• Google+
  • Commenta
9 luglio 2015

Esame avvocato 2014-2015: risultati, elenco ammessi e riforma forense

Esame avvocato 2014-2015
Esame avvocato 2014-2015

Esame avvocato 2014-2015

Risultati esame avvocato 2014-2015 giunti ormai alla fine: ultimi esiti, elenco nomi ammessi e data orale con lettera estratta per ogni corte di appello, inoltre news sulla riforma forense

Dopo i risultati esame di avvocato a Napoli corretta dalla CdA di Roma dove la lettera estratta per la prova orale è la Zmancano poche corti d’appello a dover pubblicare gli esiti delle prove scritte degli esami di avvocato tra cui la Corti di Appello di Trento corretta da Caltanissetta, Messina i cui compiti sono stati corretti da Perugia, i nomi degli ammessi all’orale Brescia corretta dalla Cda di Lecce ed infine devono essere pubblicati i risultati degli esami d’avvocato a Cagliari che quest’anno ha corretto Genova .

Spostandoci invece verso quelle che sono le corti di appello che hanno pubblicato i risultati degli esami d’avvocato 2015 nel mese di giugno, ricordiamo Trieste che ha corretto L’Aquila, dove la data della prova orale è fissata per il 16 luglio in pre-appello, lettera sorteggiata è la D; l’elenco degli ammessi all’esame avvocato 2014-2015 orale a Catania corretta dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, lettera sorteggiata L, i nomi degli ammessi all’esame per avvocato orale presso la corte di appello di Salerno corretta dalla Cda di Palermo, dove la lettera estratta per la prova orale la V; usciti inoltre gli esiti degli esami avvocato a Campobasso, lettera estratta è la U e data orali in pre-appello è fissata per il 13 luglio 2015.

Anche quest’anno vogliamo ricordate che le percentuali degli ammessi all’orale dell’esame avvocato 2014-2015 sono molto basse come accade a Bologna corretta da Catanzaro o a Bari corretta dalla corte di appello di Firenze.

Malumore e malessere generale accompagna tirocinanti e aspiranti toghe che preferiscono cercare soluzioni alternative come quella degli esami d’avvocato all’estero. Si necessita quanto prima di una riforma forense dicono gli stessi dominus!

Continuando con l’analisi dell’esame per l’esame avvocato 2014-2015, vogliamo ricordare gli esiti delle corti d Appello di Ancona corretta dalla Corte di Potenza ed in fine i risultati esame avvocato 2015 parte scritta a Milano, Torino, Venezia e Campobasso.

Esame Avvocato 2014-2015: risultati bassi in tutta Italia e tempo di riforma forense

Più selezione all’esame avvocato, maggiori controlli e miglioramento della preparazione degli aspiranti avvocati: è questo il mantra della legge n. 247 del 2012. Il Cnf, intanto, ha inviato dei pareri al Ministero della Giustizia, con l’intento di modificare le norme della riforma forense che disciplinano il tirocinio per sostenere l’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione forense.

Ma quali sono le news sul fronte esame avvocato 2014-2015. Le prove scritte dell’esame avvocato si sono svolte circa 6 mesi fa. Stesso cliché degli anni passati: circa un candidato su tre è stato ammesso all’esame orale.

Nel Bel Paese ci sono più di 247.040 avvocati. Campania, Lombardia, Lazio, Puglia e Sicilia, sono le regioni con il maggior numero di legali. Si tratta di numeri davvero raccapriccianti. Sarà per questo forse che il legislatore ha deciso di correre ai ripari.

Riforma Forense 2015: diventare avvocato sarà ancora più complesso?

Atteso da oltre ottanta anni, il riordino dell’avvocatura è foriero di novità a dir poco emblematiche. L’art. 11 della legge 247 del 31 dicembre 2012 (pubblicata in G. U. 18 gennaio 2013, n. 15), recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense in materia di attività di formazione e di aggiornamento, è stato attuato dal regolamento 6/2014. Ma, a mietere timori sono, soprattutto, le disposizioni afferenti al cosiddetto “nuovo esame avvocato 2015”.

Gli articoli 46 e 48, infatti, prevedono alcune sintomatiche e, per certi versi, sconcertanti innovazioni. Novità che, tuttavia, inizieranno a scalfire gli esami soltanto tra due anni. A stabilirlo è l’emendamento al Decreto Milleproroghe approvato il 4 febbraio 2015 dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che ha modificato l’articolo 49 della legge 247, rinviando al 2017 l’entrata in vigore delle nuove regoleIl fil rouge, il fulcro nevralgico della normativa, alberga, stando alla lettura degli articoli, nella necessità di consentire l’accesso e la permanenza nell’ambìto mondo dell’avvocatura soltanto ai più meritevoli e a chi svolga effettivamente la professione forense. Le nuove norme, in sostanza, tendono a garantire, da un lato, maggiori controlli su correttezza e trasparenza e, dall’altro, il miglioramento della preparazione degli aspiranti avvocati.

Le novità della riforma forense sono numerose e, in alcuni casi, persino inaspettate. Il leitmotiv della legge n. 247 del 2012 è simboleggiato, come detto, dal progressivo irrigidimento del meccanismo d’accesso alla professione. Diventare avvocati purtroppo sarà sempre più complicato. Il tirocinio continuerà ad avere una durata pari a 18 mesi ma, decorso il primo semestre, il praticante potrà vedersi riconosciuti un compenso o un’indennità per il lavoro svolto presso lo studio del dominus.

L’esame avvocato 2014-2015 si svolgerà, come suindicato, in assenza di codici commentati. Per quel che concerne la formazione permanente, ciascun avvocato avrà l’obbligo di aggiornarsi al fine di assicurare la qualità delle prestazioni professionali. Sarà prevista, inoltre, una maggiore tipizzazione degli illeciti disciplinari e ritornerà il patto di quota lite.

La difesa d’ufficio assurgerà ad un rango a dir poco solenne e ogni legale avrà l’obbligo, pena l’illecito disciplinare, di stipulare una polizza di assicurazione per la responsabilità civile.

Il Cnf, intanto, ha inviato al Ministero della Giustizia alcune proposte orientate al miglioramento complessivo della Riforma forense, che attengono, in particolare, alle modalità di svolgimento degli esami d’avvocato e dei tirocini per l’accesso alla professione, ossia agli schemi di regolamento ministeriali destinati ad attuare la riforma forense.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy