Sant Arsenio: frasi buon onomastico e significato del nome Arsenio

Redazione Controcampus 18 Luglio 2018

Il 19 luglio è Sant Arsenio: origini, storia e significato del nome Arsenio, frasi di auguri buon onomastico, immagini e video per  WhatsApp e Facebook da inviare ad amici e colleghi.

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Il calendario liturgico in data 19 luglio ricorda Arsenio Il Grande, santo venerato dalla Chiesa cattolica, nato a Roma nel 354 circa. Fu un eremita e uno dei Padri del deserto. Con questo termine si indicano quei monaci, eremiti ed anacoreti che nel IV secolo, dopo la pace costantiniana, abbandonarono la città per vivere in solitudine dei deserti dell’Egitto, della Palestina e della Siria. Il primo fu Antonio Il Grande, al quale succedettero San Girolamo e S. Paolo.

Sant Arsenio è il patrono della città omonima, oltre che essere il protettore dei maestri. Il suo culto è molto diffuso soprattutto nella comune che ne porta il nome. Qui è infatti edificata una chiesa, dove avvenne uno dei numerosi miracoli attribuiti al santo.

Secondo la tradizione, proprio in questa chiesa il 14 maggio 1857 la statua lignea del santo avrebbe trasudato ed un fiore di tela che si trovava nella mano del santo ravviva i suoi colori, che erano sbiaditi da tempo. Fu rogato un atto del notaio nel quale veniva attestato il miracolo.

I fedeli accorsero alla chiesa collegiata di Santa Maria maggiore, dove la statua continuava a trasudare. C’è però chi attribuì al fenomeno cause puramente fisiche, ritenendo che il fenomeno fosse determinato dal vapore acqueo causato dalle abbondanti piogge che si verificarono in quel periodo, oltreché dal caldo che ne seguì. Resta il fatto che solamente la statua di Sant Arsenio iniziò a trasudare, e non tutte le altre che erano comunque presenti nella chiesa.

Il nome era abbastanza diffuso in passato come testimoniano i numerosi santi e beati che si chiamarono così. Per fare gli auguri di buon onomastico ad un amico, fratello, al fidanzato o un conoscente che festeggia l’onomastico del giorno 19 luglio, ecco di seguito idee simpatiche e divertenti. L’onomastico di oggi 19 luglio può essere festeggiato attraverso immagini per Whatsapp, Facebook, ma anche video personalizzati.

Sant Arsenio: significato del nome, immagini belle e pronte e frasi di buon onomastico Arsenio

Immagini auguri per Sant Arsenio

Immagini auguri Arsenio

L’origine del nome deriva dal nome greco Arsenios, basato su arsen. Il significato del nome Arsenio è “virile”. L’onomastico può essere festeggiato il 19 luglio, in memoria di Sant Arsenio Il Grande. Tra i santi omonimi più celebri si ricorda il Santo da Aramo o di Reggio Calabria ricordato il 15 gennaio. Il 19 gennaio si ricorda il vescovo di Corfù, mentre l’8 maggio un diacono di Sceti. L’onomastico inoltre può essere anche celebrato in ricordo dell’arcivescovo di Pec celebrato il 28 ottobre, oppure il 16 novembre in memoria di un martire omonimo.

Sant’Arsenio nacque a Roma nel 354 in una nobile famiglia senatoria. Nel 383 l’imperatore Teodosio lo volle a Costantinopoli per affidargli l’educazione dei figli Arcadia è Onorio. Il santo del 19 luglio rimase a Costantinopoli fino al 394, anno durante il quale decise di ritirarsi nel deserto egiziano per meditare su una profonda crisi spirituale che lo agitava. Sant’Arsenio implorò il Signore di indicargli la via della salvezza. Secondo la tradizione a quel punto una voce misteriosa rispose “Fuggi gli uomini”. A quel punto si aggregò alla comunità degli anacoreti di Scete nel deserto.

Il santo dal 434 abbandonò Scete, che era stata invasa da una tribù libica. Secondo la tradizione morì a Troe, presso Menfi nel 450. La sua biografia ci è stata tramandata da Daniele di Phare, amico di due discepoli di Arsenio.

Immagini con nome e frasi di auguri buon onomastico Arsenio da inviare

Immagini con nome per Sant Arsenio

Immagini con nome Arsenio

Come augurare buon onomastico in maniera originale divertente?

Di certo trovare ogni volta le parole giuste con le quali esprimere fare gli auguri di felice onomastico non è facile. Infatti ogni giorno si festeggia il nome di qualcuno, ed è per questo che on-line si possono trovare tante idee per scrivere sempre frasi divertenti e spiritose.

Ecco di seguito i messaggi per augurare buon onomastico a Sant Arsenio il 19 luglio, battute in rima, ma anche immagini foto e video da scaricare gratis è condividere su Whatsapp, Facebook, Twitter ed Instagram.

  • Che tu possa passare un giorno bello ed originale come il nome che porti, che il tuo onomastico Arsenio sia un giorno fantastico. Auguri.
  • Che sei speciale, lo si legge già dal nome. Buona giornata!
  • Hai reso questo giorno unico ed originale, proprio come te. Felice onomastico ed oggi che il tuo nome si manifesta ti auguri un giorno di festa!
  • Ricordarsi di una persona è sempre importante, farlo in occasione dell’onomastico fa capire quanto quella persona sia speciale per te!
  • Raccogli la ricchezza dell’affetto dei tanti auguri ricevuti oggi, conservala nel tuo cuore per renderlo più prezioso che mai. Sono felice di esserci anch’io.
  • All’uomo più virile che io conosca, come dice lo stesso significato del tuo nome. Auguri maschio mio!
  • Sette lettere sono nel tuo nome come la scala musicale, sarà per questo che si compone una melodia nel chiamarti. Auguri amore.
  • E’ la persona a dare bellezza ed importanza ad un nome. Il tuo è al primo posto. Buon onomastico Arsenio.

Video buon onomastico Arsenio per Facebook, Twitter e WhatsApp

Curiosità legate al nome Arsenio
Il 19 luglio è Sant'Arsenio Il Grande, santo venerato dalla Chiesa cattolica, nato a Roma nel 354 circa. Eremita e uno dei Padri del deserto. Morì a Troe, presso Menfi nel 450. Il significato del nome è "virile". Paola di origine greca che deriva da Arsenios, basato su arsen.
Data onomastico19 luglio
SignificatoVirile
OrigineGreca
Numero fortunato7
ColoreVerde
MetalloMercurio
Curiosità legate al nome Arsenio
Il 19 luglio è Sant'Arsenio Il Grande, santo venerato dalla Chiesa cattolica, nato a Roma nel 354 circa. Eremita e uno dei Padri del deserto. Morì a Troe, presso Menfi nel 450. Il significato del nome è "virile". Paola di origine greca che deriva da Arsenios, basato su arsen.
Data onomastico19 luglio
SignificatoVirile
OrigineGreca
Numero fortunato7
ColoreVerde
MetalloMercurio
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto