvocato orale 2016

Nella produzione dei pareri è buona prassi darsi una scaletta chiara ed organica. Nella fase di studio delle tracce, si definisce il fatto giuridico portante e gli elementi accessori che integrano il quadro. Normalmente è la stessa traccia ad indicare espressamente la tematica generale da esaminare tramite la richiesta di “ premessi sommari cenni in tema di …” o “premessi cenni”. Tale premessa consiste in un riassunto della vicenda mediante cui il candidato rielabora personalmente gli elementi contenuti nella traccia che intende valorizzare.

Si inizia così con una breve introduzione in cui si individuano le questioni principali da affrontare nelle prove scritta esame avvocato, poi si “inquadrano” gli istituti rilevanti, facendo riferimento alla giurisprudenza esistente sull’argomento, descrivendo brevemente la disciplina e arrivando rapidamente alla questione principale.

Mai introdurre nella traccia elementi fantasiosi o circostanze non espressamente contemplate, ma è opportuno attenersi esclusivamente a quanto richiesto dalla traccia.

L’analisi dell’evoluzione giurisprudenziale esami avvocato prevede:

  • esposizione della tesi giurisprudenziale maggioritaria;
  • ricerca ed esplicitazione dei fondamenti sottesi anche alla luce,
  • esposizione della tesi giurisprudenziale minoritaria o isolata;
  • esposizione della tesi preferibile avendo particolare riguardo all’eventuale soluzione proposta dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite.
  • sulla base dei codici, descrivere gli orientamenti giurisprudenziali e tendenze dottrinali;
  • si approfondisce la parte “motivazionale”, in cui si illustra la risoluzione della questione.
  • si chiude con brevissima conclusione in cui il candidato rassegna le motivazioni
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto