Risultati Esame Avvocato 2014: nomi e risultati esame scritto 2013

Redazione Controcampus 11 Giugno 2014

Leggi le news in tempo reale e i risultati esame avvocato 2014 a OGGI: pubblicati i nomi degli ammessi all'orale in alcune delle corti di appello, ma la lista dei candidati ancora in attesa degli esiti, nomi e risultati esame avvocato scritto 2013 è lungaLe corti d’appello in queste ore ci fanno sapere che stanno ultimando le pubblicazioni degli ammessi all’orale e la lista ufficiale dei risultati esame avvocato 2014 si sta lentamente completando.

Ma ancora lunga attesa per i nomi degli ammessi all’orale esame di avvocato 2014: online sui rispettivi siti delle corti di appello esiti e risultati esame avvocato 2014 a Perugia con 120 ammessi circa il 29,19%, a Campobasso sono 43 i candidati ammessi alla prova orale, a Trieste la percentuale sale 50,49%, non si può dire la stessa cosa alla Corte di Appello di Trento dove gli ammessi all’rale sono il ammessi 30,23%.

Altri risultati esame di avvocato 2014 li troviamo pubblicati presso le corti di appello di Bari, Catanzaro, Firenze e Napoli. Ma cerchiamo di conoscere nel dettaglio le indiscrezioni e news esame avvocato 2013/2014

Risultati Esame Avvocato 2014 News: indiscrezioni esiti e risultati

L’esame di avvocato 2014 è una sfida che ogni anno miete molte vittime. Anche quest’anno non ce l’ha fatta la metà dei 30.000 praticanti che si sono apprestati a svolgere gli scritti dell’Esame Avvocato 2013 a dicembre 2013. Una media che ogni anno viene rispettata, salvo qualche piccola variazione percentuale.

Nonostante siano in molti i giovani laureati che non riescono a superare questo difficile scoglio dell’esame di Avvocato, il CNF ha dichiarato che in Italia ci sia un numero di avvocati troppo alto. Il numero in questione (247.000) supererebbe tre volte la media europea di avvocati presenti a livello nazionale. Viene da chiedersi se non sia opportuno attuare delle riforme che limitino il numero di aspiranti avvocati in Italia. Una riforma che preveda il numero chiuso alla Facoltà di Giurisprudenza non è al momento stata proposta e la barriera più grande che viene posta agli aspiranti avvocati sembra essere proprio l’esame avvocato 2014.

Certo è che un passo sembra quest’anno essere stato compiuto almeno in seno alla pratica forense, in corso infatti un confronto tra CNF e Conferenza dei Presidi di giurisprudenza per la stipula di una Convenzione tra le due Istituzioni che regoli la materia del tirocinio forense anticipato agli ultimi sei mesi di laurea; possibilità prevista dalla nuova legge professionale forense.

Risultati Esame Avvocato 2014: percentuali ammessi e pre-appelli

Risultati Esame Avvocato

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Firenze, come si evince dal comunicato stampa diffuso dall’organo giurisdizionale toscano, ad aver superato con successo le prove scritte, provenienti dalla Corte d’Appello di Venezia, sono stati soltanto 675 candidati su un totale di 1.351 partecipanti, con una percentuale pari al 49,96% (in calo rispetto al 57,72% registrato nella sessione esame avvocato 2012/2013). A Trento, gli ammessi alla prova orale, che inizierà il 7 luglio, sono stati 52 su 172 partecipanti, con una percentuale del 30,2% (l’anno scorso fu del 39,21%).

Catanzaro, invece, le commissioni esaminatrici hanno ammesso il 40% degli oltre 1.600 candidati,annullando circa l’8% dei compitiStando ad ultimissime indiscrezioni provenienti dal capoluogo calabro, le prove annullate non sarebbero 120, bensì circa 80. Si attendono, ad ogni modo, conferme ufficiali nelle prossime ore. A Perugia sono stati ammessi all’orale 120 aspiranti avvocati con una percentuale pari al 29,19% (in calo rispetto al 33,87% dell’anno precedente).

Campobasso, per i 43 candidati ammessi, il pre appello avrà luogo il 10 luglio 2014.

Nel capoluogo campano, infine, la Corte d’Appello ha di recente diramato l’elenco di coloro i quali sosterranno l’ultimo scoglio dell’esame relativo all’abilitazione forense. Si tratta di 1740 candidati, circa 300 in meno rispetto alla sessione del 2012.

Le percentuali più basse si registrano a Venezia con un 27,32% di ammessi all’orale, Ancona con una percentuale di ammessi tra 21% e il 40%. Salgono invece le percentuali degli ammessi all’orale a Palermo, dove si registra un 55,67%, e a Trieste con una percentuale di ammessi all’orale del 50,49%.

Risultati Esame Avvocato 2014: esiti scritti 2013 e nomi dei promossi

I risultati sono in tempo reale per aggiornati sulla base delle pubblicazioni delle relative corti d’Appello:

  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Ancona: percentuale ammessi 21% o 40%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Caltanissetta: percentuale ammessi
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Potenza: percentuale ammessi
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Messina: percentuale ammessi 40%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Brescia (15 giugno) ammessi 37,74
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Cagliari: percentuale ammessi
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Genova: percentuale ammessi 41,35%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Reggio Calabria: percentuale ammessi
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello L’Aquila: percentuale ammessi
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Catania: percentuale ammessi 35,52%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Lecce: percentuale ammessi
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Palermo: percentuale ammessi 55,67
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Bologna: percentuale ammessi 43,64%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Torino: percentuale ammessi 33,73%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Venezia: percentuale ammessi 27,32%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Roma: percentuale ammessi 25,72%
  • Nomi Esame di Avvocato Corte di Appello Milano: percentuale ammessi 44,12%

Dai risultati esame avvocato 2014: alla prova orale

La prova orale dell’esame avvocato si articola in due parti:

  • La prima parte della fase orale degli esami avvocato consiste nella discussione delle prove scritte.
  • La seconda parte consiste nel sostenere con la commissione delle brevi discussioni su cinque materie a scelta tra:
    • diritto costituzionale
    • diritto civile
    • diritto commerciale
    • diritto del lavoro
    • diritto penale
    • diritto amministrativo
    • diritto tributario
    • diritto processuale civile
    • diritto processuale penale
    • diritto internazionale privato
    • diritto ecclesiastico
    • diritto comunitario

La terza parte della fase orale è anche la parte più “semplice”: la dimostrazione della conoscenza dell’ordinamento forense e del codice deontologico dell’avvocato.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto