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18 Marzo 2019

Risultati esame avvocato 2018-2019: quando escono gli esiti delle prove

Risultati esame avvocato 2018-2019
Risultati esame avvocato 2018-2019

Risultati esame avvocato 2018-2019

Indiscrezioni sui risultati esame avvocato 2018-2019: ultime notizie su quando escono gli esiti delle prove scritte date per ogni corte d’appello e punteggio minimo per superare le prove.

Ogni anno sono in migliaia a tentare la scalata verso il foro. Un lungo iter dove il traguardo sembra una tappa irraggiungibile. Dopo il raggiungimento della laurea in Giurisprudenza la strada sembra divenire ancor più ripida.

Da lì infatti gli aspiranti avvocati dovranno maturare esperienza nella pratica forense attraverso un tirocinio di 18 mesi.

Solitamente il suddetto è svolto presso un legale che abbia ottenuto l’abilitazione da più di 5 anni.

Solo una volta terminato il praticantato si potrà porre la propria attenzione sull’esame di abilitazione per la professione di avvocato. Qualora non dovesse andare a buon fine, si dovrà attendere un anno per riprovarci.

Il primo scoglio dell’esame è il superamento delle prove scritte, poiché queste precludono l’accesso all’esame orale. C’è da aggiungere però che ogni anno la percentuale di bocciati raggiunge picchi esorbitanti. Si può dunque comprendere l’ansia dell’attesa, poiché solo per coloro che  avranno passato gli scritti il sogno di diventare avvocato continua, perlomeno fino all’orale. Gli altri dovranno ritentarvi.

Ultime notizie sui risultati esame avvocato 2018 -2019: indiscrezioni sulle date esiti prove

Le prove scritte che gli aspiranti avvocati hanno affrontato, come previsto, sono state tre. Le prime due prove si sono svolte rispettivamente l’11 e il 12 dicembre 2018. Le prove consistevano nella redazione di due pareri legali: il primo in materia regolata dal Codice Civile, il secondo pertinente il Codice Penale. La terza prova, tenutasi il 13 dicembre 2018, richiedeva invece ai candidati la redazione di un atto giudiziario. Nello svolgere quest’ultima, era possibile scegliere il quesito da sviluppare  tra le tre opzioni in diritto privato, penale e amministrativo.

La correzione degli scritti è basata su un assunto di imparzialità. Per assicurare il medesimo, infatti, il Ministero della Giustizia sorteggia gli abbinamenti tra le Corti di Appello e i candidati. Tale scelta fa sì che le prove vengano corrette in una sede diversa rispetto a quella dello svolgimento.

Le suddette prove possono considerarsi superate laddove sia stato raggiunto un punteggio complessivo di almeno di 90. Ogni singola prova dovrà essere valutata quindi almeno 30 punti. Solo se verificano tali condizioni si può accedere all’orale.

L’orale consisterà in un colloquio di circa un’ora dinanzi a diversi professionisti del settore. In quel frangente il candidato dovrà discutere delle prove scritte per dimostrare le proprie conoscenze in merito. In seguito gli saranno poste delle domande su cinque materie a scelta. Potrà infatti scegliere tra:  diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico, diritto comunitario.

Quando escono i risultati esame avvocato 2018 -2019 e come conoscerli

La mente dei partecipanti al concorso 2018-2019, dunque, si starà attanagliando nel domandarsi quando escano i risultati delle prove. Dare una risposta certa in questo momento però è ancora impossibile. Sull’uscita della data dei risultati infatti influiscono diversi fattori: il numero dei candidati, la commissione di correzione, la Corte d’Appello.

Risulta però alquanto attendibile il fatto che la pubblicazione non avverrà prima che siano trascorsi 6 mesi dalle prove. Dunque secondo tale stima,gli esiti non potranno essere attesi prima del mese di Giugno/ Luglio 2019.

Una volta resi noti, sarà possibile conoscerli. Ogni partecipante riceverà un’email che attesta l’avvenuta pubblicazione. Sarà poi possibile consultarli sul sito della Corte d’Appello di riferimento, o sull’apposita pagina del Ministero della Giustizia inserendo codice fiscale e password.

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