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14 dicembre 2017

Soluzione atto giudiziario esame avvocato 2017: tracce e svolgimento

Soluzione atto giudiziario esame avvocato 2017
Soluzione atto giudiziario esame avvocato 2017

Soluzione atto giudiziario esame avvocato 2017

Possibile soluzione atto giudiziario esame avvocato 2017 civile, penale e amministrativo: tracce e svolgimento terza prova scritta in PDF, schema e consigli su come scrivere e redigere gli atti giudiziari.

Con la redazione dell’atto, il candidato si cala nelle vesti dell’avvocato, ed assume la difesa dell’assistito. Le soluzioni della terza prova scritta dell’esame avvocato 2017 evidenziano le capacità del candidato di utilizzare gli strumenti processuali e di diritto sostanziale necessari per tutelare le ragioni del proprio assistito. Nella traccia è dichiarato esplicitamente l’atto richiesto. Quando però ciò non accade spetta al candidato individuarlo. L’attenta lettura e la conoscenza della redazione degli atti di penale, civile e amministrativo condurranno verso la scelta migliore.

Per lo svolgimento della terza prova scritta esame avvocato abbiamo chiesto ad alcuni professionisti, consigli circa la soluzione atto giudiziario 2017.

Lo Studio Legale Leone-Fell & Associati ha risposto ad alcuni quesiti relativi alla redazione degli atti giudiziari.

Come si scrive un Atto Giudiziario? Quali consigli si sente di dare ai candidati circa la redazione dell’atto Giudiziario? “È preliminarmente opportuno ricordare che la stesura dell’atto giudiziario richiede sintomatiche conoscenze relative sia al diritto sostanziale (diritto civile, penale, amministrativo), sia al diritto processuale (procedura civile, penale, amministrativa). E infatti, i presupposti su cui si basa l’atto risultano in concreto essere opposti rispetto a quelli utilizzati per lo svolgimento del parere. Nel redigere il parere all’esame si è chiamati ad elargire validi consigli al cliente immaginario. In qualità di aspirante giurista, si deve innanzitutto focalizzare l’attenzione sui principali istituti giuridici estrapolabili dalla traccia. In ultimo, poi, proporre una valida soluzione del caso. 

Per la redazione, invece, di un atto giudiziario, è necessario che si abbia svolto, in maniera a dir poco proficua, i due anni di pratica. Questa prova, infatti, richiede adeguate conoscenze giuridiche, sia teoriche, sia pratiche. In qualità di candidato, assunte le vesti dell’avvocato, si è tenuti, da un lato, a desumere dalla traccia quale sia l’atto giudiziario più idoneo. Dall’altro, ad attuare una vera e propria osmosi tra strumenti di diritto processuale e diritto sostanziale. Pertanto, la redazione dell’atto impone l’ottemperanza ad appositi schemi giuridici.”

Soluzione atto giudiziario esame avvocato 2017: traccia svolta terza prova scritta – scarica PDF

Svolgimenti e soluzioni tracce atto giudiziario esami avvocato 2017 << SCARICA

Anche quest’anno la redazione seguirà gli svolgimenti dell’esame di avvocato. La pubblicazione delle tracce atto giudiziario 2017 saranno pubblicate non appena ci saranno le prime indiscrezioni on-line. Allo stesso modo si seguirà anche la pubblicazione degli svolgimenti per ciascuna delle tre tipologie di traccia. Le correzioni sono affidate ai Commissari. Questi sono scelti dal Consiglio Nazionale Forense. Lo studio legale Leone-Fell & Associati ha fornito preziosi consigli sulla ricerca della soluzione atto giudiziario. I suggerimenti vertono anche sulla redazione della formula giuridica più utile e rispondete ai quesiti posti nelle tracce.

“In sintesi, nel redigere l’atto giudiziario, ci si deve uniformare ad alcune, sintomatiche, norme consuetudinarie. Non si dovrà, infatti, ricondurre nel corpo dell’atto stesso tutte le teorie riguardo la proposta quaestio iuris, ma solo quella favorevole al cliente. La ricerca si limiterà dunque nell’avvalorare e argomentare la sola tesi utile al caso prospettato. Magari, confutando anche quella avversa. 

Ovviamente, la preferenza dell’atto da realizzare, sia esso quello di civile, di penale o di amministrativo, dovrebbe ispirarsi a quanto da affrontato durate il periodo di pratica forense. Ma non è il caso di autolimitarsi a priori e ricordarsi di potersi cimentare anche con materie un po’ meno conosciute. Non tutti gli atti richiedono una particolare struttura e, comunque, la libertà della forma che informa il nostro ordinamento consente una certa autonomia di stesura. Va prestata, piuttosto, molta attenzione, nell’intestazione, alla competenza del giudice, nell’epigrafe. Ma anche alle generalità delle parti e, in calce, non ci si deve assolutamente dimenticare di apporre data, firma e la corretta procura.”

Schema soluzione atto giudiziario civile, penale e amministrativo

Per la redazione di atti giudiziari in materia di diritto civile occorre innanzitutto leggere la traccia ed individuare l’atto più idoneo. Occorre poi esaminare con attenzione tutte le norme che disciplinano l’atto prescelto. Bisogna verificare eventuali cause di carenza di giurisdizione. Poi individuare i criteri di competenza del giudice.

Il candidato deve poi verificare la sussistenza di legittimazione attiva e passiva, oltre che indicare gli elementi necessari per l’individuazione delle parti. Le capacità e le competenze del candidato vengono messe in mostra quindi durante la redazione e lo svolgimento della soluzione atto giudiziario 2017. In particolare la rielaborazione della giurisprudenza favorevole, consente di evitare uno tipico errore che viene commesso durante lo svolgimento terza prova dell’esame di avvocatura, ossia l’operazione di copia ed incolla. Il candidato deve evitare inutili digressioni e graduare le domande proposte. Si conclude poi l’atto di civile contro la formulazione delle richieste istruttorie e la redazione della procura alle liti.

Uno degli atti di diritto penale più frequenti che viene spesso svolto in sede di esame è l’atto di citazione. Lo schema prevede che è effettuato un preliminare controllo relativo alle competenze per materia. Si individuano le parti attraverso l’indicazione dei dati sensibili. Segue poi la prospettazione dei fatti posti e delle ragioni giuridiche poste a fondamento della domanda. Il candidato deve procedere alla redazione della citazione in giudizio, e specificare le conclusioni le conclusioni. In ultimo c’è l’indicazione dei mezzi di prova dei quali l’attore intende valersi. Segue poi la sottoscrizione dell’atto da parte del procuratore. Si conclude con la redazione della procura alle liti in calce all’atto.

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