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13 Dicembre 2018

Atto giudiziario esame avvocato 2018: tracce e soluzioni svolte

Atto giudiziario esame avvocato 2019
Atto giudiziario esame avvocato 2018

Atto giudiziario esame avvocato 2018

Schema atto giudiziario esame avvocato 2018 in diritto amministrativo, civile e penale: tracce della terza prova scritta di giovedì 13 dicembre e soluzioni in PDF. Diretta live.

Giovedì 13 dicembre 2018 si conosceranno le tracce dell’atto giudiziario. I candidati che sperano di poter conseguire l’abilitazione alla pratica forense questa mattina avranno modo di conoscere le tracce dei tre diversi atti giudiziari proposti per l’esame. Ricordiamo infatti che è prevista una traccia atto di civile, una traccia di diritto penale ed una traccia in materia di diritto amministrativo.

La terza prova scritta dell’esame di avvocato è diversa dai precedenti parere. Infatti nella redazione del parere l’avvocato deve illustrare istituti giuridici sottesi alla fattispecie proposta. E cercare di fornire la soluzione migliore al caso analizzato.

Per la redazione e lo svolgimento atto giudiziario esame avvocato 2018, il candidato è chiamato ad agire o costituirsi in giudizio per il proprio cliente. Il candidato quindi è chiamato ad avvalersi degli strumenti processuali di diritto sostanziale necessari per poter tutelare il proprio cliente.

La traccia dell’atto dell’esame di avvocato generalmente indica qual è l’atto richiesto. Quando ciò non accade, è il candidato a dover individuare qual è l’atto idoneo allo svolgimento della terza prova scritta. Nel caso in cui sia indeciso su quale possa essere l’atto giudiziario  idoneo a soddisfare le richieste della traccia, occorre prendersi del tempo per rileggere attentamente la traccia. Poi occorre individuare le caratteristiche che eventuali atti possono avere per rispondere a quanto richiesto dalla traccia stessa.

Generalmente la redazione dell’atto è più semplice rispetto a quella dei due pareri. Chi ha svolto la pratica forense in maniera costante e attiva, di certo avrà meno difficoltà di chi non ha avuto modo di esercitarsi nella redazione di diversi atti previsti.

Atto giudiziario esame avvocato 2018: tracce svolte e soluzioni pronte – scarica PDF

Tracce e soluzioni atto amministrativo terza prova esame avvocato 2018 << scarica

Quali sono le tracce atti giudiziari esame avvocato 2018? Questa mattina i candidati conosceranno le diverse tipologie di atti giudiziari che il Ministero della Giustizia ha elaborato. L’esame di stato di avvocato volge quindi al termine, almeno in questa prima fase dedicata alle prove scritte. Giovedì 13 dicembre 2018 si conclude infatti la fase pratica con gli svolgimenti atti giudiziari 2018. Si procederà poi alla correzione delle diverse prove scritte.

Generalmente la terza prova è quella che incute meno terrore ai candidati. La scelta dell’atto avviene in maniera rapida perché, una volta individuata la tipologia di atto da redigere, il candidato può agevolmente procedere alla sua redazione. Infatti ciascun aspirante avvocato ha la possibilità di scegliere la traccia o atto giudiziario di penale, atto di civile oppure atto di diritto amministrativo più affine alla pratica forense svolta nei mesi precedenti. È utile però tener presente che la scelta della traccia deve avvenire considerando poi anche diversi fattori e variabili. Determinante non è solamente la tipologia o la forma, ma ad incidere sulla scelta è anche la conoscenza e la pratica.

Anche per degli esami di avvocatura 2017 2018, la maggior parte dei candidati questa mattina si aspetterà di trovare tra le tracce atti giudiziari più frequenti degli anni precedenti. La comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale per quanto riguarda l’atto in materia di diritto civile. Per l’atto in materia di diritto penale, è molto probabile che la traccia preveda la redazione di un atto di appello. In ogni caso è importante esercitarsi anche nella redazione degli atti meno utilizzati e comuni.

Come scrivere un atto giudiziario all’esame di avvocato: schema

Uno degli atti più frequenti in materia di diritto civile e l’atto di citazione. Quest’ultimo segue uno schema abbastanza fisso. C’è l’intestazione, cui segue l’atto di citazione con le generalità dell’attore. La premessa può essere anche suddivisa in più paragrafi, e si conclude poi con le formule indicate dal codice di procedura civile.

Per quanto riguarda invece l’atto di penale, tra le formule più frequenti ci sono l’atto d’appello,  richiesta in materia cautelare o, in alcuni casi, anche una memoria difensiva. La struttura logica dell’atto di appello, o meglio l’ordine logico delle strutture difensive segue uno schema. Quest’ultimo prevede che si inizi dalle richieste pregiudiziali, con enunciazione dei motivi riguardanti la mancata declaratoria di non procedibilità di una delle cause indicate dagli articoli 529 e 521 del codice di procedura penale. Poi seguono l’indicazione dei motivi di invalidità di uno o più atti processuali e l’indicazione dei motivi di merito. Il difensore in linea generale punta sempre all’assoluzione dell’imputato in tutti i casi indicati nell’articolo 530 del codice di procedura penale.

L’atto si conclude quindi con una delle formule assolutorie. Gli atti giudiziari di civile e di penale sono atti vincolati. Il candidato non deve sbagliare l’indicazione della norma di riferimento. Fondamentale inoltre anche la struttura dell’atto. Allo stesso modo anche per l’atto di amministrativo è necessaria l’esercitazione pratica.

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