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16 dicembre 2014

Esame d’Avvocato 2014: tracce-svolgimenti-commissioni esame d’avvocato

Tracce e svolgimenti esami avvocato 2016

In corso di svolgimento l’esame d’avvocato 2014-2015: commissioni d’esame per corte di appello e candidati nelle aule concentrati nelle redazioni delle prove scritte dell’esame d’avvocato 2014, in particolare nella lettura delle tracce della prima, seconda e terza prova e nel successivo svolgimento di atti e pareri

Esame d'Avvocato 2014

Esame d’Avvocato 2014

Le prove scritte all’esame d’avvocato sono tre, svolte su tracce predisposti dal Ministero della Giustizia: ecco le tracce, svolgimenti e soluzioni dei pareri motivati in materia di diritto civile su servitù di parcheggio e licenza per finita locazione. Dei pareri motivati in materia di diritto penale su concussione e pagamento insolvenza sanzione amministrativa, in fine l’atto giudiziario in materia di diritto civile su risarcimento dei danni patiti a seguito della morte di Sempronio, in penale la traccia è relativa alle condanne di appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta. In fine l’atto giudiziario in materia amministrativa, riguarda un ricorso contro un provvedimento amministrativo.

Vedremo inoltre gli schemi da seguire, i consigli relativi alla redazione del parere civile, del parere penale e dell’atto giudiziario, infine le commissioni esaminatrici dell’esame d’avvocato 2014-2015.

Cala il sipario sulla prima prova scritta dell’esame d’avvocato 2014. Il 16 Dicembre è la volta del parere civile, il 17 dicembre, gli aspiranti giuristi italiani si confrontano con la redazione del parere di diritto penale. Giovedì 18, infine, i riflettori sono puntati sugli atti giudiziari, e per tutti i candidati sarà tempo di rispolverare le conoscenze acquisite e di mettere in pratica l’esperienza maturata durante i diciotto mesi di tirocinio.

Il tempo concesso all’esame d’avvocato per la redazione dei pareri e atti  è di 7 ore,si possono cosultare i codici annotati con la giurisprudenza durante l’esame. Per il superamento della prova dell’esame d’avvocato è necessario un punteggio minimo di almeno 30 punti su 90.

Tracce Svolgimenti e Soluzioni Pareri e Atti all’esame d’avvocato 2014

Prima Traccia Prima Prova dell’esame d’avvocato 2014 parere motivato diritto civile in tema di “licenza per finita locazione” 

“Tizio, proprietario, concede in locazione un appartamento a Caio che lo adibisce ad abitazione propria e della propria famiglia. In prossimità della scadenza del contratto Tizio intima licenza per finita locazione e cita in giudizio Caio per la convalida. All’udienza fissata per la convalida Caio compare personalmente e non si oppone e il giudice convalida la licenza, fissando per il rilascio la data del 10/01/2014. Caio non adempie e Tizio gli notifica quindi il 20/02/2014 atto di precetto; in data 31/03/2014 l’ufficiale giudiziario notifica a Caio preavviso di rilascio per la data del 20/07/2014. Caio il 10/05/2014 si reca in vacanza per alcuni giorni con la sua famiglia e in data 20/05/2014, al suo rientro, verifica di non essere in grado di rientrare nell’appartamento utilizzando le chiavi in suo possesso. Interpella quindi Tizio il quale gli spiega di avere provveduto egli stesso a cambiare la serratura della porta d’ingresso. Pur offrendo la restituzione dei beni di Caio ancora presenti in casa, Tizio dichiara di non essere disposto a consegnargli le nuove chiavi in quanto egli ritiene di avere agito legittimamente in virtù del titolo esecutivo. Assunte le vesti del difensore di Caio il candidato illustri le questioni sottese al caso in esame, evidenziando in particolare quali iniziative possa intraprendere il proprio assistito al fine di riprendere il godimento dell’immobile in questione”.

Seconda Traccia Prima Prova dell’esame d’avvocato 2014 parere motivato di diritto civile in tema di “servitù di parcheggio”

“Tizio, proprietario di un terreno, concede a Caio, proprietario del fondo confinante, di parcheggiare la propria autovettura su una porzione del suo terreno. Per formalizzare tale accordo gli stessi stipulano una scrittura privata in cui si legge che Tizio dichiara di costituire su una determinata porzione del suo fondo una servitù di parcheggio a beneficio del fondo di Caio, dietro pagamento di un corrispettivo in denaro. Caio inizia dunque a parcheggiare la propria autovettura sul terreno di Tizio. Dopo circa 2 anni Tizio vende il proprio terreno, nel frattempo divenuto edificabile, alla società Alfa, facendo espressa menzione nel contratto della servitù a suo tempo costituita a favore di Caio. Divenuta proprietaria, Alfa decide di costruire sul terreno un albergo di ampia cubatura che dovrebbe comprendere anche l’area destinata al parcheggio di Caio. Alfa tuttavia trova l’opposizione di Caio, che intende continuare ad usufruire del terreno per parcheggiarvi la propria autovettura in considerazione della servitù a suo tempo costituita a vantaggio del suo fondo e che egli ritiene opponibile ad Alfa non solo perché non costituisce un diritto reale, ma anche perché espressamente menzionata nel contratto stipulato tra Tizio e Alfa. Assunte le vesti del legale della società Alfa, il candidato illustri le questioni sottese al caso in esame, evidenziando in particolare i profili relativi ai requisiti per la valida costituzione di una servitù prediale”.

Prima Traccia Seconda Prova dell’esame d’avvocato 2014 parere motivato diritto penale in tema di concussione (induzione indebita ex 319quater)

“Con sentenza pronunciata dal Tribunale nell’ottobre 2012 e depositata il 30.11.2012, Tizio, incensurato di anni 42, viene condannato con la concessione delle attenuanti generiche alla pena di anni 3 di reclusione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici, in quanto giudicato responsabile del reato di cui all’art.317 c.p., commesso nell’anno 2010, perché nella sua veste di pubblico ufficiale, quale ispettore del lavoro della ASL, nel corso di un accertamento presso un’autorimessa in cui era emersa l’irregolare assunzione di lavoratori dipendenti in nero, dopo aver detto al titolare dell’autorimessa, Caio, che, se non gli avesse corrisposto la somma di euro 500,00 avrebbe proceduto a contestare, come previsto dalla legge, sanzioni dell’importo di alcune migliaia di euro, si faceva consegnare la predetta somma senza poi procedere a contestazione alcuna. Tizio, subito dopo l’avvenuto deposito della sentenza, si reca da un avvocato per avere un parere. Il candidato, assunte le vesti del candidato di Tizio, rediga motivato parere illustrando gli istituti e le problematiche sottese alla fattispecie in esame.”

Seconda Traccia Seconda Prova dell’esame d’avvocato 2014 parere motivato diritto penale in tema di pedaggi autostradali, pagamento, insolvenza, sanzione amministrativa, concorso Cassazione penale , sez. II, sentenza 14.11.2012 n° 44140 L’art. 176 C.d.S., co. 17 (insolvenza fraudolenta)

“Tizio – di professione autotrasportatore- effettuava trenta transiti sulla rete autostradale omettendo di corrispondere il relativo pedaggio, per il totale di euro 350,00. In particolare, in alcuni casi, dopo aver ritirato alla guida dell’autocarro di sua proprietà, il tagliando di ingresso del casello autostradale, una volta aggiunto alle varie stazioni di uscita si immetteva nella corsia riservata ai possessori di di tessera via card o di telepass e si accodava al veicolo che lo precedeva riuscendo a transitare, sulla scia di questo, prima che la sbarra di blocco si fosse abbassata. Tizio non veniva mai fermato dalle forze dell’ordine o dall’addetto al casello, ma il numero di targa veniva rilevato attraverso un sistema fotografico automatico in dotazione della società autostrade. In altri casi,ometteva il pagamento dichiarando all’addetto al casello di uscita di aver smarrito il tagliando di ingresso e di essere sprovvisto di denaro.Tizio viene sottoposto a procedimento penale e si reca da un avvocato per conoscere le possibili conseguenze penali della propria condottta. Il candidato assunte le vesti del legale di Tizio analizzi la fattispecie o le fattispecie configurabili nelle condotte prescritte.”

Prima Traccia Terza Prova dell’esame d’avvocato 2014 atto giudiziario in materia di diritto civile su risarcimento dei danni patiti a seguito della morte di Sempronio.

“Nella notte del 12/5/2012 caio decideva di partecipare ad 1 gara automobilistica clandestina e prima della partenza di caio chiedeva a sempronio di accompagnarlo nella gara. Semprono accettava l’invito e saliva sull’autovettura condotta da caio e di proprietà del medesimo. Nel corso della competizione caio perdeva il controllo della sua vettura che si ribaltava, ed a causa delle ferite riportate nell’incidente sempronio decedeva. Dal verbale della polizia risultava ke sempronio aveva allacciato la cintura di sicurezza. Mevia e tizio, rispettivamente madre e fratello d sempronio formulavano rituale richiesta di risarcimento danni ai sensi dell art 145 cod delle ass private (dlgs 209/05) ricevuta dalla societa alfa, compagnia assicuratrice dell auto di caio il 30/9/2012. Nn essedo intervenuto alcun risarcimento, con atto d citazione notificato il 13/6/2013 mevia e tizio convenivano in giudizio caio e la società alfa x sentirli condannare in solido tra d loro al risarcimento dei danni patiti a seguito della morte d sempronio. A sostegno della propria domanda tozio e mevia esponevano ke sempronio nn aveva posto in essere alcuna condotta idonea a causare o anche sl ad agevolare il sinistro poiche si era limitato a salire a bordo dell’autovettura d caiox accompagnarlo.senza ingerirsi in alcun modo nella conduzione dell’auto. Evidenziavano inoltre ke sempronio aveva adottato tt le cautele necessarie allacciandosi la cintura d sicurezza. Gli attori chiedevano quindi che i convenuti venissero condannati in solidi tra loro al risarcimento dei danni derivanti dal sinistro, da attribuirsi alla esclusiva resp di caio. Assunte le vesti del legale del convenuto rediga il candidato l atto giudiziario ritenuto più idoneo alla titela dei propri assistiti illustrando gli istituti e le problematiche sottesi alla fattispecie in esame.”

Seconda Traccia Terza Prova dell’esame d’avvocato 2014 atto giudiziario in materia di diritto penale riguardante le condanne di appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta.

“Con sentenza pronunciata dal Tribunale nel 2009, divenuta irrevocabile nel novembre 2012, Tizio viene condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di anni 1 di reclusione ed euro 600 di multa, per il reato di cui all’art. 646 del codice penale per essersi appropriato indebitamente nell’anno 2008 di beni mobili (cucina e arredi completi di un bar ristorante, nonché della somma di euro 25.000), appartenenti alla società Alfa, della quale era amministratore unico. Nell’aprile 2012 viene dichiarato il fallimento della società Alfa e, per le condotte di distrazione relative ai medesimi beni e alla stessa somma di denaro, Tizio viene denunciato e nuovamente sottoposto a processo, questa volta per il reato di bancarotta fraudolenta di cui all’art. 216, comma 1 n. 1 Regio Decreto 16 marzo 1942 legge fallimentare, processo nel quale rimane contumace. Con sentenza in data 09/05/2014, Tizio viene condannato alla pena di ani 3 di reclusione. Ricevuta la comunicazione dell’avvenuto deposito della sentenza il 03/06/2014, Tizio si reca il giorno dopo in Tribunale, dove acquisisce copia della sentenza. Il giorno 09/06/2014 Tizio si reca da un avvocato, rappresentandogli la situazione e mostrandogli le due sentenze di cui sopra. Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l’atto ritenuto più idoneo alla difesa dello stesso.”

Terza Traccia Terza Prova dell’esame d’avvocato 2014 atto giudiziario in materia di diritto Amministrativo ovvero un ricorso contro un provvedimento amministrativo.

“Il sindaco del comune alfa nella qualità di ufficiale del governo emetteva in data 24.11.2014 una ordinanza contingibile ed urgente di definitiva rimozione di un chiosco per l’esposizione di fiori e piante a suo tempo 1988 autorizzato in favore di Caio. Il provvedimento veniva emesso esclusivamente in base ad una relazione dei vigili urbani del 20.12.2013 nella quale si dava atto che la struttura versa in uno stato di fatiscenza e abbandono risulta ricettacolo di immondizie detriti e vegetazione spontanea determinando degrado ambientale. L’ordinanza veniva notificata a Caio mentre si trovava ricoverato in ospedale dal 25.10.13 e non era preceduta da comunicazione di avvio del procedimento. Il candidato assunte le vesti del legale di Caio rediga l’atto ritenuto più idoneo alla tutela del proprio assistito illustrando gli istituti e le problematiche sottese alla fattispecie in esame”

Esame d’Avvocato 2014: schema redazione svolgimento pareri e atti

Struttura e consigli esame d’avvocato 2014 Struttura e consigli Esame d’Avvocato

Struttura dell’esame d’avvocato 2014-2015 parte scritta. Cerchiamo di spiegare, in breve, ai non avvezzi alle materie giuridiche, quale sia la struttura dell’esame d’avvocato. Per chi non lo sapesse, l’esame ha carattere teorico-pratico ed è caratterizzato da quattro prove: tre scritte ed una orale.

L’attuale sistema, basato su pareri svolti ed atti giudiziari, affonda le proprie radici nel lontano 1989, ed in particolare, nella legge 20 aprile n. 142, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale e di avvocato.

Per potersi fregiare dell’ambìto titolo di libero professionista è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti: laurea in giurisprudenza; frequenza di scuole di formazione professionali istituite dai vari Consigli dell’Ordine (requisito facoltativo); certificato relativo al compimento della pratica (o praticantato); superamento delle quattro prove di cui è costituito l’esame d’avvocato, e conseguimento del titolo; iscrizione all’Albo dell’Ordine regionale d’appartenenza.

Struttura dell’esame d’avvocato 2014-2015 parte orale. Dopo aver superato, con successo, la parte scritta dell’esame d’avvocato, gli aspiranti avvocati dovranno affrontare la prova finale, forse la meno ostica, cioè l’esame orale. Le prova orali consistono nella dimostrazione di conoscenze deontologiche e nella risoluzione di brevi quesiti afferenti a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte fra le principali branche dello scibile giuridico. Ai colloqui, le cui date di svolgimento saranno divulgate in seguito, sono ammessi, però, soltanto i candidati che abbiano conseguito, nei tre test scritti, non meno di 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due test. Gli aspiranti avvocati, infine, sono considerati idonei se superano le prove orali con un punteggio complessivo non inferiore a 180 punti.

Commissioni dell’esame d’avvocato 2014-2015. Lo scorso 18 novembre, intanto, il Guardasigilli italiano, Andrea Orlando, ha ufficializzato e divulgato i nomi dei componenti della Commissione Centrale, presso la sede di Via Arenula 70, e delle Sottocommissioni presso ciascuna Corte d’Appello.

Antonio Migliorino


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