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28 giugno 2016

Esame avvocato 2015-2016: risultati prove ed elenco nomi ammessi

Risultati esame avvocato 2015-2016
Risultati esame avvocato 2015-2016

Risultati esame avvocato 2015-2016

Aggiornamenti esame avvocato 2015-2016: risultati prove scritte e ultime news sull’elenco nomi degli ammessi per ciascuna Corte d’Appello alla prova orale. Ecco gli ultimi esiti pubblicati.

Continuano ad essere aggiornati i risultati esame avvocato 2015-2016, le ultime novità riguardano Reggio Calabria. I Candidati possono conoscere l’esito del compito accedendo nell’area utente. Anche la CdA di Catania ha pubblicato l’elenco ammessi all’orale, che è consultabile al link che trovate di seguito.

I prossimi elenchi con i nomi degli ammessi all’orale saranno quelli di Brescia e Palermo.

C’è attesa anche per le pubblicazione della Corte d’Appello di Lecce, che ha fatto sapere nei giorni scorsi, che avrebbe proceduto a breve con la pubblicazione dei risultati.

Ancora non è stata trasmessa alcuna novità dalla CdA di Cagliari, come pure sono in attesa di aggiornamenti i candidati di Caltanissetta. Tra le ultime Corti di Appello a pubblicare gli esiti ci sarà anche quella di Messina, corretta da L’Aquila.

Ricordiamo che per conoscere i risultati in tempo reale, basterà consultare la seguente pagina. L’elenco delle Corti d Appello sarà aggiornato non appena ci saranno nuove pubblicazioni ufficiali.

Le percentuali degli ammessi anche quest’anno non sono state alte. Oltre il 50% dei candidati che vogliono ottenere l’abilitazione per la pratica forense non è riuscito a superare la sessione 2015. In vista della riforma dell’esame d’avvocatura potrebbe essere ancora più difficile essere promossi alla sessione 2016.

Esame avvocato 2015: risultati prove scritte ed elenco nomi degli ammessi all’orale – pdf

Lista Corti d’Appello ed elenco nomi candidati ammessi alla prova orale << scarica

Per tutti gli altri aspiranti avvocati che hanno superato la prima fase scritta, non resta che iniziare a prepararsi per il colloquio orale. Lo sanno bene i candidati di Bari, che sono stati tra gli ultimi a conoscere gli esiti delle prove scritte. Allo stesso modo anche gli ammessi di Venezia, i cui compiti sono stati corretti a Catanzaro. La Corte di Appello veneta ha comunicato privatamente i risultati esame avvocato 2016, proprio come Torino e Roma.

Hanno pubblicato i nomi dei promossi le Corti di Genova, Trento e Perugia. Hanno diffuso pubblicamente esiti ed elenco ammessi anche le CdA di Trieste, Potenza e Salerno. Tra le prime a diffondere i risultati degli scritti è stata la Corte di Appello di Milano, che aveva il compito di correggere i compiti di Napoli. Poco tempo dopo hanno comunicato gli altri esiti anche Firenze e Campobasso. L’elenco completo con aggiornamento in tempo reale delle ultime news è disponibile alla pagina indicata all’inizio di questo articolo.

Ricordiamo che per conseguire l’ammissione all’orale è necessario ottenere un punteggio complessivo non inferiore a 90 punti. Inoltre, almeno due prove su tre, devono ottenere il punteggio minimo di 30 punti.

Prova orale esame avvocato 2015: breve guida al colloquio

Lo svolgimento del colloquio orale rappresenta l’ultima parte dell’iter da percorrere per conseguire l’abilitazione alla pratica forense. Per poter svolgere la professione, è necessario superare anche quest’ultima fase, che consente ai candidati di dimostrare tutte le proprie capacità. Ogni commissione si compone di 5 commissari. Ciascuno di loro può intervenire ed approfondire le tematiche esposte dal candidato in sede di colloquio.

La prova orale dell’esame avvocato si compone di tre momenti principali. Inizialmente  è previsto un breve commento sullo svolgimento delle tracce di dicembre. E’ consigliabile rivedere, quindi, il proprio elaborato, e soprattutto approfondire le tematiche dove sono stati commessi degli errori. Questa prima fase è molto importante perchè si tratta del primo approccio con la commissione.

La seconda parte prevede che i commissari sottopongano alcune domande sulle materie scelte dal candidato. Ricordiamo che ciascun praticante deve scegliere 5 materie tra: diritto costituzionale, d. civile, d. commerciale, diritto del lavoro, penale e amministrativo. Tra le altre materie a scelta ci sono anche diritto comunitario, diritto ecclesiastico, diritto tributario, d. internazionale privato, diritto processuale civile e processuale penale.

L’ultima parte prevede che il candidato dimostri di conoscere i diritti ed i doveri dell’avvocato. In questa fase, attraverso una breve disquisizione su una questione deontologica, si potranno dimostrare le conoscenze relative all’ordinamento forense. Per poter essere promossi alla prova orale è necessario conseguire il punteggio minimi previsto di 180 punti.


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