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5 Luglio 2019

Esiti esame avvocato 2018: risultati prove scritte, elenco ammessi

Esiti esame avvocato 2018
Esiti esame avvocato 2018

Esiti esame avvocato 2018

Indiscrezioni degli esiti esame avvocato 2018: quali sono le ultime notizie sui risultati delle prove scritte, aggiornamenti in tempo reale con elenco candidati ammessi in PDF.

Le ultime novità riguardano i risultati della corte di appello di Venezia, Lecce, Messina e Cagliari. Su questa pagina sarà possibile verificare l’elenco ammessi prove orali e gli aggiornamenti relativi anche ai risultati relativi alla corte di Roma, Napoli, Milano e L’Aquila, non appena disponibili. Restano infatti solamente questi esiti a dover essere comunicati. Dopodiché ci saranno i pre appelli per l’orale.

Per la correzione degli elaborati sono stati necessari circa 6 mesi di attesa. In queste lungue settimane i candidati hanno avuto modo di iniziare a prepararsi per la fase orale. La sessione 2018/2019 degli esami avvocato, prevede che i colloqui abbiano inizio in pre-appello a luglio.

Poche settimane dopo tutti coloro i quali sono stati promossi allo scritto, dovranno ottenere la sufficienza anche all’orale per poter esercitare la professione forense.

La professione di avvocato non è priva di regole che disciplinano il suo esercizio.  Ed alle aspiranti toghe, Controcampus ricorda alcuni consigli pratici per poter svolgere la professione legale. Chi consegue il titolo, deve essere in possesso di alcune qualità per potersi fare strada in questo complicato settore. Innanzitutto l’indipendenza. L’avvocato non deve mai essere influenzato. Garantisce al suo cliente che il consiglio che gli darà non sarà mai guidato da interessi personali o da pressioni esterne. La discrezione: l’avvocato deve tenere per sé i segreti o segreti che ha ricevuto dal suo cliente. Il rispetto del segreto professionale è assoluto e illimitato nel tempo. Oltre ad essere un obbligo etico, è un obbligo legale.

Esiti esame avvocato 2018: indiscrezione sui risultati e diretta con elenco ammessi PDF

Aggiornamento ore 10,30 di venerdì 5 luglio 2019:

Sono 518 i candidati che hanno superato l’esame scritto presso la Corte di Appello di Venezia. A svolgere le prove scritte sono stati 1107 candidati, con una percentuale di ammessi pari al 46,79%. Nell’area riservata è possibile visualizzare l’esito dei compiti.

Gli aggiornamenti degli esiti esame avvocato relativi alla giornata di venerdì 5 luglio 2019 segnalano che sono state ultimate le correzioni presso le Corti di Appello di Messina, Cagliari e Lecce.

I candidati che hanno superato le prove scritte della sessione 2018 dell’esame di avvocato presso la Corte di Appello di Lecce sono 302. Lo scorso dicembre 2019 si sono presentati in  703 per sostenere lo scritto, esame corretto presso la Corte di Appello di Firenze. Per i candidati leccesi la percentuale di ammessi è stata pari al 42,95%.

Anche presso la  Corte di Appello di Messina è possibile visualizzare i nomi nell’elenco ammessi all’orale. Sono stati 194 ad ottenere la sufficienza, contro o 363 che si sono presentati per sostenere l’esame. La percentuale di ammissione in questo caso è stata abbastanza elevata,  pari al 53,44%. In base all’abbinamento delle sedi, gli elaborati dei candidati sono stati corretti dalla Corte di Appello di Genova. Ed infine anche i candidati di Cagliari hanno potuto verificare la loro ammissione allocale. Per le aspiranti toghe è stato sufficiente andare presso la propria area riservata, dove è indicata l’ammissione o meno alla seconda fase degli esami di avvocatura. A Cagliari è stato ammesso il 44,32%. Hanno sostenuto le prove scritte 388 candidati.

I consigli per diventare un buon avvocato: dritte per chi supera il concorso

Tra le qualità che deve avere un futuro legale, c’è la fedeltà. L’avvocato non può consigliare o difendere due parti i cui interessi sono in conflitto. Poi c’è la prudenza: bisogna essere cauti, anche nell’identificare il proprio cliente. Quando ha motivo di sospettare che una transazione legale possa comportare la commissione di un reato. Deve sforzarsi di dissuadere il suo cliente. Un bravo avvocato deve rispettare i diritti della difesa e il principio del contraddittorio. La reciproca e completa comunicazione dei mezzi di fatto. Delle prove e dei mezzi di diritto deve essere spontanea, in tempo utile e con i mezzi previsti dalla legge.

Altra qualità necessaria per svolgere questa professione è l’onestà. Può scegliere di assumersi una causa, oppure no. Questa facoltà garantisce un buon rapporto con il proprio cliente, un legame basato sulla fiducia reciproca e sulla trasparenza necessaria per consentire ad un avvocato di difendere adeguatamente gli interessi del suo cliente. L’avvocato deve inoltre essere comprensivo, deve avere compassione per il suo cliente.   Il giuramento prevede che ciascun professionista debba svolgere i suoi doveri con “dignità e umanità”.

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