Esame avvocato 2020: prove scritte rinviate per emergenza Coronavirus

Alessandra Cristofaro 18 Novembre 2020

Rinvio esame avvocato 2020 per Covid-19: quali sono le nuove date degli esami di abilitazione all'esercizio della professione forense e novità.

Il Ministero di Giustizia aveva rassicurato che le prove scritte dell’esame di avvocatura ci saranno, o meglio ci sarebbero state se la curva dei contagi si fosse mantenuta costante. Parliamo però dello scenario di questa estate, che ha spinto il Ministero della Giustizia anche a fissare le date delle prove scritte. Ma con l’aumento repentino della diffusione del coronavirus, l’esame avvocato 2020 si farà? è la domanda che subito i candidati hanno iniziato a porsi. “Ci saranno misure di sicurezza relative al Covid-19” avevano fatto inizialmente pensare dal Ministero. Il bando indicava che il giorno 27 novembre 2020, ci sarebbero state novità relative proprio alle eventuali misure di prevenzione, a tutela della sicurezza e salute dei candidati che avrebbero sostenuto le prove scritte.

Ma lo scenario è nuovamente cambiato, e la sessione d’esame 2020 prevede un rinvio degli scritti che Bonafede formalizza in maniera ufficiale con il Decreto 10 novembre 2020. Le voci che prevedevano l’abilitazione forense sostenendo solo l’orale erano del tutto infondate.

L’emergenza epidemiologia, ha costretto il Ministro della Giustizia a prendere una decisione drastica circa l’esame di Stato per avvocati. Il peggioramento della diffusione del Coronavirus ha costretto a dover differire le date d’esame del mese di dicembre. I candidati per l’abilitazione alla professione sono ogni anno numerosi. Questo ha quindi, reso necessario, il rinvio dell’esame avvocato 2020. Non era possibile garantire il rispetto delle norme anti- Covid. Il distanziamento sociale, i dispositivi di protezione non sono idonei per la notevole durata delle prove. Vediamo nel dettaglio tutte le novità e a quando sono state rinviate le prove scritte.

Esame avvocato 2020: Bonafede firma decreto per il rinvio delle prove scritte, possibili nuove date

Il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha formalizzato il rinvio per il nuovo esame avvocato 2020. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 10 novembre 2020. Il testo del decreto prevede il differimento delle tre prove scritte nella primavera 2021. Però ancora non sono state ufficializzate le date.

L’annuncio è avvenuto prima in un post su Facebook del profilo del Ministro. Ha lanciato un messaggio di solidarietà ai giovani aspiranti avvocati che si apprestano a questa tappa fondamentale. Ma dopo il peggioramento della diffusione del coronavirus non c’è stata altra soluzione. Dopo un’attenta analisi su come organizzare il nuovo esame avvocato 2020, nel rispetto della normativa anti-covid, è stato necessario il rinvio.

Bisognerà attendere marzo 2021, per conoscere quali saranno le nuove modalità e le nuove date.

Le prove orali dell’esame 2019, però, continueranno a svolgersi. Dopo una prima sospensione, hanno ripreso con modalità che garantiscono la sicurezza dei candidati e commissione.

Come presentare la domanda online per gli esami avvocato 2020? Vediamo una breve guida  sulle modalità e scadenze di presentazione della domanda.

Domanda telematica esami abilitazione avvocato 2020

La domanda per accedere all’esame di abilitazione alla pratica forense è da inviarsi telematicamente. Inizialmente la scadenza era prevista per l’11 novembre 2020. Ma, Il D.M, che rinviato le prove, ha disposto la proroga del termine ultimo. Potrà essere inviata per via telematica entro il giorno 12 febbraio 2021. Le modalità sono descritte nel bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale. In breve, il candidato deve:

  • accedere al sito del Ministero della giustizia ed effettuare la registrazione;
  • le credenziali ottenute ( codice fiscale e password) consentono l’accesso all’area riservata.
  • È così possibile iniziare la procedura di compilazione della domanda:
  • a domanda deve essere redatta online, compilando l’apposito modulo presente nell’area riservata;
  • Il candidato è tenuto ad indicare: la Corte d’Appello; il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati; il certificato il compimento della pratica forense e le materie per la prova orale.

La domanda deve poi essere stampata, firmata e successivamente scansionata (unitamente al  documento di identità ed alla ricevuta dei pagamenti dei relativi importi).
Occorre, poi, seguire le istruzioni contenute nell’area riservata per effettuare l’invio dei documenti. Infine, il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una mail all’indirizzo indicato dal candidato.

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avatar Alessandra Cristofaro Sono laureata in Giurisprudenza e svolgo la pratica forense presso uno studio di diritto civile e diritto del lavoro.Sin da piccola ho sempre avuto una forte passione per la scrittura; credo che le parole, unite al potere della vera informazione, hanno un valore molto importante.Sono sempre stata una persona molto curiosa, con voglia di conoscere ciò mi circonda. Proprio per questo, con Controcampus mi occupo della rubrica attualità; con i miei articoli, cerco di comunicare ai lettori ciò che accade quotidianamente in modo chiaro, semplice ed originale, sperando di lasciare un messaggio ben preciso.Le caratteristiche che più mi rappresentano sono determinazione, semplicità e correttezza. Leggi tutto