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2 Gennaio 2019

Abbinamenti esame avvocato 2018-2019 per correzione prove scritte

Abbinamenti esame avvocato 2018-2019
Abbinamenti esame avvocato 2018-2019

Abbinamenti esame avvocato 2018-2019

Ecco quali sono gli abbinamenti esame avvocato 2018-2019 in ogni corte di Appello per la correzione delle prove scritte: ecco dove si correggono i compiti degli esami di avvocato.

L’esame per l’abilitazione alla pratica forense è caratterizzato da diversi momenti di suspense. Infatti le varie fasi che compongono il concorso per diventare avvocato sono intervallate da momenti di attesa, durante i quali candidati cercano di valutare tutte le variabili che possono influenzare o meno il buon esito dell’esame. Una delle peculiarità di questo concorso pubblico è data proprio dal fatto che i praticanti lamentano la poca chiarezza circa l’applicazione dei criteri di valutazione.

E tra i momenti di attesa più forti c’è di certo quello che riguarda la pubblicazione degli abbinamenti esame avvocato 2018/2019. È cosa nota che ci sono corti di appello dove le percentuali di ammissione sono piuttosto elevate.

Altre Corti di appello sono famose per la presenza di commissari più intransigenti e poco tolleranti. Si tratta di considerazioni diffuse tra i praticanti che hanno valutato le percentuali di ammissione degli ultimi anni. Ovviamente l’esito dipenderà esclusivamente dall’andamento della prova, che di certo non potrà essere influenzato del tutto dal livello di rigidità della commissione.

Abbinamenti esame avvocato 2018-2019 in ogni corte di Appello per la correzione prove scritte

Gli abbinamenti sono stati diffusi sulla base del D.M. Giustizia 21 dicembre 2018 relativo alla sessione dell’esame di avvocato 2018. Al gruppo A appartengono le corti meno numerose. Si tratta della corte di appello di Trento che quest’anno correggerà i compiti svolti a Perugia. Campobasso riceverà i compiti dei candidati che hanno svolto gli esami a Trieste. Quest’ultima invece riceverà i compiti svolti dai candidati di Campobasso.

Quest’anno i compiti dei candidati leccesi saranno corretti dalla corte di appello di Firenze, mentre quelli di Salerno saranno correnti dalla corte di appello di Bari. Sempre al gruppo C appartengono anche le corti di appello di Catanzaro e Torino: ciascuna correggerà le prove dell’altra corte. Invece tra gli abbinamenti appartenenti al gruppo B, è da segnalare quello della corte di appello di Messina incaricata di correggere i compiti della corte di Genova.

Per gli abbinamenti nel gruppo D è stato stabilito che quest’anno i compiti di Bologna saranno corretti dalla corte di appello di Palermo. Venezia invece sarà incaricata di correggere i compiti dei candidati palermitani. Alla corte di appello di Bologna arriveranno le prove scritte svolte proprio a Venezia. Infine al gruppo E appartengono le tre corti di appello più grandi. Quella di Roma, che quest’anno è incaricata di correggere i compiti di Milano. La corte milanese invece correggerà gli esami svolti dai candidati partenopei. Infine la corte di appello di Napoli è incaricata di correggere le prove scritte dell’esame di avvocatura svolte dai candidati di Roma.

Tabella abbinamenti esame avvocato 2018-2019 per Corte d’Appello

Ecco di seguito la tabella contenente tutti gli abbinamenti esame avvocato 2019. La tabella è una riepilogo chiaro degli abbinamenti corti di appello esame avvocato 2018 – 2019 che sono stati stabiliti. Superata quest’altra fase relativa propria alla pubblicazione delle assegnazioni dei compiti tra le varie corti di appello, i candidati possono procedere alla preparazione degli esami orali.

Abbinamenti Esame Avvocato 2018

Ricordiamo che il colloquio è uno dei momenti più importanti del concorso. I candidati infatti hanno la possibilità di poter dimostrare la loro preparazione. Il colloquio spesso è un momento vissuto con profonda agitazione. Un consiglio per aiutare i futuri avvocati potrebbe essere quello di valutare l’esame orale come una grande possibilità per dimostrare la propria capacità oratoria. D’altronde la professione di avvocato costringe i praticanti a superare l’eventuale timore di un colloquio pubblico, per le doti persuasive necessarie per lo svolgimento della professione.

Nell’attesa che siano diffusi i risultati degli scritti, i candidati devono ugualmente prepararsi per l’esame orale. Infatti i risultati delle correzioni si conosceranno solamente a giugno 2019. Poche settimane dopo la diffusione dei primi elenchi con i nomi degli ammessi, seguiranno anche gli esami orali in pre appello. Passerà quindi poco tempo tra la pubblicazione degli esiti e l’inizio delle prove orali. Proprio per questo motivo, nel mentre che le corti procedono alle correzioni dei compiti svolti, gli aspiranti avvocati devono imparare e ripetere gli argomenti che potrebbero essere oggetto dei quesiti dei commissari.

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