Prove orali esame avvocato 2020 non sospese e rinvio scritti

Aniello Ianniello 14 Dicembre 2020

I DPCM di Conte sospendono concorsi pubblici e abilitazione alle professioni, futuro incerto per le prove orali esame avvocato 2019 e per le prove scritte del 2020.

Lo svolgimento della sessione scritta per gli esami di avvocato è fortemente a rischio. Infatti, come reso noto nel DPCM di Novembre, sono sospesi tutti i concorsi pubblici e gli esami di abilitazione alle professioni, ad esclusione delle abilitazioni medico-sanitarie.

L’esame scritto per ottenere l’abilitazione da avvocato è sempre stato uno degli appuntamenti caldi di dicembre. Intorno la metà di dicembre, per tre giorni consecutivi, gli aspiranti avvocati sono occupati con le prove scritte che prevedono la stesura di un parere di diritto civile, di diritto penale e di redigere un atto giudiziario. Dopo il regolare svolgimento della prima parte, però, quest’anno c’è stata una battuta d’arresto determinata dalla diffusione del Coronavirus. Dopo la pubblicazione dei risultati in ritardo, ci sono stati forti dubbi sul regolare svolgimento delle prove orali dell’esame di avvocato. Come si svolgerà quest’anno, caratterizzato dalla pandemia?

Novità prove orali esame avvocato 2020: Bonafede chiarisce che non sono sospese

Confermata, per il momento, la sospensione delle prove scritte dell’esame avvocato 2020, per il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, non resta che scogliere i dubbi sullo svolgimento del colloquio orale per coloro che hanno sostenuto le prove scritte nel 2019.

Le prove orali esame avvocato 2019, ancora in corso di svolgimento presso le numerose Corte d’Appello, si svolgeranno regolarmente, secondo il calendario che regola gli scaglionamenti. Il chiarimento arriva in una nota del Dipartimento Affari Giustizia indirizzata ai Presidenti delle Sottocommissioni Distrettuali. La conferma arriva via Facebook anche dal Ministro della Giustizia: “Per coloro che hanno superato gli scritti svolti nel 2019, invece, le prove orali proseguiranno perché è possibile, al momento, implementare modalità che garantiscano la sicurezza e la salute dei candidati e dei membri delle commissioni”.

Risolto questo enigma, bisogna affrontare le tematiche future. Una su tutte riguarda gli esami scritti. Gli esami sono previsti per la primavera del 2021. Tuttavia, l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 potrebbe far slittare ulteriormente la fatidica data di inizio degli esami scritti per diventare avvocato. Non resta che guardare due fattori: l’andamento dei contagi e come si svilupperà la campagna di vaccinazione.

Per ora vige uno scontento generale tra i praticanti avvocati che si schierano contro il Ministro Bonafede, il ministro più discusso nell’era Conte bis per il quale furono presentate a maggio anche delle mozioni di sfiducia. I praticanti avvocati chiedono risposte esatte e chiarimenti sull’argomento che, tuttavia, non sono arrivati dal Ministro. Una posizione di intermediazione l’ha occupata il Consiglio Nazionale Forense. In questo modo l’organizzazione ha fatto pressing sul Guardasigilli chiedendo che siano rese note informazioni all’interno del DPCM.

Rinvio scritti degli esami avvocato 2020-2021

E proprio il DPCM ha sciolto ogni dubbio. Per quanto riguarda le prove scritte che si dovevano tenere nel mese di dicembre, è stato disposto il rinvio dal Ministro della Giustizia. In origine le prove erano calendarizzate per il 15, 16 e 17 dicembre.

Nei prossimi giorni il Ministero fornirà nuove indicazioni sulla data di svolgimento delle prove scritte. Si attende la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale n.98 del 18 dicembre 2020 per il calendario e nella n. 21 del 16 marzo 2021 per l’accesso e la permanenza nelle sedi. Si presume quindi che la prova scritta possa tenersi nella primavera 2021. Prorogato anche il termine per fare domanda, fissato al 12 febbraio 2021.

© Riproduzione Riservata
avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto