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10 dicembre 2012

Americo Montera: consigli sulle prove dell’esame avvocato

Americo Montera
Americo Montera

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Consigli utili del presidente dell’ordine degli avvocati, Americo Montera su come preparassi all’esame avvocato: dalle prove scritte a quelle orali.

A breve iniziano in tutta Italia, gli esami avvocato per l’abilitazione all’esercizio dell’attività forense.

Migliaia di giovani aspiranti avvocati attendono, con timore ed impazienza, che arrivi il fatidico giorno. Ani per dirla meglio che arrivi la tre giorni.

Al fin di comprendere al meglio quali siano i criteri di svolgimento dell’esame avvocato e le aspettative generali, abbiamo sentito l’Avv. Americo Montera, Presidente dell’Ordine Forense di Salerno

Presidente Montera, quali sono le Sue impressioni ed aspettative in merito all’esame avvocato per l’abilitazione alla professione forense? Come dovrebbe essere organizzato quest’esame? E’ utile una riforma?

“Salerno è in linea con i risultati delle Corti di Appello circa le percentuali di ammessi a sostenere l’esame orale di Avvocato. Sono convinto che anche per la sessione di quest’anno si rivivrà lo stesso cliché degli anni scorsi anche perché non è intervenuto alcun provvedimento modificativo degli esami. Eppure vi è necessità di rimodellare l’intero accesso alla professione di Avvocato”.

Americo Montera: modalità di svolgimento dell’esame avvocato e consigli utili

“Tecnicamente si svolge mediante tre prove scritte, un parere in diritto civile, uno in diritto penale e la stesura di un atto giudiziario. I compiti, coperti da un impenetrabile anonimato, sono inviati ad altra Corte di Appello, sorteggiata presso la sede del Ministero, per la correzione”.

“Esaurita questa, vengono rispediti alla Corte di Appello “a quo” dove coloro i quali che hanno superato le tre prove sosterranno l’esame orale”.

Qual è la Sua opinione in merito alla Riforma Forense?

“Sono reduce dal recente Congresso Nazionale Giuridico Forense, tenutosi a Bari, laddove l’Avvocatura, pur criticando taluni punti della Riforma, la ha approvata con l’auspicio che, poi, saranno apportate le modifiche che si appaleseranno necessarie. L’intera delegazione salernitana, composta da giovani e giovanissimi Colleghi, ha criticato tale modus operandi: non è da giuristi, quali dovrebbero essere gli Avvocati, “accontentarsi di una riforma scazonte” che giunge dopo ottanta anni, con la speranza che sarà modificata in corso di applicazione”.

In Italia ci sono più di 230.000 avvocati. Crede che, in futuro, con l’entrata in vigore della Riforma sarà verosimile attendersi una cospicua riduzione numerica? Oppure assisteremo soltanto ad un’evoluzione qualitativa dell’avvocatura?

“Sono soprattutto i sacrifici economici che si chiedono agli Avvocati, iniziando dalla Cassa di Previdenza, che faranno sfoltire i ranghi dell’Avvocatura. Il momento economico particolare, altre iniziative legislative che penalizzeranno soprattutto la giovane Avvocatura”.

L’opinione espressa dall’Avv. Montera sull’esame avvocato ha il pregio di evidenziare in maniera a dir poco sintomatica il meccanismo dell’esame. Al contempo, l’importanza nevralgica dello stesso. Al di là della Riforma Forense, dunque, per quest’anno non dovrebbero esserci variazioni di sorta. Le aspettative sono del tutto positive.

Per il Presidente dell’Ordine Forense anche per la sessione di quest’anno si rivivrà lo stesso cliché degli scorsi anni.

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