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23 dicembre 2017

Esame di avvocato 2017: abbinamenti Corti di Appello e risultati

Esame di avvocato 2017
Esame di avvocato 2017

Esame di avvocato 2017

Ultime novità esame di avvocato 2017: abbinamenti Corti di Appello per la correzione dei compiti scritti, ecco quali sono, chi corregge e quando si iniziano a sapere i risultai degli ammessi elle prove orali.

Anche quest’anno c’è grande attesa di conoscere gli esiti delle prove scritte degli esami di avvocatura.

Le correzioni però non avvengono immediatamente, ma occorrono diversi mesi prima che i candidati possano conoscere il risultato delle prove scritte. Il bando prevede che una volta redatti i pareri motivati di diritto civile e penale, oltre che il parere giudiziario, i compiti svolti debbano essere inviati per le correzioni ad un Corte d’Appello diversa da quella in cui sono stati svolti gli esami. Ciò per evitare che possano esserci delle irregolarità, o che qualcuno dei commissari d’esame possa essere influenzato del lavoro da portare a termine per le correzioni.

Gli abbinamenti delle corti di appello dell’esame di avvocato 2017 per le correzioni dei compiti vengono comunicati intorno ai primi giorni di gennaio. Vengono formati cinque diversi gruppi, e vengono realizzati gli abbinamenti in base ai quali saranno poi inviati distribuiti i compiti. Gli elaborati sono corretti da una commissione esaminatrice composta da 5 commissari. Ciascun commissario dispone di 10 punti di merito per ogni prova scritta. Per poter ottenere l’ammissione all’orale è necessario conseguire nelle tre prove scritte un punteggio complessivo di almeno 90 punti. Inoltre è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 30 punti in almeno due prove. Anche quest’anno valgono le stesse regole previste per gli anni precedenti,ossia è consentita l’insufficienza in una sola prova, purchè la somma delle prove scritte non sia inferiore a 90 punti.

Esame di avvocato 2017: abbinamenti Corti di Appello per la correzione dei compiti scritti

Tabella abbinamenti esame di avvocato 2017

Sono ormai noti gli abbinamenti dell’esame di avvocato sessione 2017. Come negli anni precedenti, ci sono cinque gruppi distinti. Le Corti di appello sono state suddivise in cinque sezioni, e per ciascun gruppo è stato sorteggiato l’abbinamento. Ciascuna Corte è stata quindi abbinata ad un’altra, alla quale sono inviati i compiti redatti lo scorso dicembre per le consuete correzioni dei pareri motivati e degli atti giudiziari. Ad esempio, quest’anno per il gruppo A gli abbinamenti sorteggiati hanno stabilito che i compiti del Trento vadano a Campobasso. Gli elaborati poi di quest’ultima Corte poi sono invece inviati a Trieste per le correzioni. Gli elaborati di Caltanissetta invece finiranno a Trento, mentre quelli di Trieste sono stati inviati a Caltanissetta.

Nel file in allegato è possibile consultare l’elenco completo di tutte le Corti di Appello e di tutti gli abbinamenti esami di avvocato 2017 stabiliti quest’anno. Tra gli abbinamenti più rilevanti è da segnalare quello che riguarda Roma, i cui compiti quest’anno saranno corretti dalla corte di appello di Napoli. Mentre i compiti della corte di appello di Milano sono stati inviati alla Capitale per la correzione. La corte di appello partenopea invece ha l’incarico di provvedere alla correzione degli elaborati milanesi.

Segnaliamo anche che i compiti della Corte di Appello di Bologna sono stati inviati a Palermo, Mentre quelli della Corte di Appello di Bari sono stati spediti a Firenze. Per tutti gli altri abbinamenti esame di avvocatura 2017 basta consultare l’allegato che può essere scaricato gratis.

Anticipazioni risultati esame di avvocato 2017: percentuali ammessi orale

Decreto Ministeriale del 15-12-2017 abbinamenti esami avvocato << SCRICA PDF

Quali sono i candidati che quest’anno avranno maggiori probabilità di ottenere l’ammissione all’orale? Fare delle previsioni sugli esiti e sulle percentuali di ammissione è impossibile per il momento. L’unica cosa consentita è quella di valutare la media dei candidati promossi dello scorso anno.

Le corti di appello che lo scorso anno hanno promosso il maggior numero di candidati sono state quelle di Palermo e di Reggio Calabria,  che hanno corretto i compiti dei candidati di Firenze e di Trieste. Anche la corte di Messina è stata abbastanza generosa con i candidati di Cagliari. La media dei candidati ammessi all’orale è stata di oltre il 55%. Più della metà dei candidati salernitani ha superato le prove scritte lo scorso anno grazie alle correzioni effettuate dalle commissioni della corte di appello di Catania. Allo stesso modo anche Firenze ha promosso con successo più della metà degli aspiranti avvocati della corte di appello di Palermo.

Non sono mancate però anche risultati meno incoraggianti all’esame di avvocato dello scorso anno. Come quelli che si sono avuti a Trento, corretta da Caltanissetta. Su 125 praticanti, solamente 40 sono riusciti a passare della alla fase orale. Allo stesso modo, meno del 30% dei candidati che ha sostenuto la prova a Campobasso è riuscita a sostenere il colloquio orale.

Percentuali basse si sono avute anche a Napoli, dove quest’anno non sono mancati contrattempi ed anomalie durante lo svolgimento delle prove. Come pure a Genova, corretta da Potenza, meno del 40% ha superato con successo la fase degli scritti. 

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