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6 giugno 2018

Esami avvocato 2017-2018: risultati e percentuali ammessi

Esami avvocato 2017-2018
Esami avvocato 2017-2018

Esami avvocato 2017-2018

Indiscrezioni e news esami avvocato 2017-2018: ecco quando escono i risultai ufficiali per ogni corte d’appello e quali sono all’oggi le percentuali degli ammessi.

È ormai arrivato il mese di giugno e sebbene per molti questo mese coincida solo con l’inizio dell’estate, per gli aspiranti avvocati è un mese decisivo.  Come è noto, gli esami avvocato che permettono di conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione, sono strutturati da una prova scritta e da una prova orale.

A quest’ultima si ha ovviamente accesso solo dopo aver superato con successo la prova precedente, svoltasi quest’anno a dicembre scorso. Inoltre, insieme ai risultati delle prove scritte, verrà reso noto anche l’ordine in cui gli ammessi alla prova orale dovranno presentarsi per sostenere l’esame. In base alla lettera sorteggiata il primo giorno di prove scritte.

Le percentuali di ammissionealla prova orale sono ogni anno sempre molto basse ed è sempre più alto il numero di praticanti non ammessi che decide di fare ricorso, accusando la correzione di essere poco precisa e inesatta.

Esami avvocato 2017-2018: quando escono i risultati delle prove scritte e indiscrezioni

Stando alle esperienze degli anni scorsi, i risultati degli esami avvocato dovrebbero essere resi noti dalla maggior parte delle Corti d’Appello durante le ultime due settimane di giugno. C’è però anche la possibilità che quest’ultime tardino. Di conseguenza si slitterebbe alla prima settimana di luglio e, salvo imprevisti, non si dovrebbe andare oltre. In queste ultime righe non c’è però nulla di certo.

Le date di uscita ironicamente non si sapranno con certezza prima della pubblicazione effettiva dei risultati. Poiché possono cambiare a seconda del numero dei partecipanti all’esame e da svariate problematiche nate durante la correzione.  Probabilmente, come ogni anno, per poter finalmente conoscere l’elenco degli ammessi  bisognerà aspettare almeno fino a metà giugno.

Come già accennato in precedenza, nel caso si abbia la certezza di non aver superato con successo la prova orale, ci sarebbe la possibilità di fare ricorso al Tar. Ovviamente il ricorso verrà accettato solo con la sussistenza di motivazioni valide e giustificate.

Percentuali degli ammessi agli esami avvocato 2017 prove orali

Agli aspiranti avvocati ricordiamo inoltre che il punteggio minimo per conquistare l’orale è di 90. E non inferiore al 30 in almeno due prove. Trapelano comunque alcune indiscrezioni sulla percentuale degli ammessi tramite alcuni siti. Sono fornite stime in ogni singola Corte d’Appello.

Ad aver svolto peggio la prova scritta sarebbero gli aspiranti avvocati della Corte d’Appello di Caltanissetta. Qui, stando a queste indiscrezioni ,solo il 35% dei candidati potrebbe averla superata con successo. Male anche a Napoli, Trieste, Ancona e Messina dove la percentuale degli ammessi sarebbe intorno al 35% per il capoluogo campano e intorno al 36% per la città friulana,  mentre siamo vicini al 38% nel comune marchigiano e in quello siciliano. Al contrario invece, le Corti d’Appello di città come Catania, Bologna, Trento, Torino, L’Aquila, Cagliari e Salerno potrebbero aver registrato un numero di ammessi che va dal 57% di Salerno al 62% del capoluogo abruzzese e di quello alto atesino, passando per il 60% degli altri comuni.

A seguire le Corti d’Appello dove si registra una percentuale ‘’media’’ di ammessi. Nelle città di Genova e Milanosi prevede il 40%degli ammessi, a Palermoil 44%, a Lecce, Catanzaro e Veneziail 45%e a Perugiail 46%. Un po’ più alte invece le percentuali di Baricol 49%, Romacon il 50%, Firenzee Bresciacon il 55%e ReggioCalabria con il 56%.

Ma dove verranno pubblicati i risultati? Come ogni anno verranno resi noti sulla pagina del Ministero della Giustizia. Si dovrà effettuare l’accesso sulla pagina dedicata agli esami avvocato identificandosi tramite codice fiscale e password. Oltre al sito del Ministero della Giustizia, i risultati verranno pubblicati anche sulle pagine dei siti ufficiali delle singole Corti d’Appello.

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