Risultati esame avvocato 2019-2020: novità correzioni compiti scritti

Mario Ragone 24 Giugno 2020

Ecco le novità sui risultati esame avvocato 2019-2020 post Coronavirus: come e dove vedere gli esiti delle correzioni e quando la prova orale.

L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus ha comportato conseguenze in diversi settori, non solo lavorativi ma anche formativi. In tal senso vanno registrati importanti aggiornamenti in merito ai risultati esame avvocato 2019-2020. Una pratica abilitativa, questa, che coinvolge ogni anno tantissimi aspiranti all’avvocatura provenienti dalle diverse regioni italiane. Quali allora le principali novità sulle prove scritte? Ed in seguito alle correzioni dei compiti quando si terranno le prove orali? Come e dove vedere gli esiti? O ancora quali i tempi tecnici per l’esercizio della professione forense?

Andiamo a fare luce sui suddetti quesiti analizzando uno per uno i diversi elementi riguardanti l’esame da avvocato. In particolare saranno oggetto d’attenzione: quando escono e dove vedere i risultati delle prove scritte, il periodo di riferimento delle successive prove orali. Inoltre verranno prese in considerazioni eventuali ulteriori variazioni causate dal Covid-19 nell’ambito formativo in questione. Tempistiche di correzione e sviluppo degli esiti diventano per tanto strumenti centrali per l’idonea prosecuzione del percorso abilitativo professionale all’avvocatura.

Novità risultati esame avvocato 2019-2020: quando si sapranno gli esiti delle correzioni dei compiti scritti

Partiamo nella nostra analisi dei risultati esame avvocato 2019-2020 dal quando si sapranno gli esiti delle correzioni. Un contesto, quest ultimo, che ha subito variazioni dovute allo sviluppo dell’emergenza sanitaria del Coronavirus. La pandemia del Covid-19 ha generato, infatti, un’estensione delle tempistiche consuetudinarie comportando uno slittamento del percorso abilitativo professionale. Ricordiamo, infatti, che l’esame da avvocato si basa sullo svolgimento di due prove: una scritta ed una orale. Al superamento della prima occorre affrontare la seconda prima di poter ottenere la tanto agognata abilitazione all’esercizio.

La motivazione di fondo che ha sollevato critiche ed inasprimento della situazione generale riguardante la pratica forense è lo spostamento tra regioni. Con il blocco per lungo tempo della circolazione urbana lungo il territorio nazionale, è risultata di conseguenza impraticabile l’accelerazione del percorso abilitativo. Una sorta di effetto domino che ha condotto allo stato attuale di attesa delle correzioni degli scritti propedeutico all’accesso alla fase orale. Oltre venticinquemila aspiranti avvocati si sono ritrovati, dunque, nella difficile e precaria condizione di conoscere i risultati delle prove scritte 2019.

Altri ancora, tra questi, addirittura ancora in dubbio nel sapere gli esiti degli orali del 2018. Insomma, uno stato di caos enorme che ha generato conseguentemente anche un sit-in di protesta da parte dell’Upavv (Unione Praticanti Avvocati) presso i tribunali di Napoli e Messina. In tutto questo marasma ciò che appare certo è che le pratiche di correzione hanno ripreso la propria marcia. Tuttavia, alla data dell’8 Giugno, è stato riscontrato che solo la metà delle prove scritte aveva ottenuto una correzione. In tale ottica, presumibilmente solo in Autunno (Settembre/Ottobre 2020) si verificheranno le successive prove orali. Sia le correzioni degli scritti che le comunicazioni sugli orali saranno visibili sul sito del Ministero della Giustizia e comunicate personalmente anche tramite pec.

Quando si terranno prove orali per chi ha superato prove scritte, esami avvocato 2019: spostamenti in caso Lockdown

Spostiamo ora il focus su quando si terranno le prove orali per chi ha già superato gli scritti degli esami avvocato 2019. Come anticipato, salvo ulteriori proroghe o imprevisti sempre legate all’emergenza Coronavirus, gli orali si dovrebbero sviluppare in Autunno prossimo. Più precisamente nel mese di Settembre/Ottobre 2020.

Ciò, ovviamente ammesso che la curva epidemiologica rimanga costante nel decrescere in termini di nuovi positivi, decessi e guariti. In particolar modo saranno, infatti, proprio l’indice di contagio e la minaccia di ripresa del virus con una possibile seconda ondata i principali elementi destabilizzanti per la pratica forense. Il percorso abilitativo potrà per tanto trovarsi nella difficle condizione di riacutizzazione del Covid con un restringimento delle libertà indivduali.

Una situazione, questa, che appare incerta ma possibile e che potrebbe inficiare non solo il percorso abilitativo all’esercizio dell’avvocatura, ma interessare molti altri ambiti. Inoltre in caso di nuovi slittamenti potrebbe verificarsi un accavallamento della sessione 2019 con quella 2020 provocando altri disagi. Gli orali della prima, infatti, andrebbero con le proprie tempistiche a provocare uno spostamento delle date della seconda. Appare evidente che l’uscita dell’elenco degli ammessi alla fase orale uscirà non prima del termine dell’Estate.

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto