• Google+
  • Commenta
26 ottobre 2013

Diventare avvocato in Romania: costi esame abilitazione avocat

Soluzione parere penale esame avvocato 2017
Come diventare avvocato in Romania

Come diventare avvocato in Romania

Ecco come diventare avvocato in Romania.

Dai costi elle modalità previste per chi sceglie questa strada alternativa dell’abilitazione all’esercizio della professione forense.

La ricerca compulsiva di strade alternative all’abilitazione italiana rappresentano ormai un fenomeno in rapida ascesa che investe ogni anno migliaia di aspiranti avvocati, stanchi di dover sottostare ad una selezione non proprio naturale.

Su 57 mila praticanti la percentuale di chi non ce la fa a passare l’Esame di Stato ammonta al 30%.

Il mercato è saturo: 234mila tra occupati e precari, cui  si aggiungono i 57mila praticanti in attesa di conoscere il loro futuro. La via spagnola è in fase di abbandono, sotto la lente di ingrandimento c’è ora una nuova scorciatoia: la Romania.

Così mentre la Spagna regolamenta la professione forense (ley espanola 30 ottobre 2006, n. 34) rendendo obbligatorio, seppur tra periodi transitori e rinvii vari, la frequenza di un Master en Abogacia e di un esame di Stato, il turismo forense si sposta in Romania. È la Transilvania l’ultimo eldorado dei nostri laureati in giurisprudenza, in fuga dalla roulette russa dell’esame di abilitazione italiano, che ogni anno falcidia, considerando il 70% dei candidati, troncando aspettative e sacrifici di migliaia di giovani e delle rispettive famiglie.

Ecco il procedimento per come diventare avvocato in Romania. L’abilitazione è un problema? Diventa avocat definitiv. Prove più blande ed abilitazione in cassaforte. La fase è ancora pionieristica, ma la procedura per diventare avvocato in Romania appare decisamente più snella e rapida di quella nostrana. In sintesi il percorso romeno, a differenza di quello spagnolo, prevede un esame di abilitazione e ha per oggetto quattro materie: diritto civile, penale e le due procedure e non nove o dieci come in Spagna. La legge 51 del 1995 per l’accesso alla professione in Romania impone, per diventare un  avvocato junior, un primo esame e poi un periodo di pratica biennale sotto la supervisione di un avvocato con almeno 6 anni di anzianità al termine del quale è previsto appunto l’esame per divenire avocat definitif.

Come diventare avvocato in Romania: percorso rumeno per conseguire il titolo di avocat

  • il praticante italiano che volesse sostenere l’esame di avvocato in Romania ai sensi della Direttiva 98/5/CE deve essere in possesso dei seguenti requisiti: laurea italiana in Giurisprudenza e Certificato di pratica forense legale in Italia.
    • avvio del procedimento amministrativo di omologazione del titolo di laurea italiano: dimostrato il possesso dei suddetti requisiti, è possibile inoltrare richiesta di omologazione al Ministero dell’Educazione e della Ricerca e dello Sport di Bucarest (unico ente riconosciuto per il rilascio dell’atto di risoluzione) per ottenere l’autorizzazione dell’equipollenza della laurea Italiana nella corrispondente laurea rumena. È necessario telefonare all’ambasciata romena a Roma che in breve tempo fornisce tutte le informazioni possibili, inviando i moduli di domanda e l’elenco dei documenti da produrre. Questi vanno tradotti in romeno e portati a legalizzare al consolato spagnolo più vicino con una spesa di circa 15 € per foglio. Dopo circa un anno viene comunicato che la richiesta è stata accettata. Nei sei mesi successivi vengono comunicati gli esami integrativi da sostenere e la richiesta della scelta dell’università.
    • effettuazione di uno stage presso un avvocato accreditato (equivalente alla nostra pratica forense, della durata di 2 anni)
    • esame di abilitazione da effettuarsi in un capoluogo di regione romeno (la legge prevede espressamente che l’esame venga sostenuto in Romania).  L’esame si svolge a crocette: 60 domande a risposta multipla su quattro materie: diritto civile, penale e le due procedure, ovviamente in lingua italiana.
      • iscrizione all’albo romeno di riferimento;
      • conclusa l’abilitazione, in base alla legge europea, chi è munito del titolo di avvocato in Romania ed intenda esercitare la sua attività in Italia, può alternativamente: chiedere al Ministero della Giustizia italiano l’immediato riconoscimento del titolo di avvocato in Romania con iscrizione al relativo albo. Il Ministero della Giustizia, previo parere della Conferenza dei Servizi, stabilisce quali prove il soggetto deve sostenere per compensare la diversità di formazione rispetto alla legge italiana (la cosiddetta prova attitudinale) oppure può chiedere l’iscrizione nella sezione speciale dell’Albo del foro italiano nel luogo ove intende esercitare l’attività professionale, avvalendosi del procedimento di “stabilimento/integrazione”. Dopo un periodo di tre anni di effettiva attività in Italia, il professionista può chiedere di essere integrato con il titolo di avvocato italiano e iscritto nell’Albo ordinario. In questo caso, l’interessato è esonerato dal sostenere la prova attitudinale.
      • l’iscrizione all’albo degli avvocati stabiliti si ottiene mediante apposita richiesta corredata con una serie di documenti attestanti l’identità, la formazione e il titolo professionale del richiedente. Dalla presentazione della richiesta alla data di iscrizione all’albo speciale passano abitualmente dai 15 ai 35 giorni. Una volta iscritto all’albo speciale, l’avocat potrà esercitare senza alcun limite la professione di avvocato.

Come diventare avvocato in Romania e quanto costa

Per diventare avvocato in Romania bastano 7000 euro. Come a dire che, con qualche giorno trascorso in Romania, anche realizzare un sogno che per la maggior parte dei giovani avvocati italiani giunge dopo anni di sacrifici e spese sanguinose può essere tutt’altro che proibitivo.

Loro, i praticanti in fuga verso la Romania, ci scommettono il futuro. Sbarcano in Transilvania, affittano camere (costo medio a 200 euro, per pochi giorni), ammazzano il tempo tra caffè ristretti e sogni di gloria.

Le procedure di omologazione per l’abilitato avvocato in Romania richiedono il pagamento di una tassa di 92,83 euro tramite bonifico bancario direttamente al Conto Corrente del Ministero romeno dell’Istruzione. Tutte da valutare, invece, le spese relative al superamento dell’esame. Il menù disegnato dalle società di tutoraggio prevede un esborso tra 5.000-10.000,00 euro per  un pacchetto al inclusive, che spazia dallo svolgimento delle pratiche amministrative all’ammissione all’esame, con annesse simulazioni, passando per i corsi di apprendimento della lingua romena (700 euro in media), garantendo addirittura che non sarà necessario mettere piede in Spagna o Romania. Neppure una volta.

Come diventare avvocato in Romania: classifica

  • CEPU
  • Omologazione Titoli
  • LeStanzediLeonardo
  • TitoliSpagna.com
  • ItaloAbogados
  • Avocatul-meu
  • Eurolex
  • Bota

I listini riportati dai siti internet su come diventare avvocato in Romania, propongono per cifre che variano sensibilmente a seconda delle agenzie prescelte.

Servizi di successo, seri , collaudati, si apprende dai listini. Alla portata di ogni portafoglio, quindi accessibilissimi. Le tariffe? 7000 euro più Iva per un pacchetto completo. Le offerte si sprecano: dagli esercizi didattici (agli studenti vengono forniti un centinaio di quiz, sessanta dei quali compariranno nel test) alla prenotazione della stanza d’hotel a Bucarest ed affini, passando per il tutoraggio “continuo” (studio, corsi di lingua, pratiche e spostamenti in occasione degli esami). Un tutoring (si lascia intendere) “assolutamente necessario” se si vuole ottenere la sospirata abilitazione. Non si disperino tuttavia  i meno facoltosi, per i quali le agenzie mettono sul piatto pacchetti convenienza altrettanto irrinunciabili. Chiaro il messaggio: in Romania con 2-3000 euro, insomma,  si può fare tutto.

Abilitazione forense in Romania. I Pro e contro. Ma non c’è rosa senza spine. Diventare avvocato in Romania, per quanto agevole appaia, può nascondere sgradevoli controindicazioni. Dovendo perciò scegliere il percorso più conveniente tra quello tricolore e quello romeno, si rende perciò opportuna un’attenta verifica preliminare verificare, capace di soppesare adeguatamente vantaggi e svantaggi, al fine di orientare l’aspirante toga verso la scelta più utile.

Vantaggi di diventare Avvocato in Romania:

  • opportunità di diventare avvocato superando un esame di abilitazione più agevole, equo e selettivo;
  • criteri selettivi più moderni  ed europei. Accesso immediato alla professione forense;
  • ottime prospettive occupazionali, con opportunità inserimento professionale sotto i 30 anni, consentendo ai neolaureati di esercitare con profitto, sfuggendo alle maglie del precariato;
  • risparmiare anni grazie a master e tirocini professionali più snelli, con tempi di formazione sensibilmente accorciati;
  • procedure di abilitazione più snelle e tempi di attesa più rapidi sia per l’abilitazione che per l’iscrizione agli appositi albi professionali;
  • vantaggio competitivo legato al conseguimento di un titolo “internazionale”: l’omologazione del titolo di laurea in Romania arricchisce il curriculum vitae, ti fa diventare avvocato europeo, titolo che consente di svolgere stabilmente l’attività forense in ogni Stato UE
  • apprendimento della lingua straniera (il romeno) con l’opportunità di interagire con una clientela internazionale, acquisendo un know how professionale aggiuntivo.

Svantaggi di diventare Avvocato in Romania

  • alti costi di preparazione all’esame di abilitazione piuttosto onerosi (circa 7000 euro a candidato tra testi, tasse di omologazione dei titoli, trasferte in Romania);
  • tempi di richiesta per l’omologazione del titolo di laurea in Giurisprudenza relativamente lunghi (1 anno);
  • apprendimento della lingua romena complicato e dispendioso (per un corso di primo livello servono circa 600 euro, ma occorre una preparazione più accurata e settoriale);
  • atteggiamento non univoco degli Ordini forensi italiani rispetto alle domande di iscrizione all’albo degli avvocati stabiliti/integrati provenienti da legali comunitari (ivi compresi gli avocat), che le rifiutano le richieste, causando, anche in considerazione degli eventuali ricorsi, inevitabili disagi ed allungamenti nei tempi di accettazione;
  • da non sottovalutare il pericolo “frode”, rappresentato dall’infinità di agenzie di tutoraggio che propinano all’aspirante avvocato in Romania servizi e pacchetti spesso ingannevoli e cari, senza sottilizzare troppo sulla inadeguatezza degli stessi;
  • difficoltà di integrazione professionale e competitiva connesse all’immagine svalutante che caratterizza l’avvocato abilitato in Romania: declassato alegale di serie B,  marchiato di slealtà ed incompetenza dai colleghi italiani, che, ponendo in essere condotte discriminatorie spesso ai limiti del  mobbing, incoraggiano nel cliente atteggiamento squalificante di diffidenza ed inadeguatezza con grave pregiudizio al libera pratica della professione in terra italiana.

In Collaborazione con Matteo Napoli

Google+
© Riproduzione Riservata