• Google+
  • Commenta
9 dicembre 2016

Esami Avvocato 2016 prove orali: come svolgere pareri e atti

Esami Avvocato 2016 prove orali
Esami Avvocato 2016 prove orali

Esami Avvocato 2016 prove orali

Consigli sugli esami avvocato 2016 prove orali: consigli sulle prove orali, e suggerimenti su come svolgere pareri e atti, Pdf tracce e svolgimenti prove esame d’avvocato anni precedenti.

Manca ormai pochissimo alle prove scritte esame avvocato 2016.

Il conto alla rovescia è partito e le aspiranti toghe sono alle prese con gli ultimi ripassi.

La preparazione conta molto, e la prima fase del concorso per avvocati testerà la preparazione teorica, e quindi le conoscenze richieste per la risoluzione delle tracce. Ma verificherà anche le competenze pratiche, ossia la redazione corretta del parere di civile, penale e dell’atto giudiziario.

Chi supererà la prima fase dello scritto esami avvocato 2016, potrà accedere all’orale. L’iter per ottenere l’ambita abilitazione forense è lungo.

Nei prossimi mesi molti praticanti dovranno mettere alla prova quanto finora hanno appreso dal loro dominus.

La sessione 2016/2017 sarà l’ultima a seguire le regole finora previste per ottenere l’abilitazione. Infatti la riforma forense del prossimo anno prevede alcune novità che, di fatti, renderanno più difficile il superamento delle prove. All’esame avvocato 2017 non si potranno portare i codici commentati. Come pure le domande all’orale non saranno più decise dai commissari, ma bensì estratte da un grande database. Queste novità non sono state accolte con entusiasmo dagli aspiranti avvocati.

Saranno proprio loro che cercheranno di approfittare dell’ultimo anno in cui sarà possibile svolgere le prove scritte e orali secondo le vecchie regole. Il corretto svolgimento parere civile e penale sarà quindi l’unico modo per evitare di sostenere l’esame avvocato secondo le nuove regole. Vediamo quali sono i consigli per affrontare le prove scritte del 13, 14 e 15 dicembre 2016.

Esami Avvocato 2016 prove orali: consigli utili ed errori frequenti da evitare

Martedì 13 dicembre si terrà la prima delle tre giornate in cui si svolgeranno gli scritti del concorso per diventare avvocato 2016. Come è facile immaginare, le aspiranti toghe sono alla ricerca di consigli ed indicazioni utili per poter superare la prima fase degli scritti. Infatti, prima di poter procedere all’iscrizione al concorso, bisogna seguire un iter lungo anni. Prima c’è il conseguimento della laurea in Giurisprudenza. Solo dopo 18 mesi di praticantato è possibile sostenere l’esame per ottenere l’abilitazione alla pratica forense.

E’ facile, quindi, immaginare come possa essere elevata la tensione di chi, martedì 13 dicembre, dovrà confrontarsi con le tracce di diritto civile. Per la redazione dei pareri esami avvocato 2016 il tempo disponibile è di 7 ore. I consigli sono, in breve, i seguenti:

  • Occorre mantenere la mente lucida per poter scegliere la traccia del tema che meglio consente di mettere in risalto la propria preparazione. Occorre essere sicuri di dare la soluzione esatta al quesito proposto, altrimenti si rischia di perdere tempo prezioso.
  • Poi, una volta individuata la fattispecie giuridica, occorre trovare le soluzioni esame avvocato 2016 al caso specifico. In questa fase è necessario individuare anche e sentenze giuridiche a sostegno della propria tesi.
  • E’ utile poi sviluppare una scaletta delle argomentazioni che si andranno ad approfondire.
  • Solo in un secondo momento, quindi, si procede alla redazione del parere penale o civile. Anche in questo caso potrebbe essere utile seguire alcuni suggerimenti che riguardano la grafia, ma anche la stesura in bella o brutta copia.
  • Infine, occorre sempre lasciarsi del tempo per rileggere il proprio elaborato. Oltre che verificare che non vi siano errori di distrazione che possano compromettere l’esito finale.

Esami Avvocato 2016 prove orali e scritte: redazione parere

L’ultimo giorno degli scritti è quello di giovedì 15 dicembre. In questa data i candidati saranno chiamati a svolgere la redazione dell’atto giudiziario. In genere la terza prova scritta è anche quella meno temuta. Infatti tante sono le occasioni in cui un aspirante avvocato ha potuto cimentarsi con la redazione di questo tipo di atto. In ogni caso, è sempre utile rivedere, anche brevemente, quali sono le regole da seguire. Ma anche  i consigli per fornire la giusta soluzione alla traccia dell’atto giudiziario esami avvocato 2016.

In queste tre giornate, quindi, si deciderà il futuro di tantissimi giovani. Ogni anno la media degli ammessi all’orale è sempre molto bassa. Generalmente a superare la prove scritte è meno della metà delle aspiranti toghe. E con la riforma esame avvocato 2017 la percentuale dei promossi è destinata a diminuire.

Ecco inoltre i consigli esami avvocato 2016 prove orali.

Esami Avvocato 2016 prove orali

Esami Avvocato 2016 prove orali

Ricordiamo che per accedere al colloquio con la commissione esaminatrice, occorre ottenere un punteggio minimo di 90 punti. Per poter conoscere i nomi degli ammessi, occorre attendere la correzione dei compiti da parte delle varie corti d’appello. I risultati si conosceranno non prima del mese di giugno 2017. Poi, una volta superata anche la fase orale, sarà possibile procedere all’iscrizione all’albo ed esercitare la professione forense, previo aspetto burocratico amministrativo.

 

Google+
© Riproduzione Riservata