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9 gennaio 2017

Esame avvocato 2016: risultati prove scritte e abbinamento Corti di Appello

Esame avvocato 2016
Esame avvocato 2016

Esame avvocato 2016

Ultime novità sulle correzioni compiti esame avvocato 2016: risultati delle prove scritte e abbinamenti Corti di Appello, ecco da chi saranno corretti i compiti scritti.

Il Ministero della Giustizia con il decreto del 23 dicembre scorso, ha stabilito gli abbinamenti delle varie Corti d’Appello per la correzione degli elaborati dell’esame di abilitazione. Non è trascorso neppure un mese dalle prove scritte dell’esame di accesso alla professione forense, e già i candidati possono conoscere la Corte che correggerà il proprio compito. C’è chi gioisce dell’abbinamento toccatogli e chi invece è preoccupato. Dall’analisi delle percentuali di promossi e bocciati emerge che alcune Corti di Appello giudicano più severamente di altre. Le Corti più temute sono Milano, Roma, Torino, Brescia e Caltanissetta. Spaventa, inoltre, la percentuale di ammessi all’orale che di solito si aggira tra il 25 e 35 percento.

L’esame avvocato è uno scoglio molto duro per i praticanti che desiderano abilitarsi alla professione. Il superamento degli scritti rappresenta solo un primo passo verso l’agognato titolo. Infatti, c’è, poi, il colloquio orale che terrorizza molti candidati vista la mole di argomenti sui quali saranno chiamati a rispondere.

Ad aumentare il carico di stress anche la commissione esaminatrice spesso composta da avvocati e magistrati del proprio distretto che si incontrano quotidianamente nelle aule del Tribunale. Il timore di sostenere un colloquio poco brillante con conseguente imbarazzo aumentano la tensione emotiva della prova.

Ad ogni buon conto l’attesa non sarà lunga. Non oltre il 16 giugno i candidati sapranno se hanno superato la prova scritta. L’attesa sarà minore per i candidati che appartengono alle Corti d’Appello più piccole. Di solito i risultati degli elaborati delle Corti d’Appello di Napoli, Roma, Milano, Palermo vengono pubblicati più tardi.

Ma vediamo quali sono gli abbinamenti elaborati dal Ministero della Giustizia per la correzione delle prove scritte esame avvocato 2016.

Esame avvocato 2016: abbinamento Corti d’Appello per la correzione delle prove scritte

Il decreto del Ministero della Giustizia del 23 dicembre 2016 ha stabilito gli abbinamenti per la correzione degli elaborati delle prove scritte dell’ esame avvocato di abilitazione alla professione forense.

Le sedi di Corte di appello dove i candidati hanno svolto le prove scritte e le sedi di Corte di appello ove avrà luogo la correzione degli elaborati sono abbinate nel seguente modo:

GRUPPO A

  • Corte di appello di Trento: corretta da Caltanissetta
  • Corte di appello di Campobasso: corretta da Trento
  • Corte di appello di Caltanissetta: corretta da Campobasso

GRUPPO B

  • Corte di appello di Trieste: corretta da Reggio Calabria
  • Corte di appello di Potenza: corretta da Cagliari
  • Corte di appello di Perugia: corretta da Brescia
  • Corte di appello di Ancona: corretta da Perugia
  • Corte di appello di Messina: corretta da Genova
  • Corte di appello di Genova: corretta da Potenzada L’Aquila
  • Corte di appello di Cagliari: corretta da Messina
  • Corte di appello di Brescia: corretta da Ancona

GRUPPO C

  • Corte di appello di Lecce: corretta da Salerno
  • Corte di appello di Salerno: corretta da Catania
  • Corte di appello di Torino: corretta da Bari
  • Corte di appello di Catania: corretta da Lecce
  • Corte di appello di Bari: corretta da Torino

GRUPPO D

  • Corte di appello di Palermo: corretta da Firenze
  • Corte di appello di Firenze: corretta da Palermo
  • Corte di appello di Catanzaro: corretta da Venezia
  • Corte di appello di Venezia: corretta da Bologna
  • Corte di appello di Bologna: corretta da Catanzaro

GRUPPO E

  • Corte di appello di Roma: corretta da Milano
  • Corte di appello di Milano: corretta da Napoli
  • Corte di appello di Napoli: corretta da Roma

Tutte le novità sui risultati prove scritte esame avvocato e votazione

A partire dal 23 dicembre scorso sono stati resi noti gli abbinamenti delle Corti d’Appello per la correzione degli elaborati. E’ iniziato, quindi, l’esame dei compiti da parte delle Commissioni che entro giungo dovranno concludere tutte le operazioni.

Man mano che passano i mesi aumenta l’ansia dei candidati per la sorte della loro prova. E’ opportuno ricordare che seppure l’elaborato da voi svolto differisce nelle soluzioni prospettate da quello dei vostri colleghi o da quelli rinvenuti online, questo non è indice di bocciatura. Infatti, non esiste una soluzione univoca ai quesiti proposti. Ciò che è importante è aver sostenuto una tesi valida, ben argomentata e suffragata da norme giuridiche e orientamenti giurisprudenziali.

Per quanto riguarda la valutazione delle prove scritte il bando esame avvocato 2016 presente in G.U. ne disciplina le modalità di attribuzione.

L’art. 6 stabilisce che la correzione deve essere collegiale e ciascuno dei cinque commissari ha a disposizione 10 punti per ogni prova scritta. Il candidato supererà la priva scritta se raggiungerà la votazione complessiva di 90 punti. E’, tuttavia, necessario che in almeno due delle tre prove venga raggiunta una votazione non inferiore a 30 punti.

Quindi, emerge che se anche una delle prove fosse andata male, si potrà compensare con le altre due se sono state ben scritte.

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